DREPANUM BASKET - CIULLO ALCAMO 75-51

Chi non conosceva le premesse della vigilia, leggendo il risultato senza aver visto la partita, sarebbe portato a pensare che si tratta della stessa Ciullo "materasso" di un anno fa. Così invece non è, perchè accanto ai confermati Pirrone, Manuguerra e Nino "Grounch", la squadra di Pizzitola può vantare anche gente forte e navigata come il pivot Cusumano. Gli alcamesi sono ancora in ritardo di preparazione e diranno certamente la loro in questo torneo, sopratutto tra le mura amiche e contro squadre meno veloci e reattive della attuale Drepanum. Proprio queste sono le armi della nuova Drepanum targata Ciccio Mannella: difesa aggressiva e contropiede. Il termine "nuova" in realtà è improprio perchè i drepanesi sono esattamente gli stessi della passata deludentissima stagione. Di rinnovato c'è solo il coach che ha riportato entusiasmo, voglia di divertirsi, capacità di stare in campo e concentrazione. Questi, insieme con una discreta preparazione atletica  gli aneddoti che hanno consentito di annichilire la temuta Ciullo. Tra i singoli, ottima la prestazione del ritrovato Isca che, con i suoi 33 punti, sembra tornato quello di due stagioni fa. Concentrati ed efficaci anche due teste calde come D'Angelo e Nacci, oltre ad un Placenza inatteso francobollatore del temuto Lipari.

Buono anche il contributo dalla panchina, sopratutto nel momento più critico del match, con la Ciullo avanti nel 2° quarto: i rincalzi hanno retto, passando in vantaggio di 5 prima di lasciare il campo ai titolari che, rigenerati dalla pausa, hanno scavato in velocità un solco che gli avversari,  non hanno più potuto colmare. Una scelta rischiosa che ha comunque premiato il coraggio del coach toscano.

 Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (33punti), 10 Nicotra (11), 7 D'Angelo (9)

Ciullo: 9 Messina (12), 19 Cusumano (11), 7 Lipari (11), 14 Gruppuso (10)

Q.I.: NICOTRA - ISCA - PLACENZA- NACCI - 9 MESSINA

M.V.P.: ISCA


   FOCUS C/MMARE - DREPANUM BASKET 44-62

La solita partita di ogni anno giocata alla palestra "Bonanno" tra Focus e Drepanum : tecnicamente orrenda, con punteggio basso, errori banali, contropiede errati, nervosismo, falli tecnici, giocatori irriconoscibili...e ritorno a Trapani con grande ritardo a causa di guasto temporaneo all'illuminazione..... Forse sarebbe il caso che la Focus apra una sezione di Hokey, visto che quello è l'unico sport praticabile in un campo dove la palla non rimbalza!! Ad ogni modo la squadra di Mannella ha fatto valere la superiorità tecnica restituendo ai ragazzi del Golfo la sberla subita nell'aprile scorso che sancì la matematica eliminazione dai play-off 2004. Non che tutto sia filato liscio, infatti nel primo quarto le difficoltà ad avere movimenti coordinati bloccavano entrambe le squadre, a tutto vantaggio dei padroni di casa che si mantenevano a stretto contatto con i biancoverdi. Inoltre Nacci e Isca non riuscivano ad entrare nel match, così era la panchina biancoverde a dare la scossa portando il margine a 10 punti nel 2° quarto. Ottimi Di Girolamo ed Augugliaro con le sorprese De Santis e Giambino responsabilizzati dal nuovo coach. Ad inizio ripresa la Focus riusciva a trovare qualche contromisura per la difesa aggressiva dei trapanesi ed in contropiede aveva una impennata di orgoglio che la riportava a -4. Per poco perchè Mannella, strigliando i suoi avrebbe fatto recuperare la concentrazione ai biancoverdi portandoli serenamente alla vittoria.

 Tabellino:

Drepanum: 7 Di Girolamo (18punti), 9 Augugliaro (10), 18 D'Angelo (10)

Focus:......

 Q.I.: D'ANGELO - GIAMBINO - AUGUGLIARO - DI GIROLAMO - STINCO

M.V.P.: DI GIROLAMO

 

   BASKET SIC. C/BELLO - DREPANUM BASKET 66-73 DTS

 UN SUPPLEMENTARE PER LA VITTORIA!!!!

 Partita difficile, bella e combattuta. Partita nervosa tanto che il buon Manzo prende due tecnici ed altri tre ne prendono i giocatori che inoltre commettono pure dei falli brutti (ed inutili!!) che vengono puniti correttamente con relativi intenzionali dagli arbitri.

Su un campo dove molte squadre perderanno i due punti, una Drepanum cinica e incisiva riesce a vincere non senza affanni ma con un ottima prestazione di gruppo.

Bisogna dire che gli allenamenti del coach Mannella e la sua gestione di squadra durante le partite sono le chiavi delle vittorie di questa squadra; la sua conoscenza del basket era necessaria a questo gruppo che partite come quelle di ieri le avrebbe perse; invece la buona preparazione fisica, e la conseguente sufficiente concentrazione mentale anche nei momenti di crisi e bui dei suoi giocatori più decisivi, ha fatto si che la squadra con un ottima prestazione difensiva, soprattutto nel supplementare decisivo, riuscisse a portare a casa questi fondamentali due punti.

La Drepanum attacca e difende tutto sommato bene sin dall'inizio ma è poco precisa in fase offensiva e subisce un po’ in fase difensiva. La partita si mantiene sempre punto a punto, la squadra trapanese cambia più volte difesa per confondere le idee all'avversario, mantenendo sempre una certa lucidità. Fino alla fine c'è un certo equilibrio delle due squadre, con Piccitto (ben difeso da Maltese prima e Barraco dopo) e Calamia (tenuto bene da Stinco fino alla sua uscita per limite di falli segno di una difesa intensa) da una parte, e Di Girolamo e Isca (trascinatore della squadra e comunque primo terminale offensivo anche se talvolta deve forzare le soluzioni) dall'altra.

La partita arriva al supplementare con un tiro da tre del play mazarese alla fine del quarto.

Tutto si decide al supplementare: ottima difesa e tanti palloni recuperati da Nicotra che consentono a Barraco (bentornato centravanti!!) di siglare quei tre contropiedi che danno il vantaggio e la vittoria alla squadra di Mannella. Ottima comunque la prestazione di tutto il gruppo che singolarmente quando chiamati in causa hanno dato il loro; una nota di merito per D'Angelo che si sacrifica in difesa per gli altri e commette 5 falli che lo mettono fuori alla fine del terzo quarto.

 PS primo tecnico in carriera per Nicotra colpevole di aver detto: "Come fanno ad essere tre secondi?" all'arbitro dopo un fischio in attacco che non condivideva.

In vista dolcini anche se c'è chi deve scontare quelli degli anni passati ancora….

 Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (22 punti) - 7 Di Girolamo (18), 8 BARRACO (14)

C/bello: 13 Piccitto (24 punti), 17 Calamia (15), 15 Barbera (10)

 Q.I.: NICOTRA - ISCA - 13 PICCITTO - DI GIROLAMO - 17 CALAMIA

M.V.P.: DI GIROLAMO

 

   DREPANUM BASKET - EDERA PACECO 73-68

Una vittoria sudata!!!!

 C'è voluta tutta la caparbietà e la concentrazione della Drepanum per avere ragione di un'Edera davvero meritevole di elogi per come ha tenuto il campo e difeso. Coach Maurizio, dopo aver inferto lo scorso anno alla guida del Rilievo due stop taglia gambe alla Drepanum, stava per ripetetre lo scherzetto. E non avrebbe rubato nulla visto che l'interpretazione della gara da parte dei "repubblicani" è stata perfetta. Concentrazione, mobilità e difesa da parte di tutti a supporto dell'unico vero talento a disposizione, quel Matteo Ferrara non nuovo a tali exploit ed a lungo immarcabile per i drepanini. In realtà gli uomini di Mannella si sono anche complicati la vita da soli, sbagliando banalmente alcuni tiri da sotto e sciupando palloni semplici e preziosi che anno ridato coraggio agli avversari. Inoltre la marcatura ad uomo è stata tanto dispendiosa quanto poco redditizia: forse contro una squadra "Ferrara-dipendente"  in attacco, bastava una box-and-one, e comunque il numero 12 pacecoto spesso è stato preso in consegna da gente meno adatta al duro lavoro difensivo. Ad esempio Isca si è sfiancato nel 2° quarto, caricandosi di falli e perdendo la lucidità necessaria nei momenti topici. A pensarci bene l'andamento è stato simile a quello delle gare dello scorso anno proprio contro il Rilievo di Novara, con la sola differenza del finale. Questo però non è stato frutto del caso ma è dovuto alla grinta ed alla voglia di non mollare mai che il vecchio capitano della Pall. Trapani ha dato ai suoi ragazzi. Così alla distanza sono venuti fuori, il maggiore talento e la freschezza dei padroni di casa, sopratutto col duo Nacci-Nicotra che, a lungo in panca nella fase centrale, è stato grande protagonista nel finale. In definitiva due punti d'oro sia per come si era messa la gara sia per il valore intrinseco dell'avversario che, pur privo di grossi nomi e di giocatori di peso sotto le plance, ha mostrato lo spirito perfetto per ben figurare in questo campionato.

 Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (15 punti), 10 Nicotra (15), 12 Nacci (14), 7 D'angelo (11)

Edera: 12 Ferrara (32), 11 Barbara (10), 4 Minaudo (10)

Q.I.: NICOTRA - 12 FERRARA - D'ANGELO - 11 BARBARA - NACCI

M.V.P.: NICOTRA

 

   ARES ERICE - DREPANUM BASKET 65-64

Quegli inutili 19 secondi!!

 Priva del suo coach e di un paio di elementi importanti, la Drepanum subisce il primo stop in campionato ad opera di una squadra esperta e difficile come l'Ares. La squadra di Conticello partiva bene, sfruttando l'inconsistenza difensiva della zona drepanese sopratutto con i tiri delle guardie Milazzo e Ciccio Nicotra. Con la difesa individuale per la Drepanum le cose miglioravano un pò anche perchè in attacco si svegliava il bomber Isca. Nella seconda frazione i bianconeri reggevano grazie alla bravura ed al peso di un Minore in grande spolvero. Dopo un avvio di ripresa nel quale l'attacco biancoverde si inceppava, l'Ares scappava via a +11 (44-33) ma con la difesa aggressiva di Barraco su Caruso veniva riagguantata nell'ultimo quarto. La Drepanum metteva il muso avanti con le bombe di Nacci, Barraco e Peppe Nicotra e sembrava avere l'inerzia della gara dalla sua, anche in virtù di una superiorità atletica evidente. Invece gli ericini ripassavano avanti con alcuni tiri dalla lunetta ed a 19 secondi dalla fine dovevano difendere un vantaggio di un solo punto. Per ben due volte i biancoverdi potevano rimettere in gioco il pallone e tentare un ultimo tiro, ma la palla..... verrà banalmente consegnata nelle mani di Spanò!!!!!

Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (26 punti), 17 P. Nicotra (13)

Ares: 17 Minore (14 punti), 10 C. Nicotra (11), 11 Milazzo (10)

Q.I.: 10 CICCIO NICOTRA - ISCA - 11 MILAZZO - NACCI - 17 MINORE

M.V.P.: MINORE

 

   DREPANUM BASKET - PALL. CASTELLAMMARE 49-73

Ripartire,....ma sarà dura!!!

 Dopo la gara con l'Ares che aveva lasciato delusione e rimpianto, la Drepanum si attendeva la riscossa contro i rivali di sempre del Castellammare, reduci da un inizio di torneo col freno a mano tirato. Ed invece è arrivata la seconda sconfitta consecutiva, la prima davanti al pubblico amico (per fortuna erano davvero in pochi ad assupparsi lo scempio!!!!) che ha fatto ripiombare i neroverdi nell'incubo dell'anno passato. Non solo i due punti persi e la classifica che si fa più difficile, ma il modo come si è perso ha dello sconcertante: il -24 è frutto di una prestazione abulica, senza cuore, senza concentrazione, senza idee in attacco nè voglia di sacrificarsi in difesa. L'opposto della Depanum dei primi quattro turni. Vero è che il Castello ha esibito un Plaia sontuoso castigatore da tre (al rientro dopo la squalifica), ottimamente coadiuvato dall'esperto Navarra e dai tre neo-acquisti che hanno letteralmente cambiato il volto alla squadra, però i gialli hanno comunque GIOCATO IN CINQUE!!! Inoltre dimentichiamoci il vecchio "Castellammare Vecchi", ostico, lento ed indecifrabile, perchè ora sembrano più tranquilli, ma al contempo atleticamente esplosivi e veloci. Proprio l'aspetto atletico, sul quale i neroverdi, in virtù delle precedenti uscite, facevano grande affidamento, è parso la chiave del match ... a favore della squadra del golfo. Rimbalzi e palle vaganti sono finiti quasi nella totalità nelle mani di Plaia e soci, anche in virtù di un reparto lunghi drepanesi ridotto dall'assenza di Stinco e Maenza e dall' inconsistenza di un DiGirolamo apparso l'ombra di se stesso!! I più ottimisti si consolano pensando che la seconda sconfitta possa essere frutto della improvvisazione dovuta all'ennesima assenza di coach Ciccio Mannella che, con la sua esperienza e competenza aveva cambiato il volto ella squdra, dandogli sopratutto un'anima. Tutto vero, ma solo se ci limitiamo all'aspetto tecnico-tattico del match. Ma l'aspetto mentale? Credo che il ragionamento poteva andare bene dopo la gara contro l'Ares, in cui la Drepanum aveva giocato male, si era innervosita, era andata in confusione, ma aveva lottato e poi perso anche a causa di episodi. Ma col Castello ciò non è avvenuto poichè la Drepanum si è letteralmente squgliata. Allora non vorrei che una incapacità completa della squadra di saper affrontare le difficoltà senza il suo leader maximo possa implicare limiti di approccio mentale alle gare che anche nel prosiego potranno ritornare...con o senza Mannella!!! Inoltre la tanto decantata difesa aggressiva a tutto campo, senza le insistenze di Mannella,  è sparita, la uomo è sembrata inutile, ma in compenso ha fatto illudere i drepansei che la consueta zona 2-3 fosse demodè al punto che adesso non sono più in grado di farla in modo appena accettabile, quando invece si tratta della difesa più adatta alla promozione!!!! Ho come l'impressione che quella difesa significhi per molti difesa blanda, tanto per rifiatare, nella quale non c'è bisogno di aggredire....tanto aggrediamo con la uomo o la 1-3-1! Non si spiegano i tiri facilissimi lasciati nel primo quarto a Plaia e Navarra. Per carità non rinnego il modo con cui si è ben lavorato per un mese, ma non credete che valga la pena provare a non disimparare le cose semplici???? Possibile che ad ogni gara si debba assistere ad almeno 4-5 errori da sotto o a tanti palloni persi in contropiede? Inoltre ad esempio nell'attacco alla zona 2-3 del Castellammare, che non era certamente la più impermeabile del mondo, possibile che non ci si sapesse posizionare nel modo più adatto? Possibile che non si sapesse fare uno straccio di schema o un minimo di circolazione di palla o dei ribaltamenti? Possibile non sapere che è quello il modo migliore per attaccare le zone? Possibile che i gialli hanno fatto solo 11 falli? Possibile .....Tantissimi dubbi ed una sola risposta: "mancava Ciccio Mannella!!!!"

Mah!

Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (13 punti), 10 Nicotra (12)

Castellammare: 8 E. Plaia (25 punti), 11 Marchese (14), 9 Navarra (11), Albanese (11)

Q.I.: 9 NAVARRA - 8 PLAIA - 11 MARCHESE - 7 ALBANESE - 4 DI BENEDETTO

M.V.P.: 8 E. PLAIA

 

   ERACLE ERICE - DREPANUM BASKET  64-55

Siamo, dentro al tunnelleelleelle!!

 Dopo le tre sconfitte di fila la Drepanum aveva una voglia matta di conquistare i due punti nella sfida per nottambuli con l'Eracle. La squadra di Strazzera, seppure indigesta negli ultimi tempi, non era certamente di quelle che facevano tremare i polsi visto che oltre a Bertini e Giacalone vantava solo alcuni onesti gregari. Complici alcune assenze importanti ed i soliti problemi nell'impostare il match con tattiche difensive "semplici", per i drepanesi è stata l'occasione di aggiornare il proprio record negativo di sconfitte consecutive e mostrare tutti i limiti attuali. Forse il gruppo si è auto-sopravvalutato, ma certo è che questa squadra merita l'attuale classifica deficitaria per come sta in campo. Vero è che alcuni giocatori cardine sono in precario stato di forma, che gli allenamenti sono sempre più rari (complice anche un calendario assurdo: praticamente un autentico tour de force che ha penalizzato paradossalmente squadre come la Drepanum che in termini di regolarità nella iscrizione erano state di gran lunga più disciplinate), ma se si considera che l'Eracle non si allena abbiamo un quadro abbastanza sconfortante. La gara al Geometra (mai una vittoria in quel disgraziatissimo parquet per noi) era partita bene con una difesa attenta e discreto contropiede. Poi è salito in cattedra Giacalone che col talento e la velocità ha sconquassato la difesa ad uomo della Drepanum (ma non era meglio una onestissima 2-3....solito ritornello???). La squadra di Mannella, nonostante alcune rotazioni errate si manteneva comunque a stretto contatto con l'avversario fino alla terza frazione in cui i padroni di casa con un piccolo break passavano +7. L'ultimo quarto non aggiungeva nulla, infatti la Drepanum, non ci credeva molto e sprecava palloni importanti a testimonianza di uno stato mentale completamente privo di lucidità e serenità.

Tabellino:

Drepanum: 8 Barraco (13 punti), 20 DiGirolamo (10), 10 Nicotra (10)

Eracle: 6 Giacalone (24), 13 Bertini (14)

Q.I.: 13 BERTINI - 6 GIACALONE - 17 GRIMAUDO - 8 MORREALE - STINCO

M.V.P.: 6 GIACALONE

 

   DREPANUM BASKET - PANATLETICO MARSALA 55-72

Ora è vera crisi!!!

 E' la seconda volta che la squadra di Mannella subisce una sconfitta interna, pesante nel punteggio ed aggravata dal fatto che gli avversari hanno praticamente giocato in sei!! Manifestazioni di impotenza di queste proporzioni non si erano mai vista, nemmeno quando negli anni passati gli avversari erano ben più forti delle pur valide Castellammare e Marsala.

In avvio la squadra è lenta ed imbambolata e concede tiri facili mentre in attacco si limita ad infelici tiri da fuori per aprire la attenta difesa ospite. Ci vuole il passaggio alla difesa ad uomo per svegliare gli animi con Barraco aggressivo e Maltese abile a prendersi tre sfondamenti che causano l'uscita anticipata del temuto n.10. Ma in attacco il bunker lilibetano non cede nemmeno quando viene colpito da due bombe di un Maltese d'annata. Infatti alcuni uomini chiave come Nicotra, D'Angelo e Nacci sono fuori fase e lo stesso Isca è impreciso. Nella ripresa l'intensità difensiva cresce in concomitanza con una certa flessione fisica dei 5 marsalesi ma, come la montagna che partorisce un topolino, la Drepanum pur con uno sforzo sovrumano, riesce solo a fare il solletico alla Panatletico: solo a 3 min dal termine i ragazzi di Mannella infrangono il muro del -10. A quel punto la situazione è disperata ma ancora possibile. Tuttavia le scelte di tiro sono errate e spesso hanno come protagonista l'annebbiato Barraco, tanto generoso quanto irrazionale nel cercare soluzioni personali forzate. I tecnici e le espulsioni sono come una sentenza su una Drepanum con molto cuore  e pochissimo cervello.

Certamente l'effetto della preparazione sta scemando cosicchè le gambe non girano più a dovere, ma ciò che preoccupa è la totale mancanza di lucidità e l'incapacità di giocare a zona. I contropiede nati dal rimbalzo difensivo alla Drepanum sono rarissimi; essi nascono solo da palle recuperate, il che è bene ma a quale prezzo? Vedere l'avversario sbagliare tiri in virtù di una difesa semplicemente attenta ormai per la Drepanum è un pezzo di antiquariato! Ogni errore avversario deve essere sudato, eppure tra i marslesi ieri c'erano solo tre elementi con punti in mano! Credo che riscoprire una sana e semplice zona, fatta con convinzione e magari alternata o abbinata alla uomo sia salutare.

Anche nell'attacco alla zona avversaria, i biancoverdi basano tutto sull'improvvisazione dei singoli, completamente fuori da ogni gioco di squadra. Da che mondo è mondo le zone si attaccano con la pazienza e la circolazione di palla....tutte qualità che la Drepanum non ha.  Ora è bene riflettesse sul ruolo di ciascuno e sulla organizzazione tattica globale.

Oppure è meglio recriminare sul deludente arbitraggio? Quando si incassano in due gare 41punti41 di passivo non mi pare nè elegante nè costruttivo!! E' solo un modo per baipassare sui reali problemi della squadra. Un atteggiamento che sarebbe indolore qualora il team drepanese avesse i nervi di acciaio e la concentrazione a prova di bomba. Invece a questo gruppo il vittimismo serve solo a giustificare "inconsciamente" le sconfitte ed il rendimento scadente di molti e le l'incapacità a giocare di squadra!! Come nell'ultimo incontro era stata la "scusa" dell'assenza del coach ora c'è quella degli uomini in grigio. Eppure nel precedente commento i miei dubbi erano stati già suscitati. Non vorrei passare ancora per un Cassandro, ma alla prossima sconfitta (mi auguro più tardi possibile) di chi sarà la colpa? Di Berlusconi? .... Quello a prescindere, ma poi....?

 Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (19 punti), 6  Maltes (9)

Marsala: 20 Sarzana (29 punti), 9 Marino (15), 4 Valenti (13)

Q.I.: 4 VALENTI - MALTESE - ISCA - 20 SARZANA - 9 MARINO

M.V.P.: 20 SARZANA

 

   DREPANUM BASKET - BASKET MAZARA  75-57

Scurdammuce u passato!!!

 Secondo minuto della terza frazione, dal tabellone di un palailio desolato e desolante si leggeva un eloquente 31-38 per gli ospiti. Era una fotografia perfetta dell'attuale stato psico-fisico della Drepanum e di quello che era stato il match fino a quel momento. La matricola mazarese, penultima in classifica e ricca di giovani esordienti, teneva ottimamente  il campo senza la minima emozione, meritando il vantaggio in virtù di una condotta pulita in attacco, attenta in difesa e basata sulla reattività al rimbalzo. I biancoverdi invece attaccavano la zona in modo lento e privo di idee, difendevano inspiegabilmente a uomo, favorendo i rimbalzi offensivi degli aitanti mazaresi, e sprecavano i rari contropiede con banalissimi errori da sotto che toglievano la già scarsa fiducia. Era notte fonda e sembrava impossibile uscire da una crisi di gioco e di risultati incredibile e senza precedenti. Invece a metà della terza frazione la difesa di casa, senza essere eclatante, cominciava a fare il suo dovere, sporcando o recuperando palloni anche grazie alle prestazioni di Maenza, Savona e De Santis. La squadra era viva ma non riusciva a superare gli ospiti che, aiutati da alcuni canestri fortunosi, non mollavano una gara che appariva stregata. Finalmente il contropiede dava i suoi frutti e con Barraco ed Isca veniva data una sterzata alla partita. La Drepanum allungava, si scioglieva e rasserenava. L'incubo era passato ed il Mazara non faceva più paura. In definitiva non è stata una prestazione da trasmettere ai posteri, ma viste le condizioni di forma ed i tanti assenti era fondamentale conquistare i due punti ed interrompere la serie negativa. Così i drepanini vanno alla pausa natalizia con un minimo di fiducia in più che potrà consentire di riprendere una preparazione decente e recuperare i tanti assenti.

Tabellino:

Drepanum: 5 Isca (22 punti), 8 Barraco (18), 16 Maenza (9)

Mazara: 9 Bigione (14), 14 Valenti (13), 7 D'Arrigo (11)

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - 9 BIGIONE - MAENZA - 14 VALENTI

M.V.P.: BARRACO

 

   DON BOSCO ALCAMO - DREPANUM BASKET 46-61

Ci siamo pure abbronzati!

Una splendida domenica di sole all'oratorio ha fatto da cornice alla vittoria della Drepanum contro la debole e rimaneggiata compagine salesiana. Già nel primo quarto la Drepanum si allontanava con una difesa a zona che non faticava nemmeno tanto a controllare i rimbalzi e lanciare Barraco in contropiede. Qualche spunto anche dal talento di Nicotra e dall'atletismo di Isca, ottimo anche nel recuperare una infinità di palloni oltre che lanciare il n°8 drepanese. Nella seconda frazione gli alcamesi tenevano meglio mentre accorciavano nella terza frazione portandosi a -8, complici anche le sostituzioni di Mannella che rivoltavano come un guanto il quintetto base e proponevano una incomprensibile difesa ad uomo che favoriva gli 1contro1 degli oratoriani da un lato, mentre bloccava il contropiede drepanese dell'altro. L'ultimo quarto, a parte l'ingenuità di Digimon che si faceva espellere banalmente, era invece una fotocopia del primo con il quintetto base precisissimo in contropiede e la panchina attenta a guardare ..... la n°3 della pallavolo femminile (gran bel culo!).

Tabellino:

Drepanum:  8 Barraco (26 punti),5 Isca (17),

Don Bosco: 13 Cangelosi (9) - 8 Emmola (9)

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - ISCA - DI GIROLAMO - STINCO

M.V.P.: BARRACO

 

   DREPANUM BASKET - PALL. ERICE 68-46

Ed ora il momento della verità!

La gara è stata una fotocopia di quella precedente, con la Drepanum abile a recuperare una infinità di palloni alla inesperta squadra ericina punita con contropiede molto precisi. Però ancora una volta i ragazzi della panca, buttati nella mischia con sostituzioni stile football americano (copyright by ciccioisca) e costretti a difendere ad uomo, non hanno potuto dare il meglio, soffrendo nel secondo quarto contro il fanalino di coda. Dispiace sopratutto perchè tali parziali negativi nelle gare più difficili saranno ardui da recuperare. Ad ogni modo è stato positivo il ritorno di Placenza (...speriamo che finalmente giochi con continuità e si inserisca in questa Drepanum) ed il recupero di un Maltese ancora un pò arrugginito. Senza soffermarci sulle prestazioni delle guardie che hanno fatto il solito bottino di punti, va segnalata la prestazione del rinnovato Stinco: non sarà più come ai tempi migliori un giocatore con molti punti in mano, ma in difesa sta ritornando ad essere un utile baluardo, al pari di un Di Girolamo ancora troppo "timido" in fase offensiva.

Pur senza brillare, sono state portate in porto tre facili vittorie consecutive con le ultime della classe, cosicchè la Drepanum occupa una posizione in graduatoria accettabile: a ridosso dei play-off. Ma ora che il calendario si fa più difficile, i tanti contropiede potranno non bastare, quindi urge un gioco più lucido ed organizzato sopratutto contro le difese schierate. Sarà anche il caso di migliorare il gioco di squadra ed insistere con attente difese a zona. Credo sia il momento della verità: se la squadra giocherà con autorità potrà rientrare a pieno titolo tra le grandi, altrimenti si tornerà nel limbo di un anonimo centro-classifica. In questa direzione risulta necessario un grande impegno negli allenamenti ed il recupero degli assenti.

Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (24), 8 Barraco (16 punti),10 Placenza (10)

Erice: 15 Monteleone (17) - 14 Laudicina (14)

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - ISCA - 15 MONTELEONE - STINCO

M.V.P.: ISCA

 

   BASKET SALEMI - DREPANUM BASKET  55-72

....undici uomini...ed un ubriaco di Rum....!!

Nel gelo della palestra di Salemi, un'ottima Drepanum sciorina la migliore prestazione stagionale, con un sontuoso Isca, un disciplinato Barraco ed il duo Stinco-Digimon in costante progresso. Già all'approccio nel riscaldamento si vede che gli uomini di Mannella sono nel match tanto che riescono a recuperare immediatamente il -5 dell'avvio. Nella prima frazione è la difesa aggressiva che manda in tilt i gialli cosicchè Isca e Barraco hanno campo libero in contropiede. Inoltre lo stesso n°5 colpisce dalla lunga distanza, imitato da un Placenza pimpante sia in attacco che in difesa, nonostante i litri di rum ancora in circolazione (dentro di lui ed anche nell'aere.....!) Poi si vede una Drepanum finalmente in grado di amministrare senza patemi anche grazie ad un attento controllo dei rimbalzi e, finalmente, ad una buona circolazione di palla che ha coinvolto i lunghi nei giochi offensivi. In tale modo il margine aumenta costantemente tanto che il Salemi sembra quasi rassegnato, incapace di scalfire minimamente un divario netto che, dalla metà del secondo quarto in poi, si manterrà sempre in doppia cifra. In definitiva una Drepanum che fa ben sperare visto che, in una trasferta temuta sopratutto per le condizioni ambientali, ha lasciato solo le briciole ai locali. 

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (31), 8 Barraco (13 punti)

Erice: 15 Renda (16) - 10 Gandolfo (13)

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - ISCA - DI GIROLAMO - STINCO

M.V.P.: ISCA

 

   DREPANUM BASKET - PALL. ALCAMO  78-45

…ed ora che è stata violata la regola del "4"??

5 minuti, tanto è durata la resistenza dell'esperta squadra alcamese che è stata annichilita da una Drepanum energica e concentrata. Già alla fine del 1° quarto si registrava un vantaggio confortante (+7). Ben presto iol margine sarebbe diventato in doppia cifra, senza che i vari Paolino, Benenati e Ferrara riuscissero minimamente a contenere una Drepanum arrembante. Sopratutto il play ospite, particolarmente temuto per le sue indiscusse qualità tecniche, non riusciva a tenere il ritmo della difesa aggressiva di Barraco, Isca e Nicotra cosicchè oltre alle palle recuperare dalla Drepanum, si sono registrate un infinità di palle sciupate dagli alcamesi. Oltre al solito cecchino Isca, da evidenziare il ritorno positivo, dopo il brutto infortunio, di Nacci, e poi uno Stinco tonico e grande intimidatore ed un Di Girolamo puntuale a farsi trovare da un ispirato Nicotra. Elogio anche per un ordinatissimo Barraco, che ha dimostrato di poter dare tantissimo alla squadra anche limitandosi a fare il suo compito!! Tra una settimana una Drepanum in forma è attesa dalla super-capolista Rilievo: una squadra senza apparenti difetti quella allenata da Salvatore Maltese, contro la quale la Drepanum dovrà giocare sicura di se e consapevole che da perdere c'è davvero poco!

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (25), 8 Barraco (19 punti), 7 Di Girolamo (14)

Alcamo: 11 Ferrara (19) - 16 Moretti (13)

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - ISCA - DI GIROLAMO - STINCO

M.V.P.: BARRACO

 

   G.S. RILIEVO - DREPANUM BASKET 79-50

NON ABBASSARE LA GUARDIA!

Non è affatto facile commentare una sconfitta di trenta in un derby valido per l'alta classifica. Per questo, rimando i lettori a leggere l'attento commento del "collega" Agueci nel sito della concorrenza! Qui mi limito a dire che, nonostante l'inguaribile ottimismo del coach prima del match, realisticamente la Drepanum di più non poteva fare. Il Rilievo è insieme all'Edera l'unica squadra che ha una preparazione atletica superiore alla Drepanum, ma in più abbina una strapotenza fisica sopratutto in difesa e poi una capacità di andare in contropiede senza eguali. Aggiungiamo pure una organizzazione tattica, una concentrazione e cattiveria che altre squadre non hanno: per capirci hanno fatto mille contropiede come spesso facciamo noi, però non ricordo un solo errore da sotto in contropiede a dimostrazione della capacità fisica e mentale che hanno. Tutto ciò per tacere del tasso tecnico complessivo nettamente superiore. La Drepanum infatti ieri, pur partendo con un quintetto all'altezza, era praticamente senza cambi. Ciò implicava che l'unica possibilità di reggere si sarebbe avuta solo se il quintetto fosse stato in serata di grazia. Invece lo starting five, per vari motivi è andato nel pallone al primo accenno di "uomo". A farne le spese in questi casi è il play-maker che toccando tutti i palloni è quello che viene messo più in difficoltà, ma ciò deriva dalla confusione di attaccare la difesa individuale. A quel punto ci sarebbe voluta una sterzata con gente fresca che dalla panchina poteva mettere un pò di benzina. Una panchina della quale l'attuale organico non dispone, con onesti gregari, generosi quanto si vuol, ma pur sempre con non più di 2 punti di media nelle mani! Credo lo abbia capito anche Mannella finalmente! La generosità e l'impegno contano eccome ed infatti non sono mancati, ma la tecnica è imprescindibile! Pertanto non c'è da disperarsi visto che il Rilievo le ha suonate a tutti e per il momento resta un miraggio. Mentre la zona play-off è li a portata di mano, raggiungibile se solo nel prossimo mese si manterrà la concentrazione e l'impegno avuti a gennaio. Ovviamente abbinate ai nuovi innesti che, a questo punto, negli scontri con le squadre di alta classifica sono indispensabili per rendere più competitivo un organico troppo esiguo.

Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (15), 12 Nacci (10 punti)

Rilievo: 10 D'Angelo (20) - 9 Johnson (14)

Q.I.: 10 D'ANGELO - 14 ANDOLINA - 13 MICELI - 18 GUITTA - 9 JOHNSON

M.V.P.: 10 D'ANGELO

 

   PALL. CASTELLAMMARE - DREPANUM BASKET 68-39

..E FANNO QUATTRO!!!

Ancora una gara di cartello (la quarta), uno scontro diretto perso malamente con un trentello di scarto. A parte le gare con Ciullo e Focus ad inizio stagione la Drepanum continua a collezionare cattive figure e scarti imbarazzanti negli scontri diretti con le presunte concorrenti ai play-off. Play-off che alla luce di queste gare sembrano molto distanti, non tanto per una questione di classifica, ma per il gioco deficitario. I ragazzi di Mannella appaiono impotenti ed incapaci di restare in partita per più di 5 minuti. Con squadre valide e compatte come il Castellammare di ieri, nè il contropiede (mai nemmeno abbozzato) nè i giochi contro la difesa schierata danno i loro frutti, cosicchè i neroverdi si devono affidare ai soli tiri da tre che al momento sembrano un terno al lotto. Inoltre la prestazione di due arbitri assolutamente inadeguati, per evidenti limiti atletici l'uno e tecnici l'altro, non hanno agevolato le penetrazioni dei vari D'Angelo, Schifano e Nacci. In difesa poi, nonostante la generosità mostrata dai drepanesi, il quotato avversario non ha avuto mai seri problemi nè con la 1-3-1 nè con la difesa ad uomo o le varie zone più o meno adattate. Inoltre in alcuni casi certe scelte cervellotiche hanno ulteriormente penalizzato gli ospiti: in avvio la box-and-one con Barraco su Plaja ha lasciato varchi enormi agli altri quattro castellammaresi che non sono certo dei pivelli, tanto più che in alto difendevano il lento Nicotra e l'ala pivot Nacci posto incomprensibilmente in quella posizione, per la prima volta in vita sua.... e speriamo anche l'ultima. In definitiva una gara che, più di quella col Rilievo, fa risucchiare la Drepanum nel limbo delle inseguitrici ed inoltre aumenta le preoccupazioni per un gioco che proprio non vuole arrivare. A questo punto, atteso che il gioco corale ed il coinvolgimento dei lunghi (oltre a Stinco se ne sta accorgendo anche Buscaino) sono lungi dall'essere raggiunti, dobbiamo sperare nel recupero della brillantezza di giocatori cardine come Nacci e Isca al tiro e Nicotra in regia. L'unica strada da percorrere è quella di riprendere gli allenamenti, lasciando stare inutili amichevoli che interrompono il ritmo atletico acquisito dalla squadra, inserire i nuovi, che hanno comunque dato segnali confortanti, ed oliare gli schemi contro le difese schierate.  Dimentichiamo le trovate offensive o difensive estemporanee, frutto di un ottimismo ingiustificato proveniente da vittorie contro squadre di bassa classifica, e che hanno portato a pensare che questa squadra possa fare tutto e vincere facile contro tutti.  Qui si deve sudare e tentare di fare le cose semplici con le quali si sono realizzate le migliori prestazioni. 

 Tabellino:

Drepanum:  7 D'Angelo (15 punti), 6 Schifano (10)

C/mmare: 7 Albanese (15) - 15 Galante (13) - 10 Navarra (13) - 8 Plaja (10)

Q.I.: 10 NAVARRA - SCHIFANO - 8 PLAJA - 7 ALBANESE - 15 GALANTE

M.V.P.: 15 GALANTE

 

   DREPANUM BASKET - ARES ERICE 77-58

Ritorno alla vittoria…

Dopo la deludente sconfitta dell'andata contro i cugini ericini, tutti i drepanini scendevano in campo con la voglia e la grinta giusta per ribaltare quel risultato.

Sebbene ci fossero assenze e acciacchi dall'una e dall'altra parte per l'influenza le due formazioni giocano a viso aperto e il primo quarto si chiude con una sostanziale parità.

All'inizio del secondo quarto coach mannella sfoggia un cambio pazzesco del tipo rugby americano che tutti, pubblico, avversari, quintetto entrante ed uscente, non capiscono granché; inizialmente il quintetto ericino prende il sopravvento con un eccezionale Minore che, nonostante la non più giovane età, la buona difesa di Nacci e la "prestanza" di De Santis, dà un parziale di 8 a 0 alla Drepanum segnando tiri di alta qualità.

Con lui anche uno Spanò di altri tempi sembra dovere dare una mazzata alla partita. Ma per fortuna i nero-verdi riprendono le redini del gioco, con una regia buona del ritrovato D'Angelo (WELCOME BACK!!!), una buona circolazione e tiri semplici con Nacci, Placenza, oltre ad una difesa incredibile del polmone-arsenico Schifano, e qualche accenno di contropiede. Inoltre gli "aretini" perdono per un infortunio Minore: per fortuna della drepanum, considerata la prestazione dell'andata e i pochi ma importanti minuti giocati nella gara.

Il quarto si conclude con la Drepanum sopra di 1.

Negli ultimi due quarti la partita è nettamente nelle mani dei drepanini che con un contropiede costante con Barraco, una gestione efficace delle palle in attacco con tiri ben scelti (2 bombe consecutive di Nacci da tre), una difesa finalmente reattiva (nota di merito ancora per Schifano) chiudono il quarto con un parziale di 24-7. Unica nota negativa l'inutile scontro verbale Mannella-Nicotra.

Ultimo quarto di sostanziale mantenimento della partita senza alcun affanno.

La partita non è stata difficile dal punto di vista agonistico, anche considerati i buoni rapporti tra le due formazioni dentro e fuori il campo, ma bene è stata gestita da arbitri senza mania di protagonismo nè timore dei giocatori, sebbene talvolta per lasciare fluido il gioco hanno sorvolato su certi interventi.

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (17 punti) - 19 Nacci (12) - 10 Placenza (10)

Ares: 11 Milazzo (16) - 15 Paesano (10) - 17 Minore (8)

Q.I.: D'ANGELO - ISCA - PLACENZA - NACCI - 17 MINORE

M.V.P.: SCHIFANO

 

   CIULLO ALCAMO - DREPANUM BASKET 87-58

La crisi del -29!

Non è il crollo di Wall Street, ma l'ennesima debacle con 29 punti di scarto della Drepanum in una gara cruciale per la stagione. Ed a poco vale recriminare sulle assenze (ancora una volta abbondanti), che possono giustificare una sconfitta, ma non certo l'ennesima resa incondizionata. La Fip ha azzeccato la designazione (indipendentemente poi dal rendimento dei due in grigio), mandando finalmente per una presunta gara di cartello, arbitri sulla carta all'altezza, invece la squadra di Mannella ha ancora una volta dimostrato di non essere in grado di giocare gare di livello, concedendo una grande soddisfazione ai numerosi arbitri alcamesi presenti e perdendo quel poco di credibilità rimastale. Per la prossima gara sarebbe il caso di accogliere qualsiasi arbitro come all'altezza, visto che per gare perse di trenta va bene pure il duo Tatao-Peppe u zoppo!!! Nè possono darsi motivazioni di carattere atletico, visto che le energie i drepanesi le possiedono, anche se molte le deturpano in atteggiamenti difensivi assurdi come la 1-3-1, valida solo al cospetto di squadrette disorganizzate o poco pronte atleticamente, mentre completamente inutili contro squadre reattive come la Ciullo. Basta leggere il numero delle palle recuperate (appena 9), per rendersi conto di come si sia trattato di un inutile girare a vuoto che ha determinato solo spreco di energie. Piuttosto sarebbe bene che in gare delicate l'inquadramento tattico del match fosse perfetto, senza sbavature. Invece già a partire dall'allenamento del venerdì assistiamo a scelte incomprensibili: che senso ha provare e riprovare attacchi alla uomo quando tutti ci mettono in difficoltà con semplici zonette che meritano solo pazienza e un minimo di circolazione di palla? (beffa delle beffe l'unica volta che ci hanno fatto uomo, con Rilievo, eravamo completamente impreparati!) Inoltre, non mi stanco di ripeterlo, ma la box-and-one è un suicidio tattico fatto solo per la voglia di Mannella di fare qualcosa di diverso e meno banale che le zone delle altre squadre. Vorrebbe essere qualcosa di innovativo, che ci distingue, come la 1-3-1, invece l'unico risultato è stato quello  di avere immolato sull'altare del contenimento di Lipari il miglior difensore drepanese, Barraco, quando invece una Ciullo completa in ogni reparto meritava una attenzione difensiva globale che poteva essere garantita con una semplice e banale 2-3. Invece in tale modo tutto il quintetto di casa è andato in doppia cifra, mentre il duo Cusumano-Messina ha fatto un sol boccone dei drepanesi sotto canestro. Inoltre dalla panchina drepanese non assistiamo mai a una scelta coraggiosa o che magari sia in grado di far svoltare le gare ne riesca soltanto  a contenere avversari che appaiono straripanti. E' sempre un film già visto quest'anno!  Ma quello che più preoccupa è che il coach drepanese, privo di senso della realtà, stia completamente perdendo il controllo della squadra, con gente importante insofferente alle incomprensibili gestioni, con conseguenze ovvie sul rendimento personale e della squadra. Piuttosto che mille allenamenti urgono chiarimenti e una discussione franca per capire quello che è meglio o peggio ed in sostanza per cercare di salvare il salvabile di una stagione tutta da dimenticare. Quando parlo di salvabile non mi riferisco ai risultati, ma ad un minimo di dignità cestistica e capacità di divertirsi.

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (17 punti) - 8 Barraco (15) - 19 Schifano (10)

Ciullo: 15 Cusumano (23) - 5 Lipari (17) - 9 Messina (15) - 14 Ruisi (12) - 8 Abbinanti (11)

Q.I.: 8 ABBIANATI - 14 RUISI - 5 LIPARI - 9 MESSINA - 15 CUSUMANO

M.V.P.: CUSUMANO

 

   DREPANUM BASKET - FOCUS C/MMARE 67-77

Senza più parole!

Come già lo scorso anno, la Focus segna il capolinea per le ambizioni della Drepanum nel campionato di promozione. Con la differenza che nel 2004 lo stop avvenne ad aprile inoltrato quando mancavano solo due turni alla fine e la Drepanum comunque giocò (male) le gare decisive con tutti gli effettivi, per rimanere aggrappata all'obiettivo play-off fino all'ultimo, mentre ora la resa è stata data con larghissimo anticipo! Spiace perchè non è stata una prestazione proprio da buttare....ora ci saranno 10 interminabili, inutili e costose settimane di tormenti e polemiche cestistiche che avremmo tutti preferito evitare e con un pò di interesse collettivo credo ci saremmo anche riusciti!

 Tabellino:

Drepanum:  8 Barraco (16 punti) - 7 D'Angelo (15) - 12 Nacci (11) - 19 Schifano (10)

Focus: 6 L. Galante (20) - 9 Coppola (14) - 17 Crociata (10) - 8 Crisafi (10)

Q.I.: 9 COPPOLA - D'ANGELO - SCHIFANO - 6 GALANTE - 17 CROCIATA

M.V.P.: LEO GALANTE

 

   DREPANUM BASKET - B.S. CAMPOBELLO 51-33

 Se c'è una squadra più depressa della Drepanum quella è il Basket Sicilia Campobello: solo una copia sbiadita della grintosa squadra battuta al supplementare quattro mesi fa e nemmeno lontana parente del bel gruppo che lo scorso anno seppe conquistare i play-off. Inoltre priva degli esperti Moceri e Piccitto, la squadra di Piero Manzo aveva ben poco da opporre alla Drepanum, ahimè, più "completa" dell'ultimo mese. La gara, nonostante alcune amnesie offensive, è stata archiviata quasi subito grazie ad una discreta condotta difensiva. Una vittoria che purtroppo non cambia nulla nella classifica e difficilmente potrà aprire spiragli positivi, se non il fatto che consentirà di affrontare i prossimi match con maggiore allegria. Purtroppo i drepanesi non hanno potuto gioire appieno del successo, visto che i due ex virtussini Buscaino e Schifano hanno subito due infortuni brutti ed antipatici, sopratutto per la banalità della dinamica con cui sono maturati. Ci auguriamo una pronta guarigione e il rientro per entrambi, sopratutto perchè, al di la del valore tecnico, hanno dimostrato una serietà e costanza molto apprezzabili.

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (13 punti) - 7 D'Angelo (10)

C/bello: 20 Anteri (11)

Q.I.: MALTESE - ALLOTTA - ISCA - GIAMBINO - STINCO

M.V.P.: SCHIFANO & BUSCAINO (di stima e incoraggiamento)

 

   EDERA PACECO - DREPANUM BASKET 64-69

 Era dalla gara di andata disputata al palailio proprio contro l'Edera che la Drepanum non giocava una gara punto a punto: troppo debole con le forti, troppo forte con le deboli, la squadra di Mannella aveva perso l'abitudine a disputare gare rognose e tirate fino alla fine. Pertanto la gara contro i pacecoti ha riservato parecchie insidie. Anche perchè, se è vero che i "repubblicani", perso Ferrara, sono rientrati nei ranghi dopo l'ottimo avvio, comunque restano un gruppo compatto e grintoso contro il quale una Drepanum sempre più rimaneggiata ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie. In avvio e per tutto il primo quarto sono i pacecoti a dettare legge, mentre la Drepanum resta imbambolata davanti alla inattesa "uomo" di Inzerillo. Nel secondo quarto la musica cambia, infatti Nicotra, "usato come arma tattica" da Mannella, rientrava dopo due turni out e saliva in cattedra. Particolarmente concentrato e responsabilizzato, il play nero-verde dispensava assist e segnava in penetrazione senza che i pacecoti potessero opporre resistenza. Nella terza frazione la Drepanum fa e disfà tutto: va al massimo margine di vantaggio e poi si prende alcune colossali dormite sull'ottimo Peralta che da tre infila in tutto 6 bombe. Così il Pececo si porta avanti e per tutta l'ultima frazione è la Drepanum ad inseguire un match che pare buttato alle ortiche. Invece rientrano Isca, Nacci e Stinco che con lo stesso Nicotra ed un inedito Giambino in quintetto, riescono a riacciuffare e superare l'Edera nei due minuti finali, grazie ad una buona attenzione difensiva e alcune scelte di tiro tanto rischiose quanto efficaci.

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (19 punti) - 10 Nicotra (18) - 12 Nacci (14)

Edera: 8 Peralta (26) - 9 Basiricò (13)

Q.I.: NICOTRA - 8 PERALTA - ISCA - NACCI - STINCO

M.V.P.: NICOTRA

 

   DREPANUM BASKET - ERACLE ERICE 67-61

 Al palailio va in scena una autentica gara da dopo-lavoro ferroviario, con due squadre lente ed impacciate sopratutto nelle prime due frazioni. Gli ospiti sfruttano la lentezza dei lunghi della Drepanum con alcuni canestri dall'angolo degli esperti Strazzera e Guaiana, ma dal centro trovano parecchie difficoltà vista la buona difesa dei vari Schifano, D'Angelo e Nicotra sul temuto Giacalone. Inoltre la veloce guardia ericina è in serata no e commette parecchi errori banali infrangendosi sui lunghi Drepanesi. Alla fine sarà il miglior marcatore del match, ma sopratutto grazie ad una eccezionale precisione della lunetta. Così le uniche armi rimaste all'Eracle restano le bombe di Grimaudo che colpisce si, ma soltanto con percentuali scarse. Questo consente ad una Drepanum poco spumeggiante di contenere lo svantaggio per tutta la seconda e terza frazione anche grazie ad una buona forza di volontà e concentrazione, dimostrate dai canestri tanto fortunosi quanto preziosi segnati proprio alla seconda e terza sirena. Nonostante la sua precisione non sia stata al massimo livello, è il grintoso Schifano a trascinare i suoi in attacco e difesa prima di commettere il 5° fallo. Poi finalmente Nicotra, meno lucido in regia, capisce che è il caso di prendersi più responsabilità al tiro ed aiuta i suoi a passare in avanti. Nella quarta frazione l'Eracle arranca e si presta ai contropiede di Barraco e ad una bomba tagliagambe di Nacci. Alla fine gli ospiti tentano la uomo che consente di ridurre il gap, anche a causa di una assurda gestione finale del pallone da parte dei locali.

Tabellino:

Drepanum:  10 Nicotra (15 punti) - 12 Nacci (13) - 19 Schifano (13) - 8 Barraco (12)

Eracle: 6 Giacalone (21) - 17 Grimaudo (16)

Q.I.: NICOTRA - 6 GIACALONE - SCHIFANO - NACCI - STINCO

M.V.P.: SCHIFANO

 

   PANATLETICO MARSALA - DREPANUM BASKET 79-59

Un film già visto!

Anche l'ultimo scontro diretto se ne è andato malamente in questa stagione disgraziata per la Drepanum. E con lui spariscono anche le residue speranze di restare agganciati ad un treno che, per la verità, se ne era andato già da un pezzo, dopo la doppia batosta consecutiva contro Ciullo e Focus. Non che i ragazzi di Mannella credessero ancora nei play-off, ma vincere a Marsala, avrebbe dato un minimo di prestigio ed avrebbe almeno consentito di tenere vivo l'interesse per un torneo ormai privo di alcun senso. Infatti i nero-verdi, al cospetto di una Panatletico al gran completo coi vari Sarzana, Marino, Cascoschi e sopratutto Adamo, avevano un approccio al match molto positivo, tenendo la gara in pugno per tutti i primi due quarti e raggiungendo anche un margine di vantaggio in doppia cifra a metà della seconda frazione (18-28). Per i lilibetani la gara era molto dura, atteso che il solo eccellente Adamo riusciva a trovare la via del canestro dalla lunga distanza, raggiungendo quei livelli di precisione che già avevano castigato la Drepanum nella finale del 2003. I suoi compagni si infrangevano contro l'ottima "2-3" drepanese dove, nonostante Nacci fosse in versione Carlo Pellegatti (...alla fine Wome ha fatto giustizia...), Stinco giocava come non mai negli ultimi due anni, chiudendo tutti i varchi e non lasciando rimbalzi ai lunghi avversari e segnando con buona precisione. Anche Schifano trovava spesso i due punti in penetrazione, mentre gli altri potevano sfruttare il contropiede. In realtà la Drepanum non approfittava completamente della favorevole situazione, sciupando banalmente con palle perse, infrazioni o errori da sotto. Pertanto Savona e soci subivano il ritorno dei padroni di casa che recuperavano andando al riposo lungo sul +1. Ma il match era tutt'altro che chiuso e si procedeva punto a punto fino alla metà del terzo quarto con una Drepanum sostenuta da un leggendario Marco "Homer" De Santis, autore di una prestazione monstre con 12 punti e 5/6 dal campo (si sarà dopato,... qualcuno giura di averlo visto mangiare doppio piatto di Cuscusu!!). Ancora qualche errore di deconcentrazione offensiva favoriva il primo vero allungo del Marsala sul +5, ma a quel punto Mannella optava per la "box-and-one" su Adamo, una scelta che da un anno il coach toscano ripropone con risultati deleteri, e che mai come ieri è stata disastrosa contro una delle squadre più complete del girone. Infatti "Adamovic" continuava a bucare con regolarità la retina, mentre il resto della truppa si affidava ad una agevole circolazione di palla con succesive penetrazioni delle autostrade lasciate dalla inopportuna difesa trapanese. Ciò conferiva sicurezza al Marsala che non perdeva più palloni ed inoltre i lunghi Stinco e Nacci (o DeSantis), si trovavano in inferiorità e subivano al rimbalzo. Il contropiede drepanese si bloccava ed la tensione saliva alle stelle! Pertanto ci voleva poco per fare esplodere la già fragile tenuta psicologica della Drepanum che, nonostante un divario contenuto (-10) non riusciva a restare lucida e, come è avvenuto per tutto l'anno, nelle difficoltà il primo sfogo non è il canestro avversario ma l'arbitro di turno.  Quando poi questo è un Mulè sempre meno all'altezza della situazione, i nervi saltano ed anche partite globalmente ben giocate assumono un divario in termini di punteggio alquanto imbarazzante.

Tuttavia al di là degli errori del coach o delle sviste arbitrali, credo che il principale difetto della Drepanum 2005 sia stato proprio quello di non riuscire a restare unita e concentrata nelle situazioni difficili ma recuperabili, andando incontro ad atteggiamenti che degeneravano nel kaos più totale. E' ovvio che l'unità del gruppo però non si improvvisa in partita, ma nasce in allenamento e si cementa durante tutta la stagione con comportamenti maturi e responsabili. Ora è risaputo che tutti gli scontri diretti sono stati persi in modo umiliante, ma è anche vero che per un motivo o l'altro (spesso banale!) non sono stati affrontati con quel roster al completo che, con tanta passione, era stato costruito a luglio e poi ritoccato a gennaio!! ... ma questo è un discorso che porta troppo lontano....!

 Tabellino:

Drepanum:  4 De Santis (12 punti) - 19 Schifano (12) - 10 Nicotra (10)

Panatletico: 8 Adamo (34) - 10 Pruneri (11) - 20 Sarzana (10)

Q.I.: 8 ADAMO - 10 PRUNERI - 20 SARZANA - DE SANTIS - STINCO

M.V.P.: 8 ADAMO

 

   BASKET MAZARA - DREPANUM BASKET 64-70

Il Mazara conferma i progressi fatti registrare nell'ultima fase  del campionato, costringendo una rabberciata Drepanum ad una gara molto sofferta. I padroni di casa, forti di una buona velocità e reattività, sfruttano anche la netta superiorità in termini di peso e centimetri, atteso che la Drepanum è completamente priva di lunghi. Inoltre alcune distrazioni degli ospiti favoriscono il contropiede, cosicchè i trapanesi spesso sono costretti ad inseguire l'avversario. Solo negli ultimi 3 minuti, col risveglio dei "due Cicci", la Drepanum fa valere la superiorità tecnica e porta a casa un risultato valido solo per la statistica.

 Tabellino:

Drepanum:  7 D'Angelo (26 punti) - 5 Isca (19) - 8 Barraco (10)

Mazara: 9 Bigione (17) - 15 Giorgi (13) - 14 Valenti (12) - 4 Campbell (10)

Q.I.: D'ANGELO - ISCA - 9 BIGIONE - 15 GIORGI - 14 VALENTI

M.V.P.: D'ANGELO

 

   DREPANUM BASKET - DON BOSCO ALCAMO 54-49

Meglio stendere un velo pietoso sull'ultima uscita della Drepanum che, contro i giovani e volenterosi della Don Bosco, riesce solo a vincere con 5 punti di margine senza mai chiudere un match, comunque sempre condotto. Troppo distratti, privi di grinta, testa ed interesse i Drepanesi hanno fatto fare un figurone agli oratoriani accompagnati dagli esperti autisti Paglino&Benenati....se solo uno di loro avesse giocato, con l'esperienza la Don Bosco sarebbe uscita vincente dal Palasport. Altro da dire non c'è, anche perchè quella rugna di Ciccio Rugna, incazzato e scazzato per tutto ciò che accadeva, si è mangiato, letteralmente, il foglio dello scout privando i posteri dei dati numerici di questa "memorabile" prestazione neroverde.

P.S.: per aggiornare le statistiche ho creato uno scout "virtuale" sulla base dei dati riportati sul referto e su quel poco che mi ricordavo di un match da dimenticare....proprio per questo motivo a Ciccio Rugna il titolo di mvp!

 Tabellino:

Drepanum:  5 Isca (20) - 8 Barraco (11)

Don Bosco: 13 Cangelosi (17)

Q.I.: NICOTRA - 13 CANGELOSI - ISCA - 10 RUSSO - 8 MANFRE'

M.V.P.: CICCIO RUGNAZZA (fagocitatore di scaut)

 

   PALL. ERICE - DREPANUM BASKET 44-62

Il ritorno del "Giacobbinide"!!!

In un Palailio versione “Trasferta”, i ragazzi della Drepanum hanno battuto abbastanza agevolmente i volenterosi Ericini con una partita tutto sommato tranquilla (niente a che vedere con l’ultima “psico” esibizione contro la Don Bosco Alcamo…), i cui spunti migliori sono venuti dall’atteso rientro alle gare di Andrea “Ceccherini” Augugliaro (da sottolineare il suo saluto con Sandro Schifano di “Salmeriana” memoria), il quale ha messo in mostra una prestazione assolutamente positiva (13 punti, 4/6 da 2, 1/1 da 3, 9 rimbalzi, 4 palle recuperate e 6 falli subiti con 24 di valutazione), ben supportato da uno Schifano “tentacolare” (ben 7 palle recuperate, oltre ad 11 punti e 6 falli subiti con 20 di valutazione), da Toni “Gonzales” Barraco top scorer dell’incontro con 15 punti, ma con 7/20 al tiro totale, causa qualche contropiede sprecato ed un inopinabile 0/5 nelle bombe (alla fine per i ragazzi di coach “ad interim” Savona un disastroso 1/14 da tre che deve far riflettere sull’opportunità futura di insistere con questa “specialità”) e da una partita tutto sommato positiva di Peppe “Nash” Nicotra che soltanto per le mani “quadrate” di qualche suo compagno non ha potuto rimpinguare il bottino finale di 3 assist (almeno altri 4 o 5 illuminanti sprecati malamente…); sufficienti gli altri protagonisti del match, con una nota di incoraggiamento per Maurizio “Jesus” Allotta che per la prima volta abbiamo visto concentrato sul match senza aver perso facili palloni.

 Tabellino:

Drepanum: 8 Barraco (15), 9 Augugliaro (13), 19 Schifano (11)

Erice: Ciulla (12), Lampasone (10), Laudicina (10)

Q.I.: NICOTRA, BARRACO, SCHIFANO, AUGUGLIARO, LAMPASONE

M.V.P.: AUGUGLIARO

 

   DREPANUM BASKET - BASKET SALEMI 69-56

 Una Drepanum sempre più decimata ed incompleta (tra le varie assenze, alcune causate da cose molto comiche....come tatuaggi e chiavi smarrite!) ottiene una vittoria convincente contro il Basket Salemi. La compagine salemitana occupando il centro classifica, rispetto alle recenti avversarie, costituiva un ostacolo più attendibile sopratutto poichè si presentava al palasport con un organico abbastanza completo. Inoltre i neroverdi non eccellevano per concentrazione in avvio, cosicchè gli ospiti partivano sparati con un parziale di 8-0 che faceva temere il peggio. Invece un Nacci in serata nel tiro pesante sbloccava i drepanesi che poi avevano buon gioco e già alla prima sirena erano a +7. La squadra di Savona giocava con ordine in attacco cosicchè nella seconda frazione allungava, mentre nel terzo quarto i gialli addrizzavano un pò la mira e gradualmente recuperavano fino a portarsi a sole due lunghezze dai trapanesi. Tuttavia, a differenza di quanto avvenuto per tutta la stagione, la Drepanum nel momento clou non perdeva la trebisonda, nemmeno sotto le continue lamentele dell'esperto Lombardo e, con serenità si riportava avanti nell'ultimo periodo. L'ennesimo tentativo ospite di rientrare produceva il -4, ma i padroni di casa erano bravi a respingere ancora una volta l'assalto cosicchè il match si chiudeva con un margine più che confortante. Tra i singoli nota di merito per un Di Girolamo finalmente all'altezza dei suoi trascorsi, mentre una nota di demerito va agli arbitri perchè.....gli amici lettori del Salemi mi hanno chiesto di scriverlo...ed il lettore ha sempre ragione!! A parte l'ironia, il risultato non è stato quasi mai in discussione, pertanto eventuali errori arbitrali credo fossero ininfluenti e comunque se in un match molto tranquillo si registrano 5falli tecnici5 forse c'è da chiedersi se qualcuno non abbia esagerato con continue proteste fuori luogo!

Tabellino:

Drepanum: 7 D'angelo (18punti), 19 Schifano (18), 20 Di Girolamo (15), 12 Nacci (14)

Salemi: 10 Gandolfo (18), 7 Colla (13), 15 Renda (12)

Q.I.: D'ANGELO -10 GANDOLFO - SCHIFANO - NACCI - DI GIROLAMO

M.V.P.: DI GIROLAMO

 

   PALL. ALCAMO – DREPANUM BASKET  65-75

I MAGNIFICI 7!

Continuare a cercare di spiegarci come mai la Drepanum continui a giocare le gare senza raggiungere il numero di 10 persone è inutile e sopratutto irrispettoso nei confronti dei 7SOLO7 giocatori scesi alla Tre santi di Alcamo, disputando, forse, una delle partite migliori dell'anno: arrivo in ritardo, niente riscaldamento, si salta subito e i neroverdi vanno sparati a +18. In seguito resisteranno a tutti gli assalti degli alcamesi, ed anche quando i padroni di casa sembravano svegliarsi, oppure quando 3 falli tecnici li penalizzavano, gli ospiti riuscivano sempre a mantenere la lucidità ed un margine in doppia cifra! Allora visto che non devo alimentare la polemica con il gruppo (...ma non ci riesco...), dico solo che  a vincere non è stata la Drepanum (...non mi pare esista più ....una Drepanum), quindi è bene citare tutti e solo i 7 protagonisti: 

RUGNA: Nonostante le solite "cassanate" con gli arbitri, gioca buona parte del match con 4 falli, ma alla grandissima, tirandosi la squadra con penetrazioni, contropiedi, falli subiti, punti e rimbalzi.

CENTRAVANTI: Sereno e concentrato, difende come sempre ed in contropiede non sciupa nulla! Un killer!

LOTTY: Parlano i numeri: Gioca 40 minuti senza perdere lucidità. Inoltre fa 7/7 da due in momenti importanti, oltre a rimbalzi ed assist...devo aggiungere altro?

'U PRUFISSURE: Miglior esordio non poteva fare! 4 punti, tanta attenzione ed alcuni palloni sporcati all'avversario.

JESUS: Risponde presente, non sciupa una palla e segna due canestri d'oro!

NEURO: Nell'occasione capitano, sprona i compagni, prende i suoi rimbalzi e difende anche al centro quando il Duk è out per falli!

UDDUKK: Penalizzato dalla "uomo" alcamese, in attacco viene sacrificato, ma in difesa è un muro quasi insuperabile: se ne sarà accorto anche il temuto lungo alcamese!

Gli altri?....gli assenti hanno perso una buona occasione per divertirsi! Affari loro!

 Tabellino:

Drepanum: 7 D'Angelo (28 punti), 8 T. Barraco (22), 10 Nicotra (17)

Alcamo: 11 Ferrara (21), 6 Canzoneri (15), 14 Paglino (11), 20 Mirrione (11)

Q.I.: NICOTRA - T. BARRACO - D'ANGELO - 20 MIRRIONE - STINCO

M.V.P.: D'ANGELO

 

   DREPANUM BASKET – G.S. RILIEVO   61-78

THE END!

C'è voluta l'inutile sfida di fine campionato sul neutro di Paceco con la capolista Rilievo, per vedere all'opera una Drepanum quasi al completo in uno scontro diretto (il quasi si riferisce all'assenza del bomber Isca, ormai cronica nel girone di ritorno!). Ed in effetti rispetto alle ultime gare contro le "grandi" qualcosa di meglio si è visto, tanto che possiamo definire bugiardo il divario di 17 punti che si è registrato al termine. La squadra che fu di Mannella, priva di condizione atletica e di carica agonistica, pur non disputando un match da tramandare ai posteri, ha giocato una gara onestissima, praticamente alla pari col valido avversario. Vero è che per gli azzurri di Maltese si trattava di un sorta di amichevole di lusso sopratutto per tastare il parquet (a proposito in pessime condizioni e con illuminazione precaria ed incostante!), ma i nero-verdi hanno giocato con calma ed attenzione uscendo dal match solo nell'ultimo quarto, quando la lucidità si è smarrita. Infatti nel primo quarto i padroni di casa (si fa per dire) guidavano sopratutto con Di Girolamo in grande spolvero mentre il Rilievo arrancava sopratutto in attacco. Alcune ingenuità in contropiede non consentivano però un vero allungo anche perchè entravano Guitta e Johnson che avevano un ottimo impatto sul match. L'americano, pur non giocando al massimo, dava peso e consistenza sotto le plance, distribuendo stoppate e trascinando i suoi al +10 al riposo lungo.

Nella terza frazione la Drepanum giocava consapevole di poter ancora ben figurare, non avendo nulla da perdere e rientrava alla grande con le bombe del ritrovato Buscaino, acquisto di gennaio, rimasto a lungo ai box per un brutto infortunio alla spalla. L'ultimo quarto vedeva invece il Rilievo abile nello sfruttare le incertezze degli esterni di Savona e capace di chiudere la gara in contropiede col bravo Di Marzo.

In definitiva una gara che rispecchia l'annata, con una Drepanum piena di potenzialità non sfruttate che chiude al 5° posto a 4 lunghezze dai play-off, sopratutto penalizzata dagli scontri diretti persi malamente a febbraio. Un finale di stagione mesto, non tanto per la posizione, comunque decorosa ed ottenuta con una inutile rimonta sulla Focus, ma sopratutto perchè si è stancamente trascinata da due mesi senza il minimo obiettivo.

 Tabellino:

Drepanum: 8 Barraco (13), 20 Di Girolamo (13), 16 Buscaino (12)

Rilievo: 11 Di Marzo (23), 18 Guitta (13), 9 Johnson (12)

Q.I.: 10 "CHICCO" D'ANGELO - 11 DI MARZO - 18 GUITTA - BUSCAINO - 9 JOHNSON

M.V.P.: 9 JOHNSON