PANATLETICO MARSALA - DREPANUM BASKET   62-70

Ubriachi di “Marsala”

Ha preso il via il campionato di promozione 2005/2006.
La Drepanum si presentava ai nastri di partenza con molti dubbi e qualche certezza; l’addio di Nicotra (in bocca al lupo per la sua esperienza Valdericina) e la campagna acquisti deficitaria (un solo innesto, quello di Salvatore “the animal” Galia, oltre ai graditi ritorni di Luigi “The professor” Barraco e di Luca “twin” De Santis), avevano addensato nubi all’orizzonte della pur solida società cara al Vice Presidente Giacomo “Jack the snake” Giambino.
E ci si metteva pure il difficile esordio in quel di Marsala contro la sempre solida Panatletico di Marino e Sarzana, parquet sempre indigesto per i Drepanesi (con la sola eccezione di una vittoria dell’allora sorprendente Drepanina targata “Giacobbinidi”), oltre alle assenze per infortunio di Ciccio “Rugna” D’Angelo e di Eugenio “Torpedo” Nacci, ed a quella causata dalla trasferta lombarda di Ciccio “Bomber” Isca.
Ed invece, il miracolo è avvenuto; la compagine Trapanese ha tirato fuori risorse nascoste che, anche grazie ad una prova sotto tono dei Marsalesi, hanno portato ad una entusiasmante vittoria con il punteggio finale di 70 a 62.
La partenza per la Drepanum è stata a razzo: il primo quarto chiuso + 10 (17 – 7), non veniva vanificato (come successo lo scorso anno) nel secondo, così che il primo tempo si chiudeva con il punteggio di 31 a 21, grazie anche ad un ottima difesa.
Nel terzo quarto, grazie a 4 bombe, i Marsalesi tentavano l’aggancio, riuscendoci a meta del tempo (38 – 38), ma grazie ad un 5 – 0 targato Barraco/Schifano, la Drepanum riprendeva in mano l’inerzia dell’ incontro, chiudendo il quarto 49 a 41, con l’ennesima bomba allo scadere x il Marsala del bravo Geraldi (x lui, alla fine, 23 punti).
Nel 4° quarto, la Drepanum manteneva il vantaggio e grazie agli 11 punti di Di Girolamo (in totale saranno alla fine 24), portava a casa la meritata vittoria.
Da rimarcare, nelle file Drepanesi, la prestazione “super” del citato Enrico “Terminator” Di Girolamo (24, con 9/13 da 2 e 6/11 ai liberi, oltre a 13 rimbalzi, 8 falli subiti e 35 di valutazione), oltre alle buone prove di Schifano (13 punti, con 4/7 da 2, 7 palle recuperate e 9 falli subiti), Stinco (10 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate) e Barraco (10 punti con 4/8 totale al tiro e 6 palle recuperate).
Da sottolineare anche il buon esordio di Galia che, pur non avendo percentuali buone al tiro, ha sfoderato una prestazione impeccabile in cabina di regia, supportato da Buscaino, ottimo anche in difesa.
Citazione, inoltre, per il sempre rude Marco “Homer” De Santis, e per i pochi buoni minuti del trio “programmatore” Allotta/Barraco/Savona.
Infine, un plauso va fatto al “coach” Marcello “Maestro” Maltese, per l’ottima gestione dei cambi (un po’ meno per la gestione della figlia…), e per la calma dimostrata in panchina al suo esordio come allenatore/giocatore.

Quintetto ideale: Galia - Geraldi – SchifanoDi GirolamoStinco
MVP: Di Girolamo.

   DREPANUM BASKET - G.S. RILIEVO   69-61

Una seconda di “Rilievo”

Esordio casalingo per la Drepanum contro il G.S. Rilievo.
La squadra avversaria era reduce dal convincente successo interno contro il Salemi, grazie alle ottime prestazioni dei nuovi innesti Mineo e Balsamo; si presentava al palailio con parecchie novità rispetto alla passata stagione che l’aveva vista protagonista assoluta del campionato fino ai play-off.
La rifondazione, oltre ai già citati Balsamo e Mineo, passava per tre elementi che avevano vestito, in tempi diversi, la casacca verde-nera della Drepanum/Drepanina: stiamo parlando del mitico “cugino” Giuseppe Savona, di Andrea Fazio e di Lorenzo Noto.
La partita per la Drepanum iniziava subito malissimo, grazie ad un eloquente 12 a 0 firmato dal bombardiere Noto (alla fine, per lui, si contavano 22 punti con 6 tiri da tre realizzati); a quel punto, il coach casalingo Maltese chiamava time out, risistemando la difesa con una innovativa (almeno x la Drepanum) 3-2 che, effettivamente, dava subito i suoi frutti, frenando le bocche di fuoco avversarie e riuscendo così a chiudere il quarto sotto di appena 3 punti (15 a 12).
Secondo quarto di transizione, nel quale il Rilievo si manteneva sempre in vantaggio, chiudendo poi il tempo avanti di 6 con il punteggio di 30 a 24.
Nel terzo quarto l’inizio era equilibrato ma, a metà tempo, 3 bombe firmate Noto e Chirco portavano il Rilievo sopra di 11 (49 a 38); ma proprio da quel momento, partiva la rimonta della Drepanum che, con un parziale finale di 31 a 12, faceva sua la partita con il punteggio di 69 a 61.
Da rimarcare, nelle file Drepanesi, le ottime prestazioni di Alessandro “The answer“ Schifano (17 punti, con 5/8 da 2, 6 rimbalzi, 7 palle recuperate, ben 11 falli subiti e 27 di valutazione) e di Armando “Uddukk” Stinco (14 punti, con 4/7 da 2 e 6/9 ai liberi, 13 rimbalzi, 7 falli subiti, 2 stoppate e 24 di valutazione), oltre alle buone prove del sempre utile Di Girolamo (12 punti, con 3/8 da2, 6/9 ai liberi, 12 rimbalzi e 7 falli subiti) e del rientrante Ciccio “Bomber” Isca (12 punti con 4/6 da 2 e 4 palle recuperate).
Da sottolineare anche l’ulteriore buona prova difensiva di Giancarlo “The Rock“ Buscaino e, specialmente nell’ultima parte di gara, la sapiente regia di Salvatore “The Cannibal” Galia.
Citazione, inoltre, per il rientrante Eugenio “Torpedo” Nacci che, per tornare ai livelli che gli sono consoni, è consigliabile perda almeno una dozzina di chili; per la cura, può sempre rivolgersi a Galia…

Quintetto ideale: Noto - SchifanoIsca - Di GirolamoStinco
MVP: Schifano.

   PRO VALDERICE - DREPANUM ABSKET   81-66

Non demoralizziamoci

Prima battuta d’arresto per la Drepanum contro la Pro Valderice dell’ex Peppe Nicotra.
La squadra avversaria, reduce da due sconfitte in altrettante partite, non poteva fallire l’appuntamento con la vittoria e già dai primi minuti dell’incontro metteva in difficoltà il quintetto capitanato da Savona con ottime penetrazioni del duo Andolina-Miceli (quest’ultimo, alla fine, sarà decisivo per la vittoria, con ben 26 punti), ma i Drepanesi riuscivano a chiudere il primo quarto con soli 3 punti di margine, grazie alle ottime percentuali al tiro.
Nel secondo quarto, Miceli e Cardinale dettavano legge, e i Valdericini chiudevano con il vantaggio di 11 punti (47 a 36).
Nell’intervallo, il coach Maltese decideva per una difesa a uomo che, effettivamente, dava i suoi frutti; la Drepanum, infatti, riusciva ad assottigliare lo svantaggio ed a portarsi a – 7 (49 a 56); a cavallo degli ultimi due quarti, grazie ad un rilassamento dei padroni di casa, la Drepanum piazzava un 13 a 0 micidiale che faceva pregustare, in un primo momento, la terza vittoria consecutiva; ma da quel momento, quando mancavano 7’ alla fine, il carburante dei Trapanesi si affievoliva (causa soprattutto della panchina “cortissima”, per i forfait di Barraco, D’Angelo e Di Girolamo), mentre i Valdericini, trascinati da Nicotra e dal già citato Miceli, con un perentorio 25 a 4 di parziale, portavano a casa la vittoria finale e i primi due punti in classifica.
Sicuramente le assenze hanno pesato sulla Drepanum e la stanchezza dei suoi uomini migliori ha fatto la differenza in negativo; non è stato purtroppo servito a dovere Stinco che, nelle ultime uscite, si era rilevato alquanto in palla e, forse, è stato troppo dimenticato in panchina Nacci che, pur essendo in forma fisica ancora precaria, non aveva demeritato; un suo ingresso per far rifiatare qualche titolare poteva essere di giovamento.
In evidenza, nelle file Drepanesi, l’ottima prestazione di Ciccio “Bomber” Isca (33 punti con 9/14 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi, 6 rimbalzi e 4 palle recuperate, con 33 di valutazione) e quella più che positiva di Stinco (7 punti, con 2/4 da 2, 3/4 ai liberi, 10 rimbalzi, 2 stoppate e 2 assist).


Quintetto ideale: Nicotra - Miceli – Isca - Renda – Stinco
MVP: Miceli.
 

   DREPANUM BASKET - VELO TRAPANI   58-69

Un Velo di tristezza

Seconda sconfitta consecutiva per la Drepanum contro la Velo Trapani.
Partita che nasceva sotto brutti auspici, viste le ulteriori importanti assenze nella squadra di coach Maltese; infatti, alla già nota grave mancanza dell’infortunato Ciccio “Rugna” D’Angelo, si sommavano questa volta quelle altrettanto fondamentali di Isca e Schifano, trattenuti lontano dal parquet da impegni “mondani”.
La squadra avversaria, reduce dalla sconfitta interna contro il Rilievo, riproponeva Peppe Novara, alla fine decisivo con 16 punti ed una prestazione maiuscola, e scendeva in campo con i migliori uomini, tranne Safina.
La partita nel primo quarto, grazie alla scarsa vena realizzativa del quintetto ospite, pendeva a favore dei Drepanesi, che raggiungevano un massimo vantaggio di 11 punti (17 a 6), grazie ad una buona prova di squadra ed ad ottimi rimbalzi che permettevano i contropiedi orchestrati dal duo Galia/Barraco.
Nel secondo quarto, però, la musica cambiava: gli avversari decidevano di schierarsi con una difesa ad uomo, e la scarsa propensione ad attaccarla degli uomini in campo per la squadra di casa, permetteva alla Velo di riportarsi sotto e chiudere il tempo avanti di 5 (33 a 28), con una incredibile bomba finale da 8 metri di “Tonipute” Barraco.
Al rientro dagli spogliatoi, la musica non cambiava e la difesa ad uomo dava i suoi frutti, portando i “Velini” al massimo vantaggio alla fine del quarto (55 a 38).
Nell’ultimo quarto, coach Ciotta dava spazio a tutti i suoi uomini a disposizione, e la Drepanum riusciva a limitare lo svantaggio, grazie a delle buone giocate di “Digimon” e “The Cannibal”; punteggio finale, 69 a 58 per gli ospiti.
Ancora una volta le assenze hanno pesato sulla prestazione della Drepanum; la presenza dei vari Isca, Schifano e D’Angelo sarebbe stata di grande aiuto contro la difesa ad uomo degli avversari e, probabilmente, ora staremmo narrando un’altra partita; speriamo, nelle prossime uscite, di recuperare fisicamente “Rugna” e, in modo particolare, Isca e Schifano; l’assenza di quest’ultimi due anche dalla cena societaria di giovedì sera è un campanello d’allarme alla coesione della squadra.
Abbiamo fiducia che i due ragazzi, punti di forza imprescindibili per la Drepanum, possano capire quanto siano importanti per il prosieguo del campionato, cercando il più possibile di venire incontro agli altri componenti della squadra.
Tornando alla partita, buone le prestazioni del solito Enrico Digimon (17 punti con 7/10 da 2, 10 rimbalzi e 5 falli subiti, con 24 di valutazione) e quelle più che positive di Galia (14 punti, con 4/9 da 2, 2/6 da 3, 5 rimbalzi, 4 palle recuperate e 2 assist) e Stinco (12 punti, con 5/8 da 2, 9 rimbalzi e 4 falli subiti), nonché la prova tutta grinta di un migliorato Toni Barraco (15 punti, 5/13 da 2, 1/2 da 3, 2/2 ai liberi e 6 palle recuperate).

Quintetto ideale: Galia – Novara – Di Girolamo – Marascia - Stinco
MVP: Novara.
 

   BASKET SALEMI - DREPANUM BASKET   53-63

Una vittoria per il morale

Ritorno alla vittoria per la Drepanum nell’ostica trasferta di Salemi.
I Drepanesi ritrovavano Isca e Schifano che, alla fine, risulteranno decisivi per la vittoria, evidenziando come la Drepanum possa difficilmente fare a meno di due tra i giocatori di maggior classe a sua disposizione.
La squadra avversaria era reduce da una importante vittoria esterna ai danni della Libertas, e si presentava davanti al suo pubblico con l’intento di continuare la striscia positiva; in effetti, il primo quarto vedeva i padroni di casa subito avanti, grazie alla buona prova del duo Gandolfo – Leo (alla fine, 37 punti in due), mentre la Drepanum soffriva un po’ l’attenta difesa dei Salemitani e chiudeva sotto di 2 (14 a 12).
Nel secondo quarto, la partita si manteneva in equilibrio, anche se i Drepanesi cominciavano a produrre gioco, riuscendo a chiudere in parità la frazione (24 a 24), grazie ad alcune buone iniziative di Schifano.
Al rientro dagli spogliatoi, ancora equilibrio tra le due compagini, tranne alla fine, quando la squadra ospite, con delle buone iniziative dei suoi uomini in campo, riusciva a chiudere avanti di 3 (39 a 36).
E proprio a cavallo dei due ultimi quarti, la Drepanum operava il forcing decisivo: infatti, dopo i primi due punti dell’onnipresente Schifano che portavano al massimo vantaggio i Trapanesi (41 a 36), c’era un break di 5 a 0 dei padroni di casa che riuscivano ad impattare; era però l’ultima fiammata per i ragazzi di coach Buongiorno.
Infatti, da quel preciso istante, la Drepanum piazzava un terrificante “uppercut”, con un 12 a 0 che tagliava le gambe degli avversari, riuscendo a mantenere fino alla fine il vantaggio in doppia cifra accumulato e chiudendo con il punteggio di 63 a 53.
Come già evidenziato, ottime le prestazioni di Schifano (17 punti, con 6/9 da 2, 1/1 da 3, 2/2 ai liberi, 3 palle recuperate e 4 falli subiti, con 18 di valutazione) e di Isca (17 punti anche per lui, con 8/11 da 2, 7 rimbalzi, 3 palle recuperate e 6 falli subiti, con 21 di valutazione) e quelle più che positive dei soliti Di Girolamo (8 punti, con 2/5 da 2, 4/6 ai liberi, 4 rimbalzi, 6 falli subiti) e Stinco (9 punti, con 7/11 ai liberi, 9 rimbalzi, 8 falli subiti e ben 5 stoppate, con 20 di valutazione), nonché le buone prove di tutti gli uomini scesi in campo, con il solito Barraco in veste di rapinatore (6 palle recuperate), un Nacci lottatore in difesa, un Galia sempre buon orchestratore di gioco ed un Buscaino ottimo uomo assist (per lui saranno 4 alla fine, in poco più di 10 minuti giocati).
Da rimarcare, infine, i buoni minuti giocati dal “Prufissure” Barraco e un Allotta che, pur non essendo entrato in campo, ha dato il suo valido sostegno a tutta la squadra.

Quintetto ideale: Gandolfo – SchifanoIsca – Leo - Stinco
MVP: Schifano
 

   EDERA PACECO - DREPANUM BASKET   67-64

Chiamate la Neuro!!!

Poco da dire sulla terza sconfitta della Drepanum in questo campionato. Partita nervosissima fin dalle prime battute, grazie sia ad un arbitraggio alquanto scadente ma, in primis, al comportamento più che deprecabile di alcuni giocatori neroverdi.
Quest’ultimi sono stati fin troppo ingenui a non capire l’atteggiamento giusto da seguire in partite come questa, e cioè quello di evitare ogni inutile protesta, cosa che ha portato esclusivamente a danneggiare la squadra, la quale ha subito ben 3 falli tecnici e 2 espulsioni che, sommate alle disastrose percentuali ai liberi (ben 18 i tiri dalla lunetta sbagliati), danno un chiaro scenario di quella che poteva essere la partita se gestita diversamente: una vittoria senza storia.
Speriamo che col proseguo del campionato, gli animi turbolenti di Savona e compagni si diano una regolata, così da evitare episodi come quelli a cui si è assistito a Paceco.
Tornando alle prestazioni tecniche dell’incontro, va comunque sottolineata la buona partita di Ciccio Isca, top scorer dell’incontro con 26 punti, e di un positivo Giancarlo Buscaino in difesa.
Per gli altri, Galia ha avuto percentuali super da 2 (5/5), Stinco ha preso 10 rimbalzi, ma tirato in maniera disastrosa sia da 2 (1/5) che ai liberi (1/6), mentre non ha dato il solito apporto positivo Di Girolamo.

Quintetto ideale: Galia – Ferrara – Driussi – Isca - Barbara
MVP: Isca.
 

   DREPANUM BASKET - G.S.  CASTELLAMMARE   65-74

Si può dare di più

Ripresa post Natalizia per la Drepanum, che recupera la gara rinviata per motivi ancora oscuri contro il Castellammare.
Naturalmente gli avversari si presentano al gran completo (ma intanto, comu mai!!!), mentre fra le file drepanesi occorre segnalare le assenze per motivi fisici o lavorativi di Allotta, Buscaino, D’Angelo, Isca, Maltese e Savona; alla fine, il rinvio è stato favorevolissimo ai padroni di casa…
Partita che nasceva comunque sotto buoni auspici, con il quintetto schierato da Savonis che riusciva ad imbrigliare i forti giocatori del Golfo, dominando i primi due quarti dell’incontro, con un massimo vantaggio di 11 punti.
Gli avversari, però, a metà del primo quarto, decidevano di passare alla difesa ad uomo e recuperavano chiudendo alla fine del tempo sotto di 4 punti (33 – 29).
Al rientro dagli spogliatoi, la squadra ospite piazzava un break di 5 a 0 portandosi al primo vantaggio della partita, ma i ragazzi trapanesi riuscivano a tenersi incollati agli avversari, chiudendo il terzo quarto sotto di 1 (46 – 47).
Purtroppo i due lunghi titolari Digimon e U Duk, che fino a quel momento avevano giocato in maniera ottima, riuscendo a limitare i lunghi avversari, risultavano pesantemente gravati di falli (alla fine saranno 25 i falli fischiati alla Drepanum, contro i 20 agli avversari, nonostante questi si fossero lamentati più volte del presunto metro arbitrale a loro sfavorevole, mah!!!), con Stinco costretto ad uscire, dando il posto ad uno stranamente abulico Nacci, che soffriva alquanto in difesa il duo Galante/Oliveri; alla fine, nel 4° periodo, i due lunghi ospiti risulteranno determinanti, con 15 punti totali su 27 di squadra, permettendo ai Castellammaresi di uscire vittoriosi dal Palailio con il punteggio finale di 74 a 65.
Alla fine, si evidenzia una bassa percentuale di realizzazione da 2 (38,9%), con uno Schifano stranamente impreciso per i suoi canoni (4/10), un Barraco positivo ma spesso troppo individualista (5/15 al tiro totale), Enrico Digimon come sempre positivo (3/5 da 2 e 7/8 ai liberi) che alla fine avrebbe potuto prendersi qualche tiro in più e Galia che ha tirato finalmente con buone percentuali al tiro pesante (4/7).

Quintetto ideale: Galia – Abbinanti – Galante - Di Girolamo – Oliveri
MVP: Oliveri.
 

   Virtus Alcamo - Drepanum Basket   89-34

Stendiamo un Velo…

Meglio non commentare la partita persa malissimo (più nel morale che nel punteggio) dalla Drepanum, arrivata ad Alcamo con soli 7 elementi, fra cui Maltese alla sua prima partita, Savona non ancora ristabilitosi dalla tonsillite che non lo ha fatto allenare per due mesi e il londinese Giambino che ha dato quello che ha potuto.
Occorre soltanto sottolineare l’ottima prestazione della squadra Alcamese, piena di giovani vogliosi e talentuosi, bravi sia tecnicamente che tatticamente, oltre a correre come matti per tutta la partita.

Quintetto ideale: Santini – Lipari – Manfrè – D’Angelo - Pirrone
MVP: Lipari
 

   Drepanum Basket - AICS Trapani   54-90

Ricominciamo a crederci?

Partita senza storia quella giocata dalla Drepanum contro la corazzata AICS, ancora imbattuta in questo campionato.
Gli ospiti, pur privi di pedine importanti come Scarcella, Adamo e Mollura, hanno messo lo stesso in risalto la loro forza, non lasciando scampo ad una Drepanum priva di elementi fondamentali sotto canestro, quali Stinco, Di Girolamo e Buscaino.
Nel primo quarto, comunque, la Drepanum non demeritava, chiudendo sotto di 8 (24 a 16), grazie soprattutto ad una ottima prestazione di Eugenio “KaaaaKaaaà” Nacci, che alla fine risulterà il migliore dei suoi, con 17 punti.
Nel secondo quarto, però, Ardito e compagni prendevano il largo, grazie ad un parziale “taglia gambe” di 30 a 10, con 13 punti del citato Ardito (alla fine, per lui, 21 punti, top scorer dell’incontro), chiudendo così il primo tempo avanti di 28 punti (54 a 26).
La partita, in pratica, finiva lì e, negli ultimi due quarti, tutte e due le squadre ruotavano tutti i loro uomini a disposizione, con il risultato finale che si attestava sul 90 a 54.
Come già evidenziato, ottima la prestazione di Nacci (17 punti, con 4/5 da 2, 3/6 da 3, 4 rimbalzi, 2 palle recuperate e 2 assist, con 19 di valutazione); Toni Barraco ha avuto buone percentuali al tiro (6/11 totale, con 13 punti), mentre abbastanza sotto tono il duo Galia/Schifano (0/13 totale dal campo).
Da rimarcare, infine, i primi punti in campionato quest’anno per i “Vecchi ma buoni” Maltese (3 punti, con 1/3 da 3), ‘U prufissure Barraco (2 punti, con 1/2 da 2) e Peppe “Savonis” Savona (4 punti, con 2/3 da 2), mentre il buon Giambino si è congedato dai suoi compagni con una buona prestazione generale (4 punti, con 2/4 da 2, 3 rimbalzi e due assist preziosissimi per l’amico Savona).
Da mercoledì si spera inizi un nuovo campionato per i Drepanesi, con qualche nuovo innesto (si parla di un nuovo coach e di qualche giocatore) e che tutti i giocatori tesserati possano dare, nei limiti del possibile, l’apporto che ci si attende da ognuno di loro.

Quintetto ideale: Pellegrino – Novara – Messina – Ardito - Nacci
MVP: Nacci.
 

   Libertas BK Trapani - Drepanum Basket   43-75

Una iniezione di fiducia.

Ritorno alla vittoria la Drepanum alla Dante Alighieri, nella “trasferta” contro la Libertas guidata dalla rientrante coach Tartamella.
Prima partita da capo allenatore per Massimo Cardillo che bagnava così con una vittoria schiacciante l’esordio nella panchina della Drepanum; il buon Cardillo, oltre ad una buona preparazione tecnico/tattica, riusciva ad apportare un notevole carisma ed una calma che ben giovava ai ragazzi neroverdi.
La partita, praticamente, non aveva storia fin dall’inizio, considerata anche la grave assenza, fra i padroni di casa, del bomber Genna; alla fine quest’ultimi nulla potevano contro una Drepanum ben messa in campo, con un Toni Barraco stratosferico nei suoi contropiedi, con un Galia buon orchestratore di gioco e con Sandro Schifano che, specialmente nel primo tempo, dettava legge in attacco.
Primo quarto con i drepanesi che andavano subito avanti di 12 (22 a 10), grazie ad una difesa capace di recuperare molti palloni e lanciare i due contropiedisti terribili Barraco e Schifano ad incrementare il bottino di squadra.
Anche nel secondo quarto la musica non cambiava, e la drepanum, a fine tempo, archiviava praticamente la pratica Libertas chiudendo avanti di 19 (41 a 22).
La partita, praticamente, finiva lì, e nel secondo tempo i ragazzi di Cardillo (che nel frattempo giostrava in modo ordinato quasi tutti i 10 a disposizione) mantenevano in un primo momento il vantaggio accumulato, per poi finire in crescendo, chiudendo il match con il punteggio “effettivo” finale di 79 a 43 (nel referto gara mancheranno poi 4 punti per la Drepanum, con il risultato ufficiale fermo sul 75 a 43).
Come già evidenziato, ottime le prestazioni di Barraco (23 punti, con 8/14 da 2, 2/3 da 3, 3 palle recuperate con 19 di valutazione) e Schifano (18 punti, con 5/8 da 2, 2/4 da 3, 2/2 ai liberi, 5 palle recuperate e 2 assist, con 21 di valutazione), oltre alla buona prova di tutta la squadra (64,9% da 2, 38,9% da 3, 66,7% ai liberi, 31 rimbalzi, 21 palle recuperate, 12 falli subiti e 10 assist), a cominciare da Eugenio “Kaaakaaà” Nacci (9 punti, con 3/4 da 2, 6 rimbalzi, 3 assist, con 17 di valutazione) e dal trio “Medusa” Buscaino/Di Girolamo/Stinco (13 punti, 18 rimbalzi, 6 falli subiti, 3 stoppate per un 28 di valutazione totale); inoltre, occorre segnalare i 4 assist e le 5 palle recuperate dal “Confettino” Galia, e le prove più che confortanti di un sempre più in forma “Marcio” Maltese (5 punti con 1/1 da 2, 1/1 da 3 e 4 palle recuperate) e di un ritrovato Giuseppe “Arvidas Savonis” Savona (7 punti in 4 minuti, con 1/2 da 3 e 4/5 ai liberi).

Quintetto ideale: GaliaMaltese - Barraco A.Schifano - Nacci
MVP: Barraco A.
 

   Drepanum Basket - Basket Mazara   78 - 50

Per migliorare ancora…

Seconda vittoria consecutiva sotto la gestione Cardillo per la Drepanum, nella partita giocata tra le mura amiche contro il Mazara di coach Marino.
Match che fin dalle prime battute si incanalava nel “binario vittoria” per i Drepanesi, grazie ad una buona prestazione globale della squadra.
Nel primo quarto, i ragazzi del “Presidentissimo” Maltese si portavano avanti di 11 lunghezze (21 a 10), merito di un Galia in palla e dei tre “piccoli” terribili Barraco – Schifano – Isca che macinavano punti contro la statica difesa ospite.
Alla fine dei primi due quarti, i ragazzi di Cardillo chiudevano già avanti di 23 punti (41 a 18), chiudendo in pratica il match.
Al rientro dagli spogliatoi, pur mantenendo inalterato il vantaggio, i Trapanesi sembravano rilassarsi più del dovuto e il coach doveva provvedere a strigliare la ciurma per ottenere un timido risveglio e chiudere avanti di 26 il terzo quarto (60 a 34).
Il tournover predisposto nel quarto periodo provocava una seppur minima reazione dei Mazaresi che, nel finale, utilizzando una difesa asfissiante a tutto campo, riuscivano a limare lo svantaggio, portandosi a meno 21 (71 a 50); ma in quel momento, la palla veniva calamitata dal play “intascabile” Galia e, con un parziale di 7 a 0, i drepanesi chiudevano la partita, non senza inutili patemi e isterismi, sul punteggio finale di 78 a 50.
Come evidenziato, ottima la prestazione di “Hannibal” Galia (21 punti, con 3/4 da 2, 3/5 da 3, 6/7 ai liberi, 5 rimbalzi e 7 falli subiti con 23 di valutazione), mentre un buon match hanno sfornato Schifano (15 punti, con 6/7 da 2, 1/2 da 3, 8 palle recuperate e 2 assist, con 19 di valutazione), Isca (18 punti, con 7/10 da 2 e 4 rimbalzi con 16 di valutazione) e Barraco (16 punti, con 5/9 da 2, 2/4 da 3, 4 palle recuperate e 3 assist), oltre alla riconfermata buona prova totale di squadra (60% da 2, 36,8% da 3, 64,3% ai liberi, 35 rimbalzi, 22 palle recuperate, 13 falli subiti, 9 assist e 6 stoppate).
Buona, infine, la prova difensiva dei lunghi.

Quintetto ideale: GaliaBarraco A.SchifanoIsca - Calamia
MVP: Galia
 

   Icaro Basket Sciacca - Drepanum basket   65-75

Min…. lu friddu!!!

Terza partita da capo allenatore x Massimo Cardillo e terza vittoria consecutiva per la Drepanum, nel match giocato a Sciacca, nella più lunga trasferta di questo campionato.
Partita giocata nel gelo del “Pallone tenda” della città termale (tra i numerosi spettatori intervenuti, avvistati anche 3 pinguini, 2 orsi polari e 4 otarie) e che i ragazzi del “Capitano coraggioso” Savonis (40 minuti di panca con il buon Jesus ad “aggragnare ru friddu”) hanno interpretato male sin dalle prime fasi dell’incontro, causa verosimilmente delle già cennate condizioni climatiche; molte le palle perse (alla fine saranno ben 22), frutto nella maggior parte dei casi di passaggi errati tanto che, all’inizio del secondo quarto, la squadra Saccense si portava avanti fino al massimo vantaggio di 10 punti (23 a 13).
Chiamato time out, Cardillo dava la sveglia ai suoi, e decideva per la marcatura ad uomo che faceva si che all’intervallo i padroni di casa (fra le cui file milita il mitico Giovanni “canguro” Salmeri, indimenticato ex Drepanina e Drepanum) conducessero solo di 3 punti (33 a 30).
Nel terzo quarto, l’equilibrio regnava sovrano e si chiudeva con i Saccensi avanti di 2 (47 a 45).
Nei 10 minuti conclusivi, però, la Drepanum sfoderava la sua maggiore classe tecnica ed un orgoglio da “coltello tra i denti” riuscendo finalmente a passare avanti sul 61 a 58.
Qui i ragazzi di casa cercavano con la grinta di riportarsi sotto, ma 5 punti consecutivi di Nacci chiudevano praticamente l’incontro ed alla fine lo stillicidio dei falli sistematici e dei conseguenti tiri liberi, fissava il risultato finale sul 75 a 65 per i Trapanesi.
Tra le prestazioni individuali, da segnalare quelle di Isca (27 punti, con 6/9 da 2, 3/8 da 3, 6/11 ai liberi, 5 palle recuperate e 8 falli subiti con 25 di valutazione), Schifano (17 punti, con 6/7 da 2, 5/9 ai liberi, 4 palle recuperate e 6 falli subiti, con 16 di valutazione) e il già citato Nacci (16 punti, con 6/20 totale al tiro, 2/2 ai liberi, 13 rimbalzi con 14 di valutazione), mentre il duo Digimon (10 punti con 6/7 ai liberi) e UDdukk (4 punti, con 4/6 ai liberi) hanno ben difeso sotto la plancie, dando il loro onesto contributo fatto di grinta e rimbalzi (15 in totale); buona, infine, la prova dell’”ultra infreddolito” Maltese, che ha dato il suo apporto alla causa Drepanese.

Quintetto ideale: Alba – SchifanoIsca – Segreto - Nacci
MVP: Isca

   DREPANUM BASKET - ARES ERICE   63-84
 

   DREPANUM BASKET - PANATLETICO MARSALA   63-57

Ubriachi di Marsala 2, il ritorno.

Ritorno alla vittoria per la Drepanum, dopo la sonante sconfitta contro l’Ares, nella prima partita del girone di ritorno giocata al Palailio contro la U.S. Panatletico Marsala.
Inizio di match molto equilibrato, con una Drepanum che però riusciva a mantenersi costantemente in vantaggio, fino alla bomba in chiusura di quarto del marsalese Valenti che sanciva il 19 a 18 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto, la compagine ospite, passata nel frattempo a uomo, ingarbugliava l’attacco trapanese e riusciva a sovvertire il trend dell’incontro, chiudendo il primo tempo avanti di 5 punti (32 a 37).
Dopo una partenza a razzo nel terzo quarto dei Marsalesi (33 a 42 a metà tempo), la Drepanum optava per una difesa ad uomo che manteneva praticamente fino alla fine del match, riuscendo a chiudere in parità il terzo quarto sul punteggio di 49 a 49.
Da lì in avanti, non c’era praticamente più storia, con la Drepanum che prendeva in mano le redini dell’incontro e chiudeva la partita con il vantaggio finale di 6 punti (63 a 57).
Tra le prestazioni individuali, da segnalare quelle di Schifano (26 punti, con 6/9 da 2, 14/19 ai liberi, 7 rimbalzi, 8 palle recuperate e 11 falli subiti con 37 di valutazione), Galia (13 punti, con 5/5 da 2, 1/3 da 3, 7 rimbalzi e 15 di valutazione) e UDdukk (8 punti, 13 rimbalzi e 14 di valutazione), mentre c’è da sottolineare una buona partita difensiva del solito Buscaino, l’esordio di Culcasi e un Nacci che, pur non risultando all’altezza delle sue potenzialità, ha dato il suo apporto alla causa.
Da segnalare, infine, l’infortunio occorso a Barraco a inizio gara e la prossima “beatificazione” per il duo Jesus-Savonis, con l’ennesimo quarantello di panca sulle spalle…

Quintetto ideale: Galia Schifano – Sarzana – Cascoschi - Stinco
MVP: Schifano
 

    G.S. RILIEVO - DREPANUM BASKET   68-73

Una vittoria di Rilievo 2, il ritorno

Quinto successo nelle ultime sei partite per la Drepanum capitanata da Giuseppe Savona Junior nella seconda gara del girone di ritorno giocata a Paceco, contro l’ostica formazione del Rilievo capitanata dal “Super cugino” Giuseppe Savona senior (forse è il primo caso nella storia del Basket in cui, nelle due formazioni che si incontrano, i due capitani sono parenti e omonimi…).
Dopo l’esordio della scorsa partita di Ciccio “Speed” Culcasi, prima partita in maglia nero verde per Guido Cardillo, giovane promessa del basket trapanese, da 3 anni fermo per motivi di studio; l’apporto dei due nuovi in termini di atleticità e tecnica potrà solo giovare alla Drepanum, che si presenta ormai con un roster non inferiore alla prime della classe.
Partita iniziata all’insegna dell’equilibrio anche se, dopo pochi minuti, la Drepanum dava uno scossone, riuscendo a portarsi avanti di 7 lunghezze (9 a 16); Rilievo si metteva allora a uomo e riequilibrava l’incontro, chiudendo il primo quarto sotto di 2 lunghezze con un parziale di 5 a 0 (14 a 16).
Nel secondo quarto, la Drepanum partiva a razzo, e con un parziale terrificante di 13 a 4, si portava a + 11 (29 a 18); qui i ragazzi di coach Cardillo si rilassavano e il Rilievo riusciva ad accorciare ancora le distanze, e con un contro parziale di 10 a 4, chiudeva il primo tempo sotto di 5 (28 a 33).
Negli ultimi due quarti, l’equilibrio regnava sovrano (parziali dei due quarti 17 a 17 e 23 a 23), con la Drepanum che allungava e il Rilievo che subito si riavvicinava; alla fine, però, i Trapanesi riuscivano a controllare gli avversari e la partita si concludeva sul punteggio finale di 73 a 68.
Tra le prestazioni individuali, da segnalare quella super di Armando “Udduk” Stinco (14 punti, con 5/13 da 2, 4/9 ai liberi, 21 rimbalzi, 6 falli subiti, 2 assist e 3 stoppate con 25 di valutazione), e quelle molto positive dei due nuovi innesti Culcasi (14 punti, con 7/9 da 2, 9 rimbalzi, 2 palle recuperate e 21 di valutazione) e Cardillo (13 punti, con 5/7 da 2, 5 rimbalzi, 4 palle recuperate e 6 falli subiti, con 16 di valutazione), oltre alle prove positive dei vari Schifano, Isca, Galia e Nacci, mentre non sono entrati, anche se hanno dato il loro solito apporto in panca, Maltese, Jesus e Savonis (per questi ultimi due, si innalza ormai un solo grido: “Santi subito, Santi subito!!!”).

Quintetto ideale: Cardillo - Noto – Culcasi – Balsamo - Stinco
MVP: Stinco
 

   DREPANUM BASKET - PRO VALDERICE   72-62

Una vittoria sofferta, ma voluta!!!

Iniziamo le news con la fine della partita: pare che il duo Jesus – Savonis sia stato visto allontanarsi dal palazzetto e raggiungere l’isola di Favignana… a piedi!
Tornando alla pura cronaca cestistica, sesta vittoria nelle ultime sette partite per la Drepanum, questa volta nei confronti di un caparbio Valderice dell’indimenticato Peppe “Niko” Nicotra; vendicata la brutta sconfitta dell’andata, grazie ad una prestazione di squadra buona sia in attacco che in difesa.
Partita che iniziava con le due squadre che si studiavano per tutto il primo quarto, con il Valderice che cominciava con una difesa ad uomo avverso la quale la Drepanum proponeva una classica “2 – 3”; il primo quarto si chiudeva quindi senza danni sul punteggio di 14 a 13 per la squadra ospite.
Nel secondo quarto, la Drepanum partiva a razzo, grazie al duo Cardillo - Isca (15 punti nel periodo), ben supportati dal resto della squadra, che piazzavano un parziale di 26 a 21 e chiudevano il primo tempo con il punteggio di 39 a 35.
Negli ultimi due quarti, il pur generoso Valderice, sostenuto dall’asse Nicotra/Miceli/Natale cercava di riavvicinarsi, senza però riuscire nell’intento, grazie anche ad una buona difesa della squadra di casa, che riusciva infine a chiudere il match sopra di 10 col punteggio finale di 72 a 62.
Tutti positivi gli uomini scesi in campo, con una menzione speciale per Cardillo (14 punti, con 5/8 da 2, 1/1 da 3, 1/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 3 falli subiti, con 17 di valutazione) e Isca (14 punti, con 2/3 da 2, 3/4 da 3, 4 rimbalzi e 17 di valutazione), mentre il top scorer della squadra di casa è risultato Schifano (15 punti, con 5/7 da 2, 5/8 da 3, 6 palle recuperate, 4 falli subiti, con 13 di valutazione).

Quintetto ideale: Cardillo Schifano – Miceli – Isca - Natale
MVP: Cardillo
 

   VELO TRAPANI - DREPANUM BASKET   88-61

Un passo indietro

Seconda sconfitta della gestione Cardillo per La Drepanum contro la forte Velo Trapani.
Partita dai due volti, con i primi due quarti che vedevano la squadra ospite attaccare con lucidità e che con la difesa ad uomo riusciva a mettere in difficoltà i padroni di casa; massimo vantaggio toccato con il + 7 a metà del secondo quarto (22 a 29); fino alla fine del primo tempo, i Drepanesi riuscivano a mantenere le distanze dagli avversari e a meno di 1 minuto dall’intervallo conducevano di 5 (32 a 37).
Da questo momento si spegneva la luce per la squadra cara al Presidente Maltese e i padroni di casa, guidati nella rimonta dalla sagace regia di La Commare e dal duo Safina/Marascia (alla fine, 24 punti a testa), riuscivano a piazzare un terrificante 21 a 0 (!!!) che praticamente chiudeva ogni velleità della squadra Verdenera (che non è la sorella di Dolcenera… n.d.r.).
Per la Drepanum c’è sicuramente da segnalare la scarsa percentuale realizzativa, molto al di sotto delle medie stagionali, e il divario negativo tra palle perse e recuperate.
Sicuramente ci sarà molto da lavorare sul piano atletico e tattico, sempre che agli allenamenti ci sia il numero “legale” per poter far si di concludere nel più degno dei modi questo torneo, nel rispetto di coloro che si impegnano sia economicamente che mentalmente e fisicamente per la società A.S. Drepanum Basket.

Quintetto ideale: La Commare – Safina – Isca – Marascia - Stinco
MVP: Safina
 

   DREPANUM BASKET - BASKET SALEMI   69-68

All’ultimo respiro.

Cominciamo il racconto di questa partita dalla fine: dopo essere stati avanti di 12 punti (61 a 49), i Drepanesi smarrivano la via del canestro, grazie alla difesa ad uomo avversaria che pareva invalicabile, e sciupavano quasi tutto il margine fino ad allora raggiunto.
Sul 68 a 67, Di Girolamo stoppava il suo avversario e recuperava il pallone; a 9 secondi dalla fine Schifano subiva fallo e andava in lunetta.
Realizzava entrambi i liberi, ma sul secondo pestava la linea di tiro e l’arbitro annullava; stavamo quindi sul 69 a 67 con palla in mano agli avversari.
Azione d’attacco affidata all’uomo migliore dei Salemitani, Gandolfo (alla fine per lui 27 punti), che riusciva ad incunearsi nell’area avversaria e a subire fallo sul tiro che, miracolosamente per la squadra trapanese, girava sul ferro ed usciva.
Possibilità, dunque, per gli ospiti, di impattare ad 1” e 58 centesimi alla fine; Gandolfo metteva il primo ma sbagliava il secondo, sul cui rimbalzo si avventava Galia fino al fischio finale.
Partita dai due volti, con i primi due quarti che vedevano la squadra di casa, addormentata, subire lo strapotere della compagine ospite, che riusciva a portarsi anche a + 11 (12 a 23); Cardillo cercava di scuotere i suoi, che chiudevano il primo tempo sotto di 6 (28 a 34).
Negli spogliatoi, il coach e il capitano sferzavano i ragazzi in campo e, alla ripresa del gioco, nell’arco del terzo e dell’inizio del quarto periodo, la Drepanum piazzava un terrificante 33 a 15, portandosi sul 61 a 49, grazie soprattutto ad un attenta difesa sull’uomo più pericoloso degli avversari, quel Gandolfo che fino alla fine del secondo quarto, aveva messo dentro 19 punti, mentre dall’inizio del 3° al massimo vantaggio Drepanum, segnava solo 2 punti; il resto del match è già stato descritto all’inizio di queste news.
Tralasciando le statistiche abituali, si vuole segnalare ancora una volta il mancato utilizzo del duo Savonis-Jesus; i due, sicuramente, non pretendono minutaggi elevati, consci dei loro mezzi, ma sarebbero sicuramente più soddisfatti se potessero dare il loro contributo anche per pochissimi minuti durante l’incontro; questo non perché fanno parte della dirigenza (ci mancherebbe), ma per il loro impegno e la loro costante presenza durante gli allenamenti; non è sicuramente di stimolo la situazione che si è creata nei loro confronti, ribadendo che quello che si chiede non è una presenza costante in campo, ma solo il far vedere, per 2/3 minuti nell’arco dell’intera partita, che anche loro possono dare una mano al proseguo del campionato.

Quintetto ideale: Asaro – IscaSchifano – Gandolfo - Leo
MVP: Gandolfo
 

   G. S.  CASTELLAMMARE - DREPANUM BASKET   76-49

Così non va…

Prevedibile sconfitta esterna per la Drepanum contro la terza forza del campionato, il G.S. Castellammare, il cui parquet è ormai da anni vero tabù per la compagine cara al Vice Presidente Giacomo “Jack the snake” Giambino.
Partita virtualmente chiusa dopo i primi due quarti, quando la Drepanum era incapace di attaccare e metteva a segno solamente 16 punti, chiudendo sotto di 26.
Purtroppo gli uomini a disposizione di coach Cardillo erano contati (solo 7 elementi) e nulla potevano contro la forza degli avversari.
Negli ultimi due quarti, gli ospiti riuscivano a “giocare” a pallacanestro, riuscendo a limitare i danni e chiudendo il parziale sotto di 1 (34 a 33) e la partita sul punteggio finale di 76 a 49.
Tra le prestazioni individuali, da segnalare i 15 punti di Culcasi, i 13 di Schifano e la buona partita giocata da Savonis (9 punti in 18’, con 3/5 da 2, 1/1 da 3, 3 rimbalzi, 1 palla recuperata e 1 stoppata, con 11 di valutazione).

Quintetto ideale: Mistretta – Marchese – CulcasiSavona - Oliveri
MVP: Marchese

 

   DREPANUM BASKET - EDERA PACECO   46-59

Una domenica…bestiale.

Questa settimana tralasciamo volutamente il commento della sciagurata gara interna contro l’Edera Pacco (terminata con la vittoria degli ospiti per 46 a 59), concentrando il nostro racconto sul match svoltosi domenica in quel di Buseto.
La squadra è scesa in campo con ben 11 elementi (Salvatore “The cannibal” Galia, Marcello “Marcio” Maltese, Tonipute “Centravanti azzoppato” Barraco, Luigi “U prufissure” Barraco, Ciccio “Bomber” Isca, Maurizio “Jesus Christ Superstar” Allotta, Ciccio “Rugnazza” D’Angelo, Ciccio “bip bip” Culcasi, Sandro “Abita” Schifano, Giuseppe “Arvidas Savonis” Savona e l’organizzatore dell’incontro amichevole Armando “UDuk” Stinco), 1 di supporto (Antonio, amico ru Duk) e 4 pon pon girls + 1 (Maria Luisa, Simona, Benny e Sabrina + 1).
Ai fornelli si piazzava subito il Savonis che, supportato al pelamento pomodoro e al lavaggio pentole e suppellettili dal buon Jesus, cominciava già dalle 10 e 30 a sciorinare la sua conoscenza culinaria.
Si partiva con la preparazione di un mitico sugo per “pasta cu l’agghia”: mandorle, aglio, pomodoro, basilico abbondante, olio di casa Stinco, sale e pepe.
Poi si continuava con i fagioli all’uccelletta vastasi, cavallo di battaglia di Savona: olio, cipudduzza, pancetta affumicata, pomodoro, fagioli borlotti, peperoncino e prezzemolo.
Appena arrivati tutti i componenti della “riunione”, si cominciava a darci sotto con patatine, salatini, salame ri tagghio, pecorino stagionato e i mitici fagioli; naturalmente, vista la presenza di alcuni elementi “guasti” (fra tutti, bisogna segnalare la prestazione “mostruosa” di Galia…), non rimaneva nulla…
Si passava poi alla pasta (Iolanda) cu l’agghia, innaffiata naturalmente dal vino “ra nanna” del Duk, 18° di pura uva!!!
Dopo l’intervallo fra il primo e il secondo tempo, si riprendeva con la salsiccia (5 kg tra normale e condita) al barbecue (arrustuta supra u foco) che, udite udite, non veniva “terminata” dai nostri eroi… (non ci posso credere!!!).
Alla fine dell’incontro da segnalare, oltre alla prestazione del già citato Galia (paragonabile ad un trentello con 15 assist), quelle positive di tutti i convenuti, in particolar modo l’avinazzamento totale del Duk (da ricovero!!!).
Da segnalare, infine, l’assenza di alcuni elementi che ben avrebbero potuto supportare tutti gli altri: dal buon Eugenio “Kakà” Nacci (era na soggiera), a Digimon (al mare), continuando con Giancarlo Buscaino, i Cardilli, Marco “Homer” De Santis (sicuramente con lui la salsiccia sarebbe finita, o forse non sarebbe bastata…) terminando con… con… ma chi è che non c’era?... Ah, si, Giacomo Giambino!!!

Quintetto ideale: Galia – Isca – Domingo – Barraco L. – Stinco

M.V.P. : ex equo Galia/Stinco.
 

   DREPANUM BASKET - VIRTUS ALCAMO   50-64

I magnifici 7.

Commento positivo per la partita giocata dalla Drepanum contro la forte squadra Alcamese, terza forza del campionato; la compagine drepanese non ha assolutamente sfigurato, nonostante sia scesa in campo con soli 7 elementi, fra i quali un Maltese ancora debilitato dalla malattia, ma non per questo affatto determinante nei minuti giocati.
La squadra è scesa in campo tranquilla, cosciente di non aver nulla da perdere e, tranne che nel finale del primo quarto (dove ha subito un parziale di 14 a 3), ha giocato alla pari contro i forti avversari, riuscendo nel terzo quarto a recuperare uno svantaggio in doppia cifra e portandosi ad una sola lunghezza dagli Alcamesi (34 a 35); poi, la classe di Lipari (per lui 7 bombe su 11 tentativi) e la prestanza fisica di Pirrone (46 punti alla fine per i due) hanno spostato l’ago della bilancia verso la formazione ospite, che vanta anche dei giovani di belle speranze molto intraprendenti.
Il risultato finale di 50 a 64 è alquanto penalizzante per i giocatori di casa, che hanno giocato con una calma che quest’anno, causa intemperanza di alcuni giocatori, non si era mai vista; fa riflettere il fatto che, giocando con serenità, la squadra, pur in 7 elementi, fra cui gli scarsamente utilizzati Maltese, Savonis e Jesus, abbia tenuto testa ai forti avversari, giocando una degnissima partita, specialmente in fase difensiva.
Da segnalare la buona prestazione di tutta la squadra, rilevando in particolare i primi punti in campionato di Maurizio “Jesus” Allotta, autore inoltre di una prestazione gagliarda anche in fase difensiva.

Quintetto ideale: Angileri – Cardillo – Lipari – Culcasi - Pirrone

M.V.P. : Lipari.
 

   A.I.C.S. TRAPANI - DREPANUM BASKET   79-55

Buona Pasqua

Sconfitta prevedibile quella subita dalla Drepanum contro l’AICS Trapani, squadra fino a qualche giornata fa ancora imbattuta, ed ora superata in classifica dal duo Ares/Alcamo, con cui ci scusiamo per averla nominata terza forza del campionato nelle scorse news, quando invece è la squadra in testa alla classifica (con maggiore rimorso per la partita giocata dalla Drepanum in riferimento anche all’intera stagione…).
Recuperati i vari Galia, Schifano e Nacci, ma con Culcasi non disponibile per acciacchi vari, la squadra ospite ha cercato in tutti i modi di ostacolare la forte compagine avversaria che però, già dalle prime battute, si portava avanti nel punteggio.
Qualche sussulto lo aveva la Drepanum a cavallo tra il secondo e il terzo quarto, quando riduceva lo svantaggio fino a 10 punti, ma nell’ultima frazione, la stanchezza di alcuni elementi importanti ne precludeva una qualsiasi probabilità di rimonta, così che l’AICS chiudeva l’incontro sul punteggio effettivo di 79 a 55 (e non 52, come erroneamente calcolato nel referto ufficiale), divario troppo pesante per quello che si è visto effettivamente in campo.
Da segnalare la buona prestazione difensiva di tutta la squadra, specialmente nei primi 3 quarti, mentre in fase offensiva, da segnalare i 18 punti di Schifano e i 12 di Cardillo.

Quintetto ideale: Cardillo Schifano – Pellegrino – Ardito - Trombino

M.V.P. : Trombino.
 

   DREPANUM BASKET - LIBERTAS TRAPANI   75-51

Il ritorno di O’ Rey…

Ritorno alla vittoria la Drepanum in casa contro la Libertas Trapani, scesa in campo con soli sette elementi.
Prima di commentare l’incontro, bisogna sottolineare il ritorno di “o’ Rey do triple”, soprannome affibbiato in tempi non sospetti a Giuseppe “Arvidas Savonis” Savona dal “mitico” cugino: infatti, il capitano in pectore della Drepanum (visto che per l’occasione, ha deciso di lasciare la “fascia” a Jack Giambino) ha sfoderato una prestazione al tiro da antologia, con un clamoroso 4/4 nel tiro pesante.
Chiusa questa piccola parentesi di “autocelebrazione”, bisogna osservare che la Drepanum ha messo in cassaforte il match già nel primo quarto, quando si è portata avanti di 13 lunghezze (22 a 9).
Nei restanti parziali è riuscita ad amministrare la partita, iscrivendo a tabellino tutti e 10 i giocatori scesi in campo, compreso il rientrante extracomunitario Jack “Haslam” Giambino, autore di una partita gagliarda, come al suo solito.
Alla fine, il risultato è stato di 75 a 51 per i padroni di casa, con parziali tutti favorevoli nei 4 periodi disputati.
Come già evidenziato, ottime le prestazioni di Savona (13 punti, con 4/4 da 3, 1/1 ai liberi e 10 di valutazione), Stinco (8 punti, con 2/5 da 2, 4/4 ai liberi, 10 rimbalzi e 2 stoppate, con 19 di valutazione), Nacci (13 punti, con 3/7 da 2, 2/3 da 3, 9 rimbalzi e 3 palle recuperate, con 17 di valutazione) e Schifano (11 punti con 5/9 da 2, 3 palle recuperate e 3 falli subiti, con 11 di valutazione) , mentre hanno dato il loro buonissimo contributo tutti i restanti giocatori, da Cardillo a Maltese, per proseguire con Galia, Buscaino, Allotta e il già citato Giambino.

Quintetto ideale: Schifano SavonaNacci – Marino - Stinco
MVP: Savona.
 

   BASKET MAZARA - DREPANUM BASKET   73-62

666 – l’antibasket.

Commentare una partita giocata in 6 contro dei giovani atleticamente preparati e motivati, appare alquanto inopportuno.
La compagine drepanese non ha sicuramente sfigurato, ma la differenza tecnica tra le rose a disposizione dei due coach lascia molto l’amaro in bocca; una Drepanum al completo (come dimostra il divario nella partita di andata), con tutto il rispetto per i pur bravi ragazzini Mazaresi, non avrebbe avuto difficoltà nel superare la squadra di coach Marino.
Ma la stagione odierna, nata sotto auspici diversi, con ben 19 giocatori tesserati, si sta concludendo nel peggiore dei modi; presentarsi in appena 6 elementi in una trasferta non fa sicuramente bene alla società e a coloro che, nel bene e nel male, ogni anno si sacrificano, sia fisicamente, che mentalmente ma, soprattutto economicamente, per tirare avanti la “baracca”.
L’anno prossimo si provvederà sicuramente a scelte che saranno dolorose, come quelle di rinunciare a ragazzi che hanno fatto la storia di questa società ma che, ormai, non sembrano più stimolati dall’avventura “Drepanum”.
A malincuore la squadra dovrà essere rifondata, con l’innesto di elementi giovani che potranno dare nuova linfa a questa società che non merita sicuramente le posizioni in classifica viste negli ultimi 3 anni e che speriamo possa ritornare ad essere la squadra che, solo poche stagioni fa, raggiungeva in 3 stagioni ben 2 finali ed 1 semifinale, raggiungendo l’elite del basket di promozione.

Quintetto ideale: Marchese – Cardillo – Anteri – Pisciotta - Stinco

M.V.P. : Marchese.
 

   DREPANUM BASKET - ICARO BASKET SCIACCA   44-53

Rinnovare o abbandonare???

Partita disastrosa quella giocata dalla Drepanum tra le mura amiche contro l’ex fanalino Sciacca (con le ultime due vittorie consecutive ha superato la Libertas Trapani) del mitico Giovanni “Canguro” Salmeri.
Ultima partita interna della stagione all’insegna dello sconforto, vista la prestazione veramente deludente dei giocatori di casa; lo Sciacca, presentatosi al Palailio con soli 5 elementi, ha meritato ampiamente la vittoria, grazie ad una prestazione veramente gagliarda, con il capitano Alba su tutti, autore di ben 23 punti.
Dal canto suo, la Drepanum ha fallito in attacco, dove c’è stata pochissima fluidità e soluzioni di tiro soltanto dalla lunga distanza, non riuscendo ad approfittare della difesa non proprio aggressiva degli ospiti.
Si è già ampliamente parlato della situazione societaria nelle scorse news, quindi sembra superfluo rinnovare la delusione per un campionato che si sta concludendo nel peggiore dei modi, forse fra tutti quelli giocati da questa società nelle due sue versioni (Drepanina e Drepanum), il più sconcertante dal punto di vista dell’attaccamento alla squadra da parte di moltissimi elementi.
Fra le prestazioni, bisogna sottolineare la buona prova di Jesus Allotta, molto concreto nei minuti in cui è sceso in campo, mentre il peggiore dei suoi è risultato sicuramente il capitano Giuseppe “Arvidas Savonis” Savona, autore di un modestissimo 1/10 dal campo.

Quintetto ideale: Alba – Allotta – Salmeri – Cirami - Stinco

M.V.P. : Alba.
 

   ARES ERICE - DREPANUM BASKET   54-52

Ultima tra gli applausi.

Stagione terminata per la Drepanum con l’ottima prestazione contro l’Ares Erice, culminata da una sconfitta immeritata.
La compagine drepanese ha giocato una partita fra le migliori del campionato, pur scendendo sul parquet con soli 6 elementi, per gli infortuni dell’ultima ora subiti da Schifano e capitan Savonis.
L’Ares era motivata dal fatto che la vittoria l’avrebbe proiettata verso i playoff, ma la squadra di coach Cardillo, fin dalle prime battute, ha cominciato a macinare gioco, sia in fase offensiva che difensiva, portandosi subito in vantaggio e mantenendolo praticamente per tutta la partita; il sorpasso decisivo è avvenuto, infatti, a 25 secondi dalla fine, con la Drepanum che sprecava poi le due palle che l’avrebbero portata ai supplementari o, magari, anche alla meritatissima vittoria.
Certo è che, se la squadra avesse giocato con questa intensità tutte le partite, a quest’ora parleremo di tutt’altra storia, con i playoff che non sarebbero stati una chimera.
Ma la stagione è andata come è andata, speriamo che il prossimo anno ci sia il cambio di marcia e che si possa tornare ai fasti di qualche stagione fa, quando la Drepanum, in 3 anni, ha raggiunto per ben 2 volte la finalissima e per una volta si è fermata in semifinale.
Da segnalare, infine, l’ottimo match giocato dai 6 atleti scesi in campo, con un Buscaino sopra tutti.

Quintetto ideale: Galia - Cardillo – Milazzo – Buscaino - Spanò

M.V.P. : Buscaino.