FATE IL VOSTRO GIOCO!
Parte il campionato di promozione con la Drepanum ancora una volta ai nastri di partenza. I biancoverdi (ancora per poco, ma nel cuore saremo biancoverdi a vita...), partono certamente tra le favorite, anche in virtù degli ultimi due secondi posti e delle esperienze maturate in ben 7 campionati di promozione. Ma dovranno fare i conti con avversarie sempre più agguerrite...a cominciare dalla rinata Don Bosco (Gianni)Trapani, e poi ancora dall'Ares ripiombata in promozione dopo 3 anni in D, dal sempre arduo C/mmare e sopratutto dall'ambizioso C/bello.
Guardando il calendario si vede proprio che l'inizio per Savona e soci è davvero in salita!! Ma con la passione di sempre, una migliore organizzazione tattica e con l'inserimento dei nuovi (in realtà c'è solo Placenza oltre ai ritorni di Augugliaro e Maenza!) nessun traguardo è proibito. Anche perché non c'è più la Cestistica Marsala, co-protagonista di grandi sfide negli ultimi 4 anni in chiave primato ed in chiave "salvezza" nei precedenti 4. A pensarci con gli azzurri avevamo giocato sempre, a partire dalla I divisione 96-97 (per gli amanti delle statistiche il bilancio è 13-7 per loro.....vuoi vedere che ci mancano un pò Casko, 'Uddutture, e company). Forse, la mancanza del Buseto, della Moderna etc. ed il fatto che con le castellammaresi siamo la squadra con una più lunga militanza consecutiva in promozione, ci fa sentire un pò vecchietti, ..... e magari i giovani della Don Bosco ci vedono quasi come i classici marpioni?
Comunque chi vuole andare fino in fondo dovrà fare sempre i conti con una Drepanum forte, esperta, cinica....e CHE VUOLE VINCERE!

   DREPANUM BASKET - DON BOSCO TRAPANI 67-57
Appunto! Proprio quello che volevamo: Vincere! Però chiariamo subito che non è stata affatto una passeggiata, né i 10 punti di margine danno proprio l'idea del match. Per carità, i due punti non sono affatto immeritati, anche in virtù di un risultato quasi sempre dalla parte biancoverde e di un bel primo tempo, ma nella terza e quarta frazione la Don Bosco ha recuperato con un ficcante contropiede, mettendo letteralmente i brividi alla Drepanum.
I "Saavhonesi" soni riuscito ad attaccare la fastidiosa uomo predisposta da Ciotta, solo quando Nicotra si è messo in cabina di regia con decisione, mentre hanno fatto parecchia confusione sopratutto nel terzo quarto, quando sembrava che ognuno giocasse per conto proprio. Di ciò ha approfittato la reattiva Don Bosco, sempre brava nei rimbalzi offensivi (nonostante avessero il solo Ciccione Giannitrapani come pivot) e che con Andrea Di Vita ha recuperato una infinità di palloni e lanciato altrettanti contropiede che hanno consentito il momentaneo sorpasso in un paio di occasioni. Tuttavia la Drepanum ha dato prova di carattere ed esperienza, riuscendo a riportarsi avanti anche grazie alla performance finale di Barraco ed ai rimbalzi di un Armando Stinco che sotto le plance non ha avuto rivali. In definitiva una prova tutta sostanza che fa ben sperare per il futuro anche perché frutta due punti preziosi contro una compagine che, seppur esordiente, sarà tra le protagoniste del torneo. Sopratutto se i ragazzi di Ciotta manterranno lo stesso entusiasmo mostrato all'esordio e magari se con l'esperienza elimineranno alcuni atteggiamenti polemici che non portano da alcuna parte.

Q.I.: D'ANGELO - BARRACO - 4 AND. DI VITA - NACCI - STINCO
M.V.P.: STINCO

   ARES ERICE – DREPANUM BASKET   55-60

   DREPANUM BASKET - PALL. C/MMARE 61-69

LEZIONCINA CHE CI SERVIRA'?...SPERIAMO!

Qualcuno ha preferito soffermarsi sull'arbitraggio a suo dire insoddisfacente (sebbene ci aspettassimo qualcosa di meglio visti gli arbitri, tutto sommato la conduzione è stata accettabile e comunque ininfluente ai fini del risultato!), altri hanno sottolineato alcuni errori nella gestione dei cambi, sopratutto in relazione all'uscita del Duk, al cospetto di una compagine più robusta fisicamente.

In realtà c'è da dire che questa Drepanum ha il grosso difetto di perdere facilmente la concentrazione, cosa che, abbinata ad un certo nervosismo ed a una organizzazione tattica non sempre impeccabile, mette le gare in salita. I biancoverdi spesso sopperiscono col talento e il grande cuore messo in mostra in più occasioni (in realtà sabato solo Isca con 28 punti e Nicotra con 9 e 4 assist si sono mossi bene), ma quando si affrontano squadre ciniche ed ottimamente organizzate l'impresa diventa impossibile. Questo spiega come mai i Drepanesi spesso mancano gli incontri clou da due anni a questa parte (è successo due anni fa con lo stesso Castello e lo scorso anno col Marsala). Certamente i gialli hanno ben giocato, con una difesa attenta ed una circolazione veloce contro le zone trapanesi. Con la uomo hanno sofferto un pò ma hanno sempre controllato il match, mantenendo gli avversari a distanza di sicurezza e dimostrando anche si saper soffrire. L'esperienza non gli manca, ed più hanno qualche altro giovane valido nel roster, cosicchè possono sopperire quando qualcuno si offusca. Ad esempio nel primo quarto, quando gli uomini di Savona giocavano discretamente, è stato Plaia a sostenere la squadra del Golfo (11 punti nella prima frazione, 18 in totale), mentre nella seconda frazione è salito in cattedra il pivot Galante (19 punti...l'ennesimo Galante a C/mmare...non se ne può più si chiamano tutti Galante o Navarra!!), complice anche l'uscita di Stinco e la contemporanea decisione di passare alla zona 3-2 (quando gli avversari sono troppo grossi la 3-2 si può fare solo con Nacci-Stinco!). Peccato perchè ora la Drepanum è costretta ad inseguire il Castello che sarà certamente un osso durissimo per tutto l'anno, quindi servirà grande concentrazione a partire dagli allenamenti, mentre atteggiamenti disfattisti in panchina sarebbe bene evitarli sopratutto quando ancora mancano 12 minuti alla fine. Ora doppia trasferta mattutina ad Alcamo, sulla carta impegni più agevoli rispetto al massacrante avvio, ma all'oratorio, visti i  tristi trascorsi e la brutta prestazione odierna, sarebbe bene non fidarsi troppo...altrimenti saranno dolori.

Q.I.: NICOTRA - ISCA - 8 PLAIA - 7 LABITA - 12 GALANTE

M.V.P.:  12 GALANTE

   DON BOSCO ALCAMO - DREPANUM BASKET 40-85

PACE E ...MOLTO BENE!!!

Il titolo non è frutto del clima parrocchiale che regnava nel campo della Don Bosco (...anche perché la Drepanum se ne è altamente fregata di parrini, catechisti, e bambini, urlando a squarcia gola il suo poco timorato urlo di battaglia!!) ma si riferisce all'armonia che è riuscita a ridare una buona vittoria, dopo le incomprensioni palesatesi in settimana nello spogliatoio. Certamente non è un successo che passerà nella storia della Drepanum ma comunque ha la sua importanza infatti nello sport, nulla più dei risultati riesce a far risollevare gli animi.  In verità la Don Bosco Alcamo si è rivelata un avversario molto debole, nemmeno lontana parente della rognosissima squadra che nelle ultime due stagioni si era meritata i play-off. Senza il pivot Eterno, il play Matranga ed altri combattenti, la squadra oratoriana ha fatto un salto indietro di tre anni: inesperta, leggera sotto le plance e nervosa ma senza grinta. Tuttavia i biancoverdi (...pardon neroverdi: buona la prima con i nuovi completini: ci fanno più snelli, austeri e massicci...mentre Marco Homer nel suo aderente "toutou" è davvero molto sekisi!!!) temevano un pò questo impegno, per i trascorsi poco rassicuranti, per le difficoltà ambientali e per le assenze delle torri Nacci&Stinco. Ma oltre ai soliti noti del quintetto base, la squadra di Savona ha stravinto, ricevendo un ottimo contributo da tutti, compresi coloro che solitamente hanno un minutaggio ridotto (tutti a tabellino, con 23 punti per Isca, 14 per Barraco, e con Giambino miglior rimbalzista con 12 rimbalzi in una giornata in cui non doveva giocare!!). Da segnalare infine l'ottimo rientro del quasi sposo Marco Maenza che avevamo lasciato 2 anni fa con 20 Kg in meno e che certamente sarà utilissimo nel prosieguo del torneo come 1° cambio dei lunghi titolari.

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - ISCA - PLACENZA - GIAMBINO (in queste gare è difficile scegliere, quindi mi sono affidato alle valutazioni dello scout)

M.V.P.:  ISCA

   PALL. ALCAMO - DREPANUM BASKET 63-56

UNA SCONFITTA SU CUI RIFLETTERE!!!

Non riesce alla Drepanum la doppia vittoria in trasferta in quel di Alcamo, cosicché il 2003 si chiude in modo alquanto deludente. Dopo la facile vittoria sulla Don Bosco, i neroverdi erano attesi alla Tre Santi dalla Pall. Alcamo, squadra ancora a secco di vittorie, ma esperta e rodata: certamente la più forte delle tre alcamesi. Andiamoci piano però, perché la squadra di coach Sciacca ha ben giocato, ma non è certo una fuoriserie del torneo e difficilmente ripeterà exploit simili al cospetto delle altre pretendenti ai play-off. Per questo la sconfitta, abbinata allo stop col C/mmare, brucia, in quanto alla Tre Santi sono stati lasciati due punti preziosi che graveranno moltissimo sulla classifica, soprattutto in un campionato molto livellato, con almeno 7 squadre che puntano ai play-off. E' chiaro che uno scivolone inatteso può anche starci, a patto che TUTTI comincino  A REMARE nella stessa direzione negli allenamenti ed in partita (magari le feste e le abbuffate calmeranno gli animi!!!). Anche perché ora la Drepanum è risucchiata dal resto del gruppo e poi ci sarà un Campobello non verrà alla "Dante" in gita. In quella occasione servirà una Drepanum al massimo delle condizioni fisiche e mentali. Proprio quelle che sono mancate sul bel parquet alcamese: Isca molle ed irriconoscibile, Augugliaro ancora al "Masquera" ed anche insofferente in modo immotivato (...è chiaro che se gioca come sa non lo toglie nessuno come contro l'Ares, ma deve capire che rispetto a due anni or sono c'è una maggiore concorrenza, quindi deve impegnarsi di più e sfruttare meglio le occasioni, anziché lamentarsi!) Nacci buono in difesa nel ruolo del Duk, ma completamente spaesato in attacco ed infine Maltese nervoso, fuori condizione e privo dall'inizio dell'anno (questo è quello che più preoccupa) di quella grinta senza la quale diventa deleterio! E dire che l'inizio era stato positivo nei primi due quarti, con Nicotra in cattedra a dispensare assist, sopratutto per Placenza e Toni Barraco, ed un Alcamo incapace di centrare il canestro con la difesa schierata. Nonostante qualche concessione di troppo al contropiede alcamese gli uomini di Savona conducevano sempre con margini rassicuranti. Tuttavia l'incapacità di uccidere il match nella prima parte ed tre bombe di fila dell'avversario mettevano i trapanesi in un tunnel dal quale non erano in grado di  uscire, proprio quando ci si atteneva il consueto calo fisico dei gialloblu. Un calo che non ci sarebbe stato!

Q.I.: NICOTRA – BARRACO T. - 11 FERRARA -14 PAGLINO- PLACENZA

M.V.P.:  11 FERRARA

   DREPANUM BASKET - BASK. SIC. C/BELLO 67-45

DUE PUNTI PER RIPARTIRE.

Dopo l'abbuffata natalizia ci si attendeva dalla Drepanum il riscatto contro il Campobello, per rimediare alla brutta figura di Alcamo. Viste le condizioni fisiche poco brillanti dei neroverdi, l'avversario di turno era piuttosto temuto, anche perché in questo scorcio di torneo aveva fatto piuttosto bene, confermando i progressi fatti già lo scorso anno ed aggiungendo al gruppo di ragazzini capitanati da Piccitto, il pivot Marotta. In realtà quest'ultimo non è sceso in campo alla Alighieri a causa di un infortunio, ma il resto della truppa, eccezion fatta per gli "anziani" Calamia e Piccitto, è sembrato davvero poca cosa, sopratutto ora che la guida tecnica è inspiegabilmente passata da bravo Piero Manzo allo stesso Piccitto. Senza il loro "padre spirituale", i ragazzi mazaresi sono sembrati spaesati, confusionari e nervosi, cosicché i limiti tecnici che lo scorso anno erano stati mascherati dal lavoro del coach, ora sono emersi tutti. Fortuna per il Campobello che la Drepanum non era quella delle grandi occasioni: ancora in cerca della giusta identità e dell'equilibrio, i ragazzi di Savona sono ancora contratti, incapaci di chiudere le gare e spesso preda della deconcentrazione. Pur essendo sempre in vantaggio, i neroverdi si sono scrollati di dosso il modesto avversario solo nel terzo quarto, quando Piccitto si è seduto in panca dopo aver piazzato 4 bombe. Non che l'ala mazarese avesse dato tanti pensieri alla difesa trapanese (infatti la box-and-one non è stato nemmeno necessario utilizzarla), ma i problemi si sono visti sopratutto in attacco dove la manovra resta molto ingarbugliata. Per ora ci si deve accontentare degli sprazzi di bel gioco dei vari solisti Augugliaro, D'Angelo, Nacci (ancora troppo nervoso e "sconcentrato" per avvicinarsi al proprio top!), Isca e quel Nicotra che con una buona difesa, due bombe ed una caterva di assist ha superato un avvio sfortunato. Vanno segnalate anche le prestazioni sostanziose di Maenza, Stinco e Maltese che hanno dato segnali confortanti che testimoniano una efficienza fisica recuperata.

 

Q.I.: NICOTRA - ISCA - 13 PICCITTO -17 CALAMIA - STINCO

M.V.P.:  NICOTRA

   G.S. RILIEVO - DREPANUM BASKET  66-62 d.t.s

UNA GARA GETTATA AL VENTO!!

Ancora una volta (la terza in questa strana stagione!) la Drepanum che non vorresti mai vedere. Primi due quarti ben giocati, con una ottima difesa in grado di bloccare gli avversari, caterve di rimbalzi tirati giù e tanto contropiede. Però la Drepanum è anche un pò sprecona sotto canestro, infatti il vantaggio di 13 punti che si registra alla pausa sta stretto ai neroverdi che fino a quel punto avevano dimostato una netta superiorità fisica e tecnica. Al rientro dagli spogliatoi però è bastata una discreta uomo dei padroni di casa per bloccare i neroverdi, complice anche l'errore di Savona di abbassare il quintetto smontando il muro difensivo e i persistenti errori da sotto dello sciagurato Tony Barraco (..novello Egidio Calloni...attaccante mangiagol del Milan anni '70!!). Quando poi la Drepanum ricala gli assi la frittata è mezza fatta poichè il Rilievo, con Di Marzo in grande spolvero, comincia a credere all'impresa. A poco valgono le tante palle recuperate da Maltese ed alcuni assist di uno stanco Nicotra, perchè Barraco continua a sbagliare, Nacci è impreciso in un paio di occasioni (comunque positivo sopratutto grazie a una maggiore concentrazione ed un atteggiamento più maturo) ed Isca è in serata no. Tuttavia i drepanesi mantengono sempre il vantaggio anche perchè gli uomini di Agueci sbagliano qualche libero. Nulla a confronto con Stinco e Nicotra che negli ultimi due minuti fanno 0/6. Tuttavia a 7 sec dalla sirena il match-point è per gli uomini di Savona che però non hanno la freddezza per chiudere una gara vinta. Poi nell'overtime il Rilievo non sbaglia un colpo, ed affossa le speranze dei drepanesi condue bombe di Sugamele. A poco serve infine la disperata difesa ad uomo ordinata da Savona, anche perchè Isca da tre non ci prende mai (0/7) ed in difesa i neroverdi non riescono a fare il fallo sistematico!

Q.I.: 6 SUGAMELE- MALTESE - 5 DI MARZO - NACCI -18 DAIDONE

M.V.P.:  5 DI MARZO

   DREPANUM BASKET - FOCUS C/MMARE  77-71

CHE CONFUSIONE!!

Non sono diventato un fan dei Ricchi&Poveri, ma il gioco di questa Drepanum fa venire un gran mal di testa. Il campo della Dante Alighieri sembra un grande flipper dove la palla impazzisce, perchè nessun drepanese riesce ad ammansirla e controllarla dando un gioco tranquillo e logico. Sopratutto quando la squadra passa in vantaggio e dovrebbe giocare con maggiore tranquillità per addormentare il gioco tutti vanno in tilt. E così si vedono difese molli, palle perse, scarsa reattività sulle palle vaganti, distrazioni di ogni genere ed americanate che mandano in depressione una squadra dall'equilibrio precario. Nell'ultimo quarto sul +10, (dopo che i biancoverdi erano rientrati in partita recuperando lo svantaggio di 6 lunghezze che si registrava alla pausa) ecco che si rivede un film già visto quest'anno: l'avversario si riporta sotto a -2 dai Drepanesi. Fortuna che i ragazzi del golfo non hanno la stessa scaltrezza ed esperiena dei più rodati giocatori di Alcamo e Rilievo e così la Drepanum può tornare alla vittoria. Per la verità è tradizione che con la vecchia Body Studio (oggi Focus), vengano fuori sempre gare confuse e difficili, ma quest'anno sembra quasi che la Drepanum non abbia alcuna alternativa alle invenzioni del solito Nicotra, sempre più l'uomo faro in questa caotica squadra: Nacci riesce a brillare solo di luce riflessa, D'Angelo gioca a sprazzi ed incrementa la confusione, Isca è encomiabile nell'impegno ma molto lontano dalla forma migliore infatti assaggia spesso il gusto amaro della panca, Barraco gioca meglio rispetto alle ultime uscite ma spesso è protagonista di soluzioni offensive ingiustificate. E poi Stinco tra una abbuffata e l'altra è spesso assente, Placenza si è rotto (il ginocchio) ed Augugliaro si è "rotto" (...ma non ha alcun motivo per farlo)! Inoltre gli allenamenti sono ridotti a partitelle tra amici dove ogni tentativo di dare ordine risulta vano.  Intanto prosegue la marcia del Castellammare che ha vinto contro un'Ares in ripresa: un risultato che avvantaggia la Dreapanum nella corsa ai play-off, anche se è troppo presto per parlarne sopratutto in un torneo dove le pretendenti davvero non mancano.

Infine, visto che abbiamo parlato di confusione e quindi di "Kaos" ricordo che sabato prossimo ci sono i grandi ex Giacomino Maiorana e Alex Manuguerra con la loro Ciullo Alcamo. Partita sulla carta facile nella quale dobbiamo vincere, convincere e convincerci!!

Q.I.: NICOTRA - 1 COPPOLA - BARRACO - 12 CROCIATA - NACCI

M.V.P.: NICOTRA

   DREPANUM BASKET - CIULLO ALCAMO  59-46

CHE FINE HA FATTO LA DREPANUM?

La dirigenza della Drepanum su consiglio di Gaucci avrebbe deciso di portare la squadra in ritiro a SassuScriptu, frazione di Carbonia, per cercare di ritrovare la forma e l'identità perduta. Ma essendo eccessive le spese per la trasferta ha deciso di abbandonare il proposito. In compenso ha imposto all'addetto stampa di astenersi da qualsiasi commento sulle gare fino a quando non si tornerà a fare basket. Sarebbe pure bene fare un salutare silenzio stampa sul guestbook da parte di tutti i tesserati, perchè...perchè lo fanno le squadre di serie A...dicono "perchè stando tranquilli ritroveremo la concentrazione"!! E se funzionasse??

Q.I.: 6 PIRRONE - ISCA - 8 ASTA - MAENZA - 14 MANUGUERRA

M.V.P.: MAENZA

   PALL. ERICE - DREPANUM BASKET 90-78

PUNITI DAGLI "ARBITRI" !!

Il titolo non si riferisce all'arbitraggio del duo Alfonso-Maltese (per la verità un po’ al di sotto delle aspettative!), ma alla prestazione del duo ericino Mineo-Giacalone (47 punti in due) che, smessa la divisa grigia, per l'occasione ha sfoderato una prestazione eccellente che ha trascinato l'Erice alla vittoria di un match complessivamente bello.

La Drepanum è sembrata più tranquilla in attacco rispetto alle ultime uscite, evidenziando a tratti un gioco lucido ed efficace, ma la difesa resta un colabrodo, non all'altezza di una squadra che vuole puntare in alto. Lasciando stare lo scores dei due "arbitri", che comunque non sono nuovi a prestazioni simili, la Drepanum è stata protagonista di colossali dormite su giocatori che certamente non sono altro che gregari (ad esempio Morreale ha messo 17 punti...evidentemente contro la Drepanum, l'Erice deve sempre fare la sorpresina!!!...come lo scorso anno). Inoltre la squadra è lenta nei rientri ed il bilanciamento difensivo non funziona, cosicchè Giacalone con la sua velocità ha fatto sconquassi in contropiede. Inoltre la difesa ad uomo tentata nei primi due quarti non ha dato alcun effetto se non quello di sovraccaricare di falli alcuni giocatori drepanesi, proprio in una gara in cui mancavano alcuni ricambi. Ad esempio Augugliaro, assente da quasi un mese, poteva essere utile in difesa, in penetrazione e sopratutto come guastatore avrebbe potuto impensierire di più un Pagoto che, anche grazie ad un gioco altamente scorretto, ha catturato miriadi di rimbalzi difensivi. I neroverdi, concentrati ed attenti come da tempo non li si vedeva, conducevano la prima frazione, salvo poi commette una ingenuità difensiva ad 1 sec dal termine della prima frazione, che costava 3 punti e determinava il sorpasso degli uomini di Strazzera. Dal quel momento l'Erice si teneva sempre avanti, riuscendo a respingere tutti i tentativi di riavvicinamento dei neroverdi. Anche perchè ad ogni parziale positivo della Drepanum, seguiva una banalità da parte degli uomini più rappresentativi, che poi favoriva l'allungo degli ericini che dimostravano di essere più squadra. In definitiva per la Drepanum una sconfitta che può anche starci, sopratutto di questi tempi, ma che allontana pericolosamente la zona play-off. Questa è ancora largamente alla portata, purchè il girone di ritorno sia all'altezza della tradizione, anche se va ricordato che, rispetto alle precedenti stagioni, la Drepanum dovrà confrontarsi con una situazione nuova, che richiede grande saldezza di nervi e determinazione: si dovrà, infatti, lottare fino al termine perchè le prime piazze sono ormai andate, mentre per il 3° e 4° posto sarà probabilmente grande lotta con squadre valide come C/bello, Ares ed una tra Rilievo e Don Bosco (magari l'imminente big-match ci dirà qualcosa). In quanto all'Erice, atteso che è out dai play-off, riteniamo che giocando al completo e con tale precisione (e fortuna), potrà certamente lottare per un prestigioso ma platonico piazzamento.Certo dispiace perchè l'Erice torna alla vittoria dopo tanto tempo soprattutto grazie al rientro di alcuni elementi assenti dell'ultimo mese,..... proprio al cospetto delle principali rivali per i play-off: Don Bosco e Campobello. Evidentemente proprio contro di noi tutte vogliono dare il meglio),

Q.I.: 13 BERTINI - 9 GIACALONE - 6 MINEO - 8 MORREALE - NACCI

M.V.P.: 6 GIACALONE

   DON BOSCO TRAPANI - DREPANUM BASKET 66-78

UNA PARTITA D'ALTRI TEMPI!

Era da tempo che non si vedeva una Drepanum simile. L'ultima volta che i drepanesi avevano giocato in modo convincente per tutto il match, concentrati in difesa, efficaci ed in alcuni casi spettacolari in attacco (e per la verità anche fortunati!), risaliva alla trasferta contro un'altra squadra oratoriana: la Don Bosco Alcamo. In quella occasione, al cospetto di una compagine dura e forte (l'anno scorso gli alcamesi lo erano!) e più in alto in classifica, una Drepanum reduce da un periodo buio,  si guadagnò il secondo posto esibendo una prestazione di grande carattere. I neroverdi si sono ripetuti contro i cugini, infatti, con una prova di forza hanno mantenuto il vantaggio, spesso a due cifre, dalla prima palla a due fino alla pseudo sirena finale. A poco sono valsi i cambiamenti di difesa degli oratoriani che solo negli ultimi cinque minuti sono riusciti con Giafr. Di Vita a riportare il divario a valori più contenuti. In classifica, viste le gare facili che attendono le altre, sembrerebbe che non sia cambiato nulla, ed invece questa vittoria peserà certamente. Perchè i ragazzi di Ciotta, vista la indiscutibile qualità del rooster, difficilmente cederanno al cospetto di altre rivali. Anche perchè, è giusto riconoscerlo, ai "Giannitrapanesi" oggi non è riuscito nulla. Un pò per sfortuna, un pò perchè A. Di Vita e Rinaudo erano completamente fuori gara, ma anche perchè la Drepanum ci ha messo del suo con una ottima difesa nella quale ha pesato il rientro di un Augugliaro, tanto confusionario quanto prezioso nel mettere in difficoltà l'avversario con giocate fuori dagli schemi. Da segnalare le ottime prove di Isca tornato trascinatore dal perimetro ed in contropiede (un suo canestro è stato fortunato ma anche bello e altamente spettacolare!) e sopratutto di Marco Maenza che, nonostante una stazza non indifferente, ha ricordato, con una difesa dura, con l'attenzione al rimbalzo ed un'ottima precisione al tiro, il giocatore che era ai tempi della Basket Moderna Erice: allora era di quelli che in promozione facevano la differenza, oggi con l'esperienza è stato utilissimo e forse ha messo anche giudizio (...sarà stato il matrimonio???). Infine buono anche il lavoro oscuro svolto oggi da D'Angelo, Nicotra (meno assist strappaapplausi ma molta più difesa) e Stinco e da Barraco e Giambino che, partiti dalla panchina, hanno dato fiato ai titolari mettendo a segno canestri pesanti.

Q.I.: D'ANGELO - ISCA - 9 G. DI VITA - GIAMBINO - MAENZA

M.V.P.: MAENZA

   DREPANUM BASKET - ARES ERICE 64-69

"VENGHINO...... SIGNORI VENGHINO!!!"

...Altro giro altro regalo! Attendersi un'altra prestazione monstre come quella contro la Don Bosco era difficile, ma una sconfitta contro un'Ares rispettabile, ma comunque un pò in depressione, non se la aspettava nessuno. Anche perchè lo stato di forma generale dei drepanesi era discreto come dimostrano gli scout e lo stesso andamento del match contro gli ericini. Questi hanno disputato una gara sostanziosa, forse la migliore dell'anno, tirando con buona precisione dalla media e lunga distanza (un Trombino così quest'anno non si era visto ed anche la vecchia guardia Paesano-Candela si è ben distinta in avvio). Attenzione i ragazzi di Catalano non è che abbiano fatto sfracelli è solo che è stata la Drepanum che invece ci ha messo del suo: starting five errato (3/5 del quintetto base che ha vinto ai Cappuccini, era in panca!, con in campo il duo Maenza-Stinco troppo lento e pesante per contrastare una formazione molto perimetrale, e Maltese-Barraco, abili in difesa ma contratti in attacco), e conseguente partenza ad handicap: -16 alla prima pausa. Tuttavia il margine viene recuperato senza eccessive difficoltà, tant'è che l'inerzia del match comincia a pendere dalla parte dei padroni di casa. Infatti Savona da la possibilità di rifiatare anche ai protagonisti della rimonta, cosicchè all'ultima frazione viene riproposto il quintetto di partenza che tiene in difesa, ma in attacco soffre e costringe Isca agli straordinari. Errare humanum est, perseverare....cosicchè quei diavolacci dell'Ares colgono l'inatteso dono ed incassano due punti che rendono un pò più dolce un torneo finora alquanto deludente.

Q.I.: 14 CANDELA - 15 PAESANO - 11 TROMBINO - AUGUGLIARO - STINCO

M.V.P.: AUGUGLIARO

   PALL. CASTELLAMARE - DREPANUM BASKET  61 - 46

Ben poco da dire...sicuramente nessuno si diverte più!!!!!

Il no comment sarebbe la soluzione migliore ma due parole appena vanno spese.

Prestazione deludente, gioco assente, testa fuori dalla partita, gambe molli (il buon Giacomo n.5 o il buon dottore n. 16 hanno fatto coast to coast a noi giovanotti...non vi dico la loro età!!!), ma soprattutto incapacità di reagire, di uscire un pò di orgoglio, un pò di grinta....nessuna nota positiva dalla gara persa, anzi una sola constatazione.....l'anno scorso ci si divertiva, l'anno scorso ci riusciva tutto perchè eravamo tranquilli, in armonia anche nei momenti difficili delle partite e si scherzava anche in quegli attimi, ma la testa l'avevamo comunque alla partita.......quest'anno non è così, solo nervosismo, solo grida, solo urla tra noi la maggior parte di volte....quest'anno non ci si diverte più (il primo lo scrivente!!...che ama giocare a basket perchè vuole divertirsi e distrarsi!!) ma quest'anno si vive con l'ansia dei play off, delle statistiche e di cose fuori dall'agonismo sportivo della gara in corso.....basta pensare a queste cose inutili e torniamo a divertirci altrimenti difficilmente andremo avanti.

ANNO SABATICO....prendiamolo così, ma l'anno prossimo la dirigenza deve fare qualche correzione!!!

Q.I.: Pall. Castellammare…tranne Placido per quel bruttissimo gesto inutile e fuori dallo sportivo con cui si stava giocando

M.V.P.: …..

   DREPANUM BASKET - DON BOSCO ALCAMO 87-40

40 minuti (effettivi) di relax!!

C'è poco da commentare della gara contro il fanalino di coda Don Bosco Alcamo, ossia una squadra che, pare, non abbia nemmeno voglia di partecipare al campionato. Spiace sopratutto perché la squadra alcamese gli altri anni si era distinta per grande grinta e combattività, anche tre stagioni or sono, quando arrivarono ultimi. Ok, il regolamento consente di giocare anche in 5, ma non è che ad alcune squadre la partecipazione al campionato è stata ordinata dal medico!! Non è una questione di risultati, infatti arrivare ultimi e perdere con scarti elevati non è mai un disonore (non potrei dire diversamente visto che con la vecchia Drepanina ci toccava spesso il ruolo di vittima sacrificale), ma di rispetto per il campionato e l'avversario. Anche se al cospetto dell'ultima della classe la Drepanum, che quest'anno non è proprio il massimo esempio per entusiasmo ed attaccamento, era al gran completo. In una gara senza storia ci pare che proprio questa sia la nota più positiva per i neroverdi. Al contrario gli avversari si presentavano alla Dante con l'organico ridotto all'osso e con la pretesa dei 40 minuti scorrevoli. Cosa non accettata dalla Drepanum che ha approfittato dell'occasione per ritornare al successo, trovare un pò di tranquillità e dare spazio a quanti quest'anno hanno avuto poco spazio. A proposito, doveroso mi sembra il saluto e l'augurio di pronta guarigione a Maurizio Allotta che, anziché poter approfittare della partita per incrementare il proprio minutaggio dopo una stagione passata in panca senza batter ciglio, è stato costretto in ospedale da una bronco-polmonite: in bocca al lupo ed a presto in campo!!!!   

Q.I.: D'ANGELO - BARRACO - ISCA - AUGUGLIARO - STINCO

M.V.P.: BARRACO

   DREPANUM BASKET - PALL. ALCAMO 71-53

Una vittoria che acuisce i rimpianti dell'andata!

Ha retto solo per una frazione la Pall. Alcamo al cospetto di una Drepanum che,  finalmente, è riuscita a trovare la giusta motivazione e concentrazione anche contro una squadra di bassa classifica. Però nella prima frazione alcuni errori da sotto provocati dalla troppa sicurezza e dalla voglia di stupire, favorivano il contropiede degli alcamesi con un Ferrara davvero in grande spolvero. Inoltre la buona circolazione di palla degli ospiti infastidiva non poco la Drepanum che così consentiva tiri facili e lasciava rimbalzi nelle mani degli avversari. Nella secondo quarto poi il match praticamente si chiudeva. Il passaggio alla marcatura ad uomo, infatti, imbrigliava i gialli, grazie sopratutto all'attenzione difensiva di Maltese su Ferrara. In tal modo i neroverdi con i tanti recuperi di Maltese e D'Angelo avevano vita facile in contropiede ed andavano a vincere una gara che all'inizio in molti temevano, memori dello sgambetto subito a dicembre alla "Tre Santi". Due punti che pesano come macigni se è vero che la Drepanum al momento è ancora fuori dai play-off. Una buona fetta di questi Savona e soci se la giocheranno domenica prossima a Campobello su un campo ostico e conto una squadra difficile. Comunque la lotta per la post-season è quanto mai serrata, con 5 squadre a duellare per i tre posti ancora disponibili (atteso che il Castellammare è ormai irraggiungibile).

Q.I.: 11 FERRARA - MALTESE M. - D'ANGELO - AUGUGLIARO - GIAMBINO (.....alla facciazza di quella minkia rossonera di Nacci!!!)

M.V.P.: AUGUGLIARO

   BASKET SICILIA CAMPOBELLO - DREPANUM BASKET 56-63

 

Prova di forza!!!!

 

Non è stata una Drepanum spumeggiante, spettacolare e capace di annichilire l'avversario (come era successo contro la Don Bosco Trapani), però in casa neroverde c'è ugualmente da stare allegri. E non è solo un fatto di classifica, visto che se si vogliono vedere i risultati dei sacrifici fatti oggi bisogna continuare su questa strada fino alla fine (non ci si possono permettere altre battute a vuoto...abbiamo già dato!!)... ma una squadra operaia, concreta, cinica e concentrata, era proprio quello che serviva in questo difficile finale di regoular season. Tanto più che l'avversario di turno era proprio quel Campobello che, dall'alto della sua seconda posizione (recentemente maturata e molto celebrata su testate molto prestigiose!!), costituiva il più temibile degli avversari. Anche perchè tra le mura amiche quasi tutti ci avevano rimesso le penne, compresa la capolista. Ed invece l'approccio mentale dei drepanesi ha consentito una vittoria che in molti non preventivavano, ......mentre altri non si auguravano, nella speranza di far fuori definitivamente un pericoloso rivale. Marcatura ad uomo azzeccata, difesa attenta con un Barraco assatanato ed in grado di recuperare o sporcare tanti palloni, buona precisione da due (61%) e discreto contropiede, cambi azzeccati e tali da non provocare cali di concentrazione o parziali negativi inquietanti. A parte il +4 iniziale dei padroni di casa la Drepanum è stata sempre avanti con margini elevati (da metà del 2° quarto il divario non è mai sceso sotto i 10 punti toccando anche il +17), tanto è vero che il punteggio finale, con soli sette punti a favore della Drepanum, risulta un pò bugiardo. Certo l'assenza dello squalificato Piccitto è pesata nella compagine giallonera, ma la Drepanum comunque non era in vena di regalare nulla. Sopratutto alle guardie locali che, seppur agili e veloci, marcate con attenzione e aggressività, hanno fatto il solletico alla difesa di Savona, anche perchè tecnicamente hanno ancora molto da migliorare. Più preoccupazioni hanno dato i due lunghi Calamia e Calandro. Il primo, duro ed esperto ha tenuto bene fino a quando le energie lo hanno sorretto, mentre il secondo, che ricordiamo come uno spilungone gracile e spaurito 2 anni fa, ora è diventato un bel giocatorino, ancora da sgrezzire nel tiro, ma che con i suoi movimenti rapidi da sotto ha fatto soffrire Nacci e Stinco.

   

Q.I.: 6 MARCHESE - BARRACO - D'ANGELO - NACCI - 11 CALANDRO

 

M.V.P.: BARRACO

 

   DREPANUM BASKET - G.S. RILIEVO 66-71

 

ALL'ULTIMA SPIAGGIA .....IN SPAGNOLO ...PLAJA!!!

 

Non ci resta che sperare nella vittoria all'ultima di campionato contro Campobello da parte dei rivali di sempre del Castellammare, che in quel caso sarebbero gli avversari nei play-off. I quali play-off al momento, a tre gare dal termine, sembrano quasi una chimera, visto che le squadre che stanno avanti distano almeno quattro punti dalla Drepanum che, viene anche incalzata dalle due ericine. Attenzione però, in questo tourbillon di statistiche, possibilità e percentuali ho dimenticato un particolare tutt'altro che irrilevante....la Drepanum dovrebbe vincere le rimanenti gare che sono tutt'altro che facili: la Focus a C/mmare è avversario assai temibile e l'Erice è squadra altamente imprevedibile e molto competitiva se al completo (a proposito siamo certi che scenderanno al completo alla Dante ....). Certo se i biancorossi fossero quelli visti a Campobello e comunque prima delle festività le possibilità aumenterebbero viceversa se dovessero vedersi gli isterismi della gara con Rilievo, potremmo già risparmiarci la trasferta sul golfo. In realtà è da almeno tre mesi che ci diciamo "....se dalla prossima le vinciamo tutte ... non avremo problemi..." invece i difetti restano, gli errori commessi si amplificano e le sconfitte si ripetono periodicamente, al punto che ora siamo proprio all'ultima spiaggia. Contro il rilievo è andata in scena una Drepanum poco reattiva e lenta che ha lasciato parecchio contropiede ai "pacecoti". La difesa ad uomo impostata all'inizio da Savona ha evidenziato la scarsissima tenuta atletica dei neroverdi che, sopratutto sotto canestro hanno consentito al Barone di mettere nel primo quarto 8 punti sugli 11 finali. Dopo metà quarto il divario era imbarazzante (-12), inoltre Savona tardava a dare una sterzata, con una sostituzione opportuna di qualche elemento palesemente fuori gara o sopratutto i cambio di difesa( a proposito la scelta della uomo è stata errata perchè non è la difesa "base della Drepanum e va applicata solo in certe occasioni, vedi C/bello, quando si è certi della tenuta psico-fisica della squadra....ma dopo tre settimane di pausa e pochissimi allenamenti....era il caso di puntare su qualcosa di meno cervellotico o più collaudato!!!). Gli ingressi dei pimpanti e tonici Maltese ed Augugliaro (gli unici a rimanere con la testa nel match per tutti i 40) ed il cuore di Isca, tornato velenoso da tre, consentivano di ribaltare la situazione nel secondo e terzo quarto. Tuttavia, la pochezza dei lunghi Stinco e Nacci, la scarsa forma di Nicotra e D'Angelo, più attenti a lamentarsi con gli arbitri che osservare la posizione dei rilievesi, il comportamento inqualificabile di un Maenza che ha rifiutato l'ingresso in campo quando serviva , la gestione di un Savona sempre troppo lento ad eseguire i giusti cambi quando l'andamento del match lo richiedeva, non consentivano di chiudere il match. Il Rilievo allora, memore del regalo fatto all'andata, serrava la difesa ed in attacco legittimava una vittoria grazie soprattutto a Zichichi e Dimarzo. In ciò era aiutata dall'isteria di una Drepanum allo stato confusionale, dove i 5 in campo pur giocando a basket hanno la testa da...tutt'altra parte!!!  Alla fine una vittoria meritata per Agueci e compagni che hanno dimostrato di essere più squadra e di aver meritato la qualificazione ai play-off dopo una stagione condotta ai vertici!!!

   

Q.I.: 6 ZICHICHI - M. MALTESE- 5 DI MARZO - ISCA- 18 DAIDONE

M.V.P.: 6 ZICHICHI

 

   FOCUS C/MMARE - DREPANUM BASKET 65-44

 

FINE DELLA CORSA!!!

 

Nemmeno la speranza di risultati favorevoli sostiene più la Drepanum nell'impossibile corsa ai play-off: per i miracoli ancora non ci siamo attrezzati!!! Dopo tre stagioni ai vertici con altrettante partecipazioni alla fase finale, la Drepanum si vede sbattuta fuori dall'appendice del torneo, proprio in seguito alla più brutta prestazione dell'anno e forse della sua storia. La conclusione più logica che potesse attendersi! Per la verità la voglia di giocarsi il match c'è stata, ma la squadra di Savona ha proprio dato l'impressione di essere impotente di fronte ad un avversario in vena ma pur sempre di bassa classifica. A poco valgono le attenuanti delle assenze del duo di lunghi Nacci-Stinco....sopratutto in considerazione delle recenti prestazioni degli stessi che per tutta la stagione hanno avuto un rendimento al di sotto delle aspettative. E nemmeno l'arbitraggio di un Mulè sempre meno all'altezza della situazione, o il pessimo campo possono giustificare il passivo di 21 punti. Anche perchè la gara sembrava già chiusa alla fine della terza frazione con una Drepanum incapace di segnare (14/53 dal campo!) anche nelle occasioni più facili. Aggiungiamo la lentezza e la mollezza della difesa, l'incapacità di lanciare il contropiede e poi la precisione di una Focus più agile, robusta e motivata e quindi avremo un quadro desolante della situazione. Desolante proprio come la stagione dei neroverdi che, partiti tra i favoriti, sono usciti dalla zona play-off già a dicembre senza riuscire mai più a rientrarvi.... nonostante la grande volontà ..... a parole, ..... perchè nei fatti i Drepanesi hanno preferito disertare gli allenamenti e vivere le gare all'insegna del"burdello" e della polemica. Nè il coach o la società sono riusciti a dare una sterzata in grado di cambiare rotta, fidandosi delle indiscusse capacità tecniche del gruppo. Anche perchè periodicamente la squadra aveva dato segni di vitalità (vedi gare con Don Bosco Tp e C/bello) al punto da far pensare ad un recupero scontato. Ed invece ad ogni impennata seguiva puntualmente la depressione di una gara decisiva buttata inaspettatamente alle ortiche, come contro Ares e Rilievo. Fa specie chiudere anticipatamente la stagione, visto che a maggio eravamo soliti preparare entusiasmanti gare di play-off nei quali eravamo ormai di casa.....ora ci tocca guardare i rivali del Castello ed i cugini della Don Bosco .... e ...sopratutto cercare di capire cosa non ha funzionato. Infatti dopo questo week-end nero è già tempo di bilanci, previsioni, programmazioni e quesiti come... "cosa non ha funzionato quest'anno al gruppo che l'anno passato si era inchinato al solo formidabile Marsala di Ignazio Adamo?". Sarebbe facile dire che è migliorata la concorrenza, ma a pensarci la squadra di Savona i punti pesanti li persi con squadre sostanzialmente uguali all'anno passato, come Rilievo, Alcamo e Focus che nel 2002/03 furono sempre battute nettamente. Allora sarebbe giusto ripensare agli errori di gestione del gruppo, alla inutilità degli allenamenti, alla deconcentrazione ed insubordinazione negli stessi e poi in gara. Solo così si potrà programmare la stagione del rilancio, decidendo solo in un secondo momento se e come intervenire per ritoccare l'organico.

 

Q.I.: 1 COPPOLA - AUGUGLIARO - 12 CROCIATA - 6 CRISAFI - 14 BOLOGNA

M.V.P.: 6 CRISAFI

 

   CIULLO ALCAMO - DREPANUM BASKET 55-60

 

RITORNO AL PASSATO!!

 

Semmai ce ne fosse stato bisogno, la Drepanum si conferma la squadra nervosa che è stata per tutto l'anno. Incapaci di chiudere le gare, anche quelle facilissime, i neroverdi hanno sofferto con una Ciullo che, grazie alle buone prestazioni di Pirrone e dell'ex Manuguerra, ha retto per tutti i 40 min alla pari, rischiando, come già all'andata, di portare a casa i due punti. Contemporaneamente però, la Drepanum si è confermata la squadra seria che è, rispettando fino alla fine il torneo e presentandosi in un buon numero anche ora che gli obiettivi stagionali sono scemati. Questo è l'aspetto migliore di questo strano 25 aprile: una data storica (ecco che esce il comunista che è in me!!!!) che deve segnare la strada per ripartire. Non sotto l'aspetto tecnico o comportamentale ma nelle intenzioni del gruppo. Se queste sono serie, come lo sono quelle di una società che sotto questo punto di vista è una garanzia, ripartire, scordando questo balordo 2003/04, non sarà difficile. A proposito di futuro, è doverosa una nota sul rientro Di Girolamo. Dopo l'operazione al ginocchio che lo ha tenuto fuori per due stagioni, questa ala-pivot che era stato il perno della Drepanum fino a due anni fa, è rientrato, dimostrandosi reattivo e valido al rimbalzo (7 punti e 10 rimbalzi sono ottimi al rientro!). Completando il recupero questa estate, c'è da giurare che, riconquistandosi il posto nel quintetto, riuscirà a migliorare il rendimento degli stessi Stinco e Nacci.... a patto che questi abbiano la voglia di sudare e stare concentrati. Abbiamo parlato di giocatori della Drepanum che fu. Due erano con l'Alcamo! Uno, Manuguerra, si è confermato persona seria e pivot sempre in gamba, l'altro....l'altro ha dimostrato che quando "cacciamo" le persone (poche volte per fortuna!), ..... c'è sempre un motivo...... tutt'altro che tecnico!!

 

Q.I.: 6 PIRRONE - BARRACO - ISCA - DI GIROLAMO - 14 MANUGUERRA

M.V.P.: 6 PIRONE

 

   DREPANUM BASKET - PALL.ERICE 66-72

 

LA MIGLIOR PARTITA DELL'ANNO!!

 

In partenza la Drepanum non ci teneva troppo a questa gara di fine stagione contro la Pall. Erice, sia perchè l'entusiasmo è stato quello che è stato per tutto l'anno, sia perchè al miracolo della Focus contro C/bello in pochi ci credevano. Prova ne è stato che ben 7 drepanesi hanno trovato di meglio da fare! Per la verità alcuni però avevano delle giuste motivazioni, altri invece .....dovrebbero essere consapevoli di aver contribuito enormemente alla eliminazione dai play-off che, può essere meritata quanto vogliamo, ma a conti fatti le sconfitte con Focus ed Erice sono risultate tanto decisive quanto evitabilissime! Sopratutto perchè l'Erice ormai non aveva più nulla da chiedere a questo campionato e, pur non regalando nulla all'avversario (la difesa ad uomo finale ne è la conferma), non ha certamente giocato la sua migliore partita. Così, ciò che restava della Drepanum (Nicotra e Nacci, oltre ai dirigentissimi Allotta-Giambino-Savona-DeSantis con Di Girolamo fresco di esordio stagionale) è riuscita a stare in gara per 39 minuti con grande generosità e cuore. I neroverdi in vantaggio anche di 7 lunghezze, giocando anche un basket piacevole con una buona difesa (l'effetto Digimon, sopratutto al rimbalzo si è sentito!) ed una discreta circolazione (Nicotra ha fatto gli straordinari!!), hanno per un attimo creduto che i miracoli si potessero ancora realizzare, ipotizzando un play-off per il rotto della cuffia nel quale esibire il recuperato Di Girolamo che, non ce ne voglia nessuno, sarebbe stato certamente il miglior "4" della promozione! Invece ci siamo resi conto che i miracoli non avvengono e così Bertini e compagni alla fine hanno avuto la meglio sulla Drepanum3 che, esausta e scoraggiata, è uscita dal campo sconfitta ma a testa alta....al contrario di alcuni che hanno preferito fare qualcos'altro!

 

 

Q.I.: NICOTRA - 13 BERTINI - ALLOTTA - DI GIROLAMO - SAVONA

M.V.P.: DI GIROLAMO