BASKET CLUB MARSALA - DREPANUM BASKET   50-69

COL PIEDE GIUSTO!
Riapre i battenti il campionato di promozione, più bello, avvincente ed equilibrato che mai, con tante grandi squadre e giocatori di prestigio. Praticamente una serie D2. Tra le protagoniste non può mancare la rinnovata Drepanum che, reduce da due ottimi campionati, ritenterà la scalata. All'esordio in quel di Marsala si è vista una squadra organizzata e sicura dei propri mezzi, ma con alcuni giocatori di talento ancora in rodaggio. Per dare un giudizio attendibile è bene aspettare test più impegnativi, visto che i volenterosi ragazzi marsalesi erano troppo inferiori tecnicamente e sopratutto fisicamente. Tuttavia giocare in CIACIARIA può riservare brutte sorprese, quindi sono due punti importanti anche perchè consentono di rompere subito il ghiaccio. Sul match c'è poco da dire, se non che i biancoverdi hanno dominato sotto le plance con uno Stinco (11 punti con 5/7 dal campo e 10 rimbalzi) al solito ottimo in difesa ed anche in vena di assist (4) per il compagno di reparto Nacci, top-scorer con 15 punti. Per le guardie, buono l'esordio del "centravanti" Barraco (9 punti e tanto contropiede), mentre i due Cicci (9 punti a testa) hanno giocato a corrente alternata. Dalla panchina buon contributo di Giambino (6 punti e 3/3 al tiro).
Q.I.: BARRACO-ISCA-PATTI-NACCI-STINCO
M.V.P.:STINCO

   DREPANUM BASKET - CESTISTICA MARSALA   59-66

...E IO PAGO... !!
Non è la celeberrima frase di Totò, ma il pensiero dei dirigenti della Drepanum a proposito del comportamento della FIP, sempre pronta ad aumentare tasse gara o ad intimare prelievi coattivi ai danni delle povere società locali, ma contemporaneamente incapace di assegnare arbitri decenti alle partite più importanti del girone. Perchè si sapeva che le due squadre sono tra le più agguerrite del torneo e tra le candidate ai play-off (del resto vi hanno preso parte nelle ultime due edizioni), si sapeva che la gara era a rischio rissa visti i caldissimi precedenti dell'anno scorso. Ed allora perchè sono stati designati due arbitri inetti, incapaci di contenere il gioco sporco dei marsalesi, ma subito pronti a punire le intemperanze verbali dei biancoverdi? Sia chiaro che la prestazione della Drepanum è stata al di sotto delle reali possibilità: la squadra è forte, ma ancora poco rodata, con giocatori importanti fuori forma e con un gruppo non ancora compatto. Stentiamo ad individuare un giocatore che abbia giocato veramente bene o male, ma è il complesso che non va, sia in difesa (Cascoschi nella prima metà ha fatto il bello ed il cattivo tempo), che in attacco (gioco confusionario che spesso porta a forzature da tre). Inoltre il nervosismo di alcuni, unito ad una gestione dei cambi "a compartimenti stagni" non aiuta il gruppo a ritrovarsi. Cosa che sarebbe fondamentale viste le difficoltà del campionato, a partire dalla trasferta di sabato contro la temibile Edera Paceco, che la Drepanum affronterà certamente senza Isca (per lavoro) e forse Stinco (indisponibile) e D'Angelo (squalificato).
Q.I.: NICOTRA-PALERMO-RIBAUDO-CASCOSCHI-STINCO
M.V.P.:CASCOSCHI

   EDERA PACECO - DREPANUM BASKET   60-51

CHE ORGOGLIO! ...MA NON BASTA !!
Non si può commentare la gara con l'Edera Paceco prescindendo da quello che è successo con la Cestistica e da tutto ciò che ne è scaturito. Infatti quell'ignobile arbitraggio, oltre che determinare la sconfitta casalinga contro gli azzurri, ha fortemente condizionato l'andamento della trasferta pacecota. La Drepanum si è infatti presentata al cospetto della capolista in formazione largamente rimaneggiata, a causa delle pesanti squalifiche comminate dal giudice sportivo che, come se non fosse bastato il comportamento del dinamico duo surdo-scuderi, ha deciso di usare il pugno duro contro i biancoverdi. Peccato perchè la gara di sabato sarebbe stata una bella sfida tra due squadre di ottimo livello per la categoria. Certamente la squadra d 'U Zu Turiddu Fontana è un buon complesso, bene organizzato, quadrato, senza individualità di spicco, ma con i giocatori giusti al posto giusto. Ma una Drepanum al completo avrebbe potuto tranquillamente espugnare il campo dell'Edera, se solo avesse mantenuto lo stesso atteggiamento mentale degli otto superstiti (in realtà erano 7 e mezza perchè Digimon, infortunato, era in campo per onor di firma). Infatti i pacecoti, bravi nel tiro dalla media, non sono sembrati delle rocce sotto le plance, nè in grado di tenere il contropiede avversario. Peccato perchè velocisti più freschi non avrebbero commesso gli errori finali di un esausto Maltese! Comunque questa seconda sconfitta stagionale non deve far pensare ad un inizio di crisi visto che il gruppo, nelle difficoltà, sta cominciando a cementarsi. Un buon segno in vista della difficile trasferta di Castellammare nella quale verranno recuperate alcune preziose pedine. Contro i campioni uscenti ci si augura una Drepanum altamente motivata, sia per non perdere ulteriore terreno dalla vetta, sia per riscattarsi al cospetto dei rivali dell'anno scorso che, dopo aver rivaleggiato con la Drepanum, le tolsero la soddisfazione per la vittoria, lasciando parecchi rimpianti per come fu affrontata la finale.

Q.I.: NICOTRA-PALERMO-MONTELEONE-NACCI-DAIDONE
M.V.P.:DAIDONE

   PALLACANESTRO CASTELLAMMARE - DREPANUM BASKET   65-48

MAI COSI' IN BASSO !!
Sembra che il giocattolo Drepanum si sia rotto. Quella vista in questo scorcio di torneo non è nemmeno lontana parente della squadra che aveva dominato gli ultimi due campionati. Oltre ai completini, di quel gruppo non resta che il ricordo! Nessuno spirito di squadra, nessuna combattività, organizzazione di gioco pessima sia in attacco che in difesa, gambe e fiato da dopolavoro ferroviario e, come se non bastasse, nessuna individualità emergente. Il tutto è frutto di allenamenti scadenti per partecipazione. Certo ci sono state le attenuanti degli arbitraggi, delle squalifiche, delle assenze e del valore degli avversari, ma al cospetto di quel Castellammare che lo scorso anno diede ai verdi un grande dispiacere in finale, era lecito attendersi quanto meno voglia di riscatto. Per metà gara la Drepanum regge in difesa e si mantiene a contatto con i gialli, ma nel terzo quarto emergono tutti i limiti di una squadra senza anima che, con appena 4 punti, esce dal match senza tentare più il minimo accenno di ripresa. Ora i Drepanesi si trovano in una posizione di classifica imbarazzante: partiti con i favori del pronostico, con soli due punti (maturati a Marsala contro il debole Basket Club) occupano la terzultima posizione, preceduti da tutto il resto della ciurma. Visto il livello tecnico delle avversarie e considerate le condizioni della squadra biancoverde, recuperare per i play-off è difficile, ma ci sono ancora dei margini. A patto che ci si alleni con continuità e che chi non ha grande voglia di giocare in questo gruppo lo dica chiaramente: magari non si vincerà il torneo, ma almeno si darà la possibilità ad altri, così da recuperare l'identità perduta!!

Q.I.: MISTRETTA-NAVARRA-PLAIA-CRISAFI-D'AGUANNO
M.V.P.:PLAIA

   DREPANUM BASKET - BASKET SICILIA CAMPOBELLO   68-57

CI VOLEVA!
Vittoria importante per la classifica e soprattutto per il morale quella conquistata dalla Drepanum venerdì alla Alighieri contro il Campobello. Due punti che consentono di schiodare la squadra da quell'imbarazzante terz'ultima posizione e fanno guardare con maggiore fiducia al futuro, in vista anche del recupero di lunedi contro l'Alcamo, nel quale verranno anche recuperati Maltese e D'Angelo (finalmente!). Il Campobello non sarà una fuori serie, ma con alcuni elementi di esperienza come Clemente e Moceri (ex-C/vetrano), Ingargiola e sopratutto Piccitto, non ha nulla a che dividere con la giovane e debolissima compagine di un anno fa. Ed i sei punti in graduatoria stanno li a testimoniarlo. Proprio sul contenimento del forte Piccitto è stata impostata la gara difensiva da Savona: una box-and-one con Tony Barraco incollato alla bionda ala mazarese. Quella è stata la chiave del match, perchè se è vero che Piccitto ha fatto il suo score con 21 punti, è anche vero che l'aggressività difensiva del "centravanti" gli ha reso durissima la vita con tanti palloni sporcati e tanti tiri forzati ed errati. Non solo, la grande applicazione difensiva non ha impedito a Barraco di essere top scorer della Drepanum con 19 punti (5/8 da due e 3/5 da tre). Tra i biancoverdi tronava Isca (10 punti), non ancora nelle migliori condizioni, ma comunque l'importante è che giochi e dia il suo contributo, visto che prima o poi si sbloccherà. In compenso ottime prestazioni di Stinco (13 punti e 17 rimbalzi), Nicotra (10 con 6 rimbalzi e 2 assist) e sorpresona della giornata Giambino (10 con 4/7, 3 rimbalzi e una stoppata) che, partito in quintetto ed utilizzato da guardia ha confermato le sue ottime percentuali al tiro.

Q.I.: NICOTRA - BARRACO - PICCITTO - GIAMBINO - STINCO
M.V.P.:BARRACO

   DREPANUM BASKET - PALLACANESTRO ALCAMO   56-51

UNA VITTORIA STRAPPATA COI DENTI!!
Appena dopo il salto a due Maltese andava in contropiede ed inspiegabilmente sbagliava. E' l'emblema di una gara brutta nella quale la Drepanum ha sbagliato tanto da sotto e da fuori rincorrendo a lungo un avversario non trascendentale ma esperto e solido. Infatti solo sul finire del match i biancoverdi riuscivano ad avere la meglio sugli alcamesi che avevano dominato sopratutto al rimbalzo, dove il Duk aveva trovato nell'agile pivot Benenati, pane per i suoi denti. Le guardie drepanesi erano infatti costrette a tiri sporchi o forzati, onde evitare la stoppatona del n°20 in maglia blu, mentre Stinco non riusciva a trovare tiri puliti. Inoltre la manovra della Drepanum risultava confusionaria ed il contropiede poco incisivo vista la forma ancora precaria dei due Cicci e l'assenza del "centravanti" Tony. Tuttavia era proprio Isca a mettere la bomba del sorpasso come ai bei tempi siglando alla fine un incoraggiante score di 19 punti (con 6/16 da due e 6 rimbalzi), mentre D'Angelo, nonostante la percentuale poco brillante (3/15 da due) era autore di una prova comunque di sostanza (15 punti 6 rimbalzi 6/8 ai liberi ed 8 falli subiti). In definitiva una vittoria non esaltante dal punto di vista del gioco, ma importante perchè consente alla Drepanum di uscire dalla crisi ed attestarsi al centro del gruppo a soli due punti dalla zona play-off. Inoltre consente di andare alla pausa con maggiore serenità, facendo guardare con maggiore fiducia al 2003. In quest'ottica il recupero della forma dei pezzi pregiati e l'oliatura dei meccanismi di gioco potranno consentire alla squadra di attuare i programmi per cui era stata costruita.

Q.I.: 11 FERRARA - 14 PAGLINO - ISCA - D'ANGELO - 20 BENENATI
M.V.P.: 20 BEBENATI

   BASKET TRAPANI - DREPANUM BASKET   75-79

IT'S BACK - Una vittoria di squadra!

Una grande vittoria, in un campo importante, al cospetto di avversari di prestigio. Questo il succo di un match bello e vibrante nel quale la Drepanum, tornando finalmente se stessa, ha sciorinato una prestazione maiuscola per concentrazione e spirito di gruppo. Con ben quattro giocatori in doppia cifra, una difesa 3-2 rischiosa ma ben fatta, si è anche rivisto un pò di contropiede, nonostante le grandi dimensioni del Palailio lo rendessero poco praticabile. Tocchiamo ferro, ma con tre vittorie di fila, con una classifica che torna a sorridere e con la bella prestazione che ha bloccato la capolista, si può dire ufficialmente che la crisi è finita. Ora è il momento di "quagghiare" e fare falere quei valori che dovranno portare i biancoverdi in alto, come era nei programmi. Tornando al match col Basket Trapani c'è da sottolineare tra i granata la splendida prestazione del presidentissimo Magaddino (32 punti) che, nonostante le sue primavere, ha mostrato la sua enorme classe. Ma non sono bastati nè lui nè il cecchino Aiello nè Miceli al cospetto della Drepanum dei vari D'Angelo (18), Barraco (17), Isca (16) e Nacci (13) e di tutto il gruppo. E consentitemi, la Drepanum di coach Savona che, a due minuti dalla sirena è sul 69 pari, ha avuto il coraggio di un cambio (il "Centravanti" per "Torpedo") nel quale solo lui credeva, ma che gli ha dato clamorosamente ragione (bomba decisiva di Tony e due rimbalzi di Isca spostato sotto). Cito il buon Peppe perchè quando c'era da criticarlo è stato criticato (anche in questa sede), ma quando ha il merito di azzeccare la difesa, di gestire bene i due play, di ruotare ad hoc le guardie, di coinvolgere un pò anche i panchinari e sopratutto "le palle" di rischiare, il merito gli va ampiamente riconosciuto.

Q.I.: D'ANGELO - BARRACO - 14 AIELLO -
15 MAGADDINO - NACCI
M.V.P.: 15 MAGADDINO

   DREPANUM BASKET - PALLACANESTRO ERICE   79-56

POKER!
Quarta vittoria consecutiva per la Drepanum che così entra pienamente in zona play-off, dopo un periodo natalizio davvero ricco di soddisfazioni. La gara con l'Erice è stata a senso unico, un vero tiro al bersaglio nel quale i biancoverdi giocavano a chi segnava di più o a chi manteneva le medie più alte (anche se non c'è storia, nonostante le "gufate" della panchina: comanda sempre la sorpresa Giambino). La squadra di Strazzera nulla ha potuto davanti allo strapotere fisico e tecnico della Drepanum che ha preso il largo già a metà della prima frazione. Isca finalmente è tornato Colpo di fulmine, cioè il cecchino che tutti ricordavano (saranno le scarpe nuove: "si vire chi Nino Zichichi ci passa i beddri sordi", e questa è scienza), Maltese e Nicotra, ciascuno a suo modo, hanno fatto girare la squadra a dovere dispensando preziosi assist, il "centravanti" Tony ha scoperto una porta spazio-temporale che lo fa arrivare sotto il canestro avversario prima degli altri, le due torri Stinco e Nacci (17 rimbalzi in totale) anche quando in attacco non fanno sfracelli, in difesa sono un muro per gli avversari e consentono alla squadra di giocare una 3-2 che facilita il contropiede delle guardie. Dalla panca, oltre al già citato mister precisione Giambino, si fa notare coach Savona con le sue 2 stoppate e l'esordiente in biancoverde Lorenzo Noto (5 punti), oltre a D'Angelo. A pensarci bene una squadra che parte con Nicotra, Noto e D'angelo in panca non dovrebbe sorprendere se vince quattro gare di fila, per cui attendiamoci che la serie continui a partire dalla trasferta di Castellammare col Body: un modo anche per dimenticare il tonfo patito con Plaja e soci a dicembre. The Show must go on!

Q.I.: MALTESE - BARRACO - ISCA - GIAMBINO -STINCO
M.V.P.: ISCA

   BODY STUDIO CLUB CASTELLAMMARE - DREPANUM BASKET   80-86

ARMA...NDO LETALE!
Un titolo in perfetto stile Guerin Sportivo per celebrare la prestazione superlativa del pivot biancoverde. Oltre a confermarsi il solito muro difensivo, servito a dovere da tutti i sei compagni, ha devastato la difesa del Body facendo "arrossire" il pivot locale dai capelli scarlatti. Per intenderci, guardiamo lo score di questo Shaq dei poveri: 33 punti con 12/13 da due, 9/10 ai liberi, 7 rimbalzi, 7 falli subiti, 1 stoppata, 1 assist ed un +40 in valutazione. Difficilmente celebriamo così i singoli (a parte qualche auto-elogio meritatissimo: a proposito come coach in due anni ho 3/3) ma il Duk si è davvero superato, nella speranza che anche venerdì sappia ripetersi contro il pericoloso pivot della Don Bosco. Non che gli altri siano stati a guardare. A cominciare dal generosissimo Barraco, sempre grande in contropiede con i suoi 23 punti, ma per la verità un pò confusionario e precipitoso, e dal solito Isca (20 punti con 6/9, 8/8 ai liberi e 7 rimbalzi in circa 25 minuti a causa dei falli). Gagliarde e stoiche le prestazioni dei due play che. oltre a sacrificarsi difendendo anche sotto, hanno saputo attaccare la uomo del Body nonostante fossero acciaccati ed il parquet non consentisse il palleggio! Infine nota di merito per Allotta positivo nell'inedito ruolo di ala-pivot per necessità. Un definitiva una gara che la Drepanum poteva stravincere (+10 nel 1° quarto), ma che si è messa male nella fase centrale (-7 nel terzo), a causa del nervosismo, della stanchezza, della grinta dei locali e della mancanza di cambi. Tuttavia nell'ultima frazione, i "sette samurai" ci hanno messo il cuore ed hanno conquistato due punti preziosissimi.

Q.I.: ISCA - BARRACO - 9 DI BARTOLO - 7 DUCA - STINCO
M.V.P.: STINCO

   DREPANUM BASKET - DON BOSCO ALCAMO   82-60

ALL'INSEGUIMENTO DEL MARSALA!
Il risultato finale non tragga in inganno: non è stata una passeggiata la vittoria della Drepanum contro la Don Bosco Alcamo. Anzi il risultato non rende merito agli oratoriani che, in formazione rimaneggiata, hanno tenuto bene il campo sopratutto nelle prime due frazioni, grazie alla grinta, al dinamismo ed alla precisione da fuori dell'ottimo Matranga. Dopo una fase iniziale di studio, erano i padroni di casa ad allungare, grazie alla verve di un Nacci ben imbeccato da un Nicotra (7 assist) in vena di magie. Ma il +8 si squagliava ben pesto, infatti nel 2° quarto la uomo alcamese mandava in tilt l'acciaccato Maltese, i piccoli prendevano rimbalzi incredibili e Matranga bucava da tre che sembrava Oscar. Sotto di 6 punti alla pausa, Savona optava per quella box-and-one che tanto bene era andata contro Campobello. Così con la "kiattiddra" Barraco di sopra (e poi D'Angelo, nervoso ed un pò offuscato in attacco, ma bravo in difesa nonostante brontolasse per chissà quale sacrificio...!!), il n°10 alcamese usciva dal vivo, mentre la sua squadra, perdendo il suo faro, veniva agguantata e poi superata. Ancora nel 3° quarto la gara era in bilico (+7) ma già ben indirizzata grazie una difesa rocciosa ed ai rimbalzi e le stoppate delle due torri. Nell'ultima frazione, la Don Bosco era esausta e smetteva di combattere così Isca poteva completare il suo show personale in contropiede. Tra i trapanesi da segnalare la "pittoresca" prestazione di Marco Homer De Santis che, chiamato in campo in una fase delicata, ha dato un contributo accettabile con 2 punti, 1 rimbalzo e.... due placcaggi da super-bowl. Un modo comunque positivo di vivere il match, diversamente da chi, invece, non vuole proprio saperne di inserirsi in questo gruppo!

Q.I.: NICOTRA - ISCA - 10 MATRANGA - NACCI - STINCO
M.V.P.: ISCA

   G.S. RILIEVO - DREPANUM BASKET 56-68

COMUNICATO SINDACALE:
La testata di "In..Cesto" aderisce allo sciopero indetto dal sindacato autonomo C.A.M.U.LA., per protestare contro le continue ed immotivate critiche all'operato della testata giornalistica, promosse da alcuni atleti e loro procuratori. Nella speranza di creare un clima più collaborativo, questa edizione delle news va in onda in forma ridotta per venire comunque incontro alle richiesta dei tifosi. Chi vi scrive è stato autorizzato dal comitato di redazione.

UNA VITTORIA DI ..... RILIEVO!
La Drepanum centra la settima vittoria di fila, espugnando il difficile campo del Rilevo. Anche se la squadra di Agueci con 8 punti naviga in acque assai brutte, la squadra resta ostica ed esperta ed infatti il match è stato tirato fino alla fine. La Drepanum era sempre avanti, ma con le percentuali da due piuttosto scarse, il Rilievo restava incollato fino a 4 min dal termine, quando i biancoverdi allungavano con le bombe di Nacci. In attacco la Drepanum è stata sostenuta nei momenti critici dall'ottimo Nicotra (17 punti con 3/5 e 3/6), anche se il troppo "narcisismo" del play, lo portava a perdere ben 7 palloni. In classifica i biancoverdi, chiudendo alla grande il girone di andata, consolidano la loro posizione, nella speranza che il duo Marsala-Paceco faccia qualche passo falso.
Q.I.: NICOTRA - ISCA - 14 Sal. MALTESE - NACCI - STINCO
M.V.P.: NICOTRA

   DREPANUM BASKET - B.C. MARSALA 70-42

UNA GIORNATA DA .....RECORD...ARE!
....Non certo perchè la prestazione è stata superlativa e nemmeno perchè l'avversario era prestigioso, ma quella con il B.C, Marsala è un gara storica relativamente all'universo Drepanum. La vittoria a danno degli azzurrini è l'ottava di fila in questa stagione ed i maniaci della statistica ci ricordano che è stato superato il record stabilito due stagioni orsono dalla Drepanum di coach Ciccio "simpatia" Nicotra. Allora la serie fu sorprendentemente interrotta da una incredibile sconfitta ai salesiani si Alcamo con una derelitta Don Bosco, ancora a secco di punti. Pertanto il rispetto della cabala, nonostante l'avversario non fosse trascendentale, suggeriva la massima cautela. Così è stato, infatti i biancoverdi hanno condotto da subito, mantenendo sempre a distanza di sicurezza i giovani e volenterosi marsalesi. Savona ha potuto dare più spazio agli uomini della panchina, nella quale ha trovato posto anche l'esordiente Germano Fauci, neo-acquisto del mercato invernale. In definitiva una gara più facile del previsto (il Marsala aveva battuto nientepopodimeno che il C/mmare campione uscente, ed anche se ha carenze fisiche e tecniche, vanta un allenatore che ha dato una buona circolazione di palla ed una discreta applicazione della difesa ad uomo), nella quale si sono viste caterve di rimbalzi, contropiede, alcuni preziosismi.... ed alla fine tanta confusione.
Q.I.: NICOTRA - ISCA - SAVONA - NACCI - STINCO
M.V.P.: ISCA

   CESTISTICA MARSALA - DREPANUM BASKET 58-54

ADDIO PRIMATO!
Svanisce alla "panatletico" di Marsala il sogno della Drepanum di agganciare la Cestistica in vetta e puntare al primo posto nella stagione regolare. Forti di +4 punti in classifica e di un 2-0 negli scontri diretti, gli azzurri appaiono ormai irraggiungibili, salvo improbabili e clamorosi sconvolgimenti.
Tuttavia i biancoverdi hanno confermato, mettendo alle corde la capolista ed uscendo sconfitti di sole 4 lunghezze, di essere al livello dei marsalesi e di poter vincere con chiunque, ovunque. Quindi per gli eventuali play-off, bisogna essere ottimisti anche se lo scontro diretto sarà a favore di Cascoschi e soci. Infatti in molti pensano già alla rivincita nella post-season (come l'anno scorso) che però al momento è lontana e va ancora conquistata vista la grande concorrenza proposta da questo avvincente torneo. Pertanto sarebbe bene guardarsi le spalle dagli assalti delle inseguitrici, già dai prossimi due scontri diretti casalinghi contro le temibili ma altalenanti Edera Paceco e Castellammare. Ma forse ancora di più dalla Don Bosco Alcamo che, dopo il bel campionato scorso in cui fu una rivelazione, ormai è diventata una realtà ostica sopratutto se la si deve affrontare nella tana dell'oratorio!
Tornando al match di Marsala va sottolineata la discreta prova difensiva e la capacità di mantenere la concentrazione per tutti i 40 min da parte degli uomini di Savona che, se avessero mantenuto la lucidità in alcuni frangenti topici (ad esempio sul famigerato +7!) sarebbero usciti vincenti dal paese del vino!
Q.I.: NICOTRA - 14 PIAZZA- 6 ADAMO - 9 CASCOSCHI - STINCO
M.V.P.: 6 ADAMO

   DREPANUM BASKET - EDERA PACECO 63-51

...ED...ERA IMPORTANTE TORNARE A VINCERE!
Dopo la sconfitta di Marsala, la Drepanum si riscatta immediatamente battendo la temibile Edera Paceco, diretta concorrete per i play-off. Inutile dire che tra febbraio e marzo si decideranno le sorti di questo campionato, visto che gli scherzi del calendario hanno proposto tutte le gare di cartello nelle prime giornate. Così la Drepanum continuerà il suo filotto di gare da brivido contro il Castellammare di Plaia e con l'Alcamo che, alla "tre santi" è sempre un avversario ostico. Resta da affrontare alla penultima la Don Bosco ai salesiani, ma allora i giochi potrebbero essere già fatti, se si pensa che con la vittoria di venerdì la Drepanum vanta 4 lunghezze sul Paceco con il lo scontro diretto a favore! Tornando al match con la squadra del mitico Zu' Turiddu Fontana (l'uomo che portò il basket a Paceco, dopo averlo praticato "a tempu di verra cull'americani!") si è vista una partita dai quattro volti. All'inizio una Drepanum arrembante, che lasciava le briciole all'Edera, che prendeva caterve di rimbalzi con Nacci-Stinco, partiva in contropiede con Barraco e deliziava la platea coi numeri di Nicotra e Isca (anche se l'assist più bello è di Stinco per Nacci). Con 16 punti di vantaggio i biancoverdi si rilassavano e mettevano a segno solo 4 punti nella seconda frazione, ma l'Edera non ne approfittava, segnandone solo 8. Nella terza frazione i pacecoti cominciavano a difendere, mentre in attacco Ferrara e Monteleone guidavano la rimonta, così da portare l'Edera a sole 5 lunghezze di svantaggio. Nell'ultimo quarto i biancoverdi tornavano a correre e, sorretti da una buona lucidità, chiudevano il match a quattro minuti dal termine con una bomba di Nicotra. In definitiva una gara che ha mostrato il valore della squadra di Savona sopratutto nel gioco in velocità. L'ennesima soddisfazione per il pubblico dell'Alighieri (in verità non molto numeroso, ma ai play-off saranno in tanti!) e sopratutto dell'immancabile C.U.E.N guidato dall'amico Massimo accumpagnato da "so frate Petro".

Q.I.: NICOTRA - 5 FERRARA - ISCA- 15 MONTELEONE - STINCO
M.V.P.: STINCO

   DREPANUM BASKET - PALL. CASTELLAMMARE 68-63

VOLO ….. D'ANGELO!
Ha fatto tutto la squadra biancoverde venerdì contro i campioni uscenti del Castellammare. Prima ha controllato bene i tiratori in maglia gialla, poi si è portata in vantaggio, quindi ha allungato nella seconda frazione grazie ad un Ciccio D'Angelo in via di recupero ed ispiratissimo nel servire assist ai compagni (in particolare allo sciagurato Nacci). Nel terzo quarto, inspiegabilmente il giovane lungo ex-AICS, solitamente controllato, impazzisce contro arbitri e avversari, meritandosi tecnico ed espulsione. Poteva essere una mazzata per la Drepanum, ma non lo è stato solo perché Plaia non era in vena di mettere i tiri liberi, ma è comunque servita ad innervosire gli animi, proprio in un momento in cui i verdi dovevano solo controllare il match e sfruttare il nervosismo della squadra del golfo. Invece si è continuato sul filo dell'equilibrio fino a 5 min dal termine del match quando, con il risveglio di Stinco (fino a quel momento assai in ombra) e le trovate di Isca e Nicotra, la squadra di Savona passava a +11. Quando sembrava che il risultato fosse ormai in cassaforte,.... altra pazzia, questa volta dell'escandescente Barraco che commetteva fallo e poi si scagliava contro l'incolpevole panchina, meritandosi il tecnico. Fortuna vuole che a Betto Pace viene il "braccino", così la Drepanum la scampa ancora una volta. Una vittoria meritata che stava per essere gettata alle ortiche dal comportamento di due colonne biancoverdi che avevano tra l'altro disputato un ottimo match fino a quel punto. Da stigmatizzare sopratutto Nacci che, insoddisfatto di quanto fatto, ha ritenuto opportuno insultare gli arbitri dalla tribuna, cosa che gli provocherà una bella stangata. Ci si augura che quanto successo mon si ripeta, sia per non perdere gare già vinte, sia per non essere penalizzati in futuro (ad Alcamo sarà dura!) e per non esasperare gli animi, sopratutto quando l'arbitraggio è equo (ha lasciato correre molto, ma da ambo le parti), e gli avversari tutto fanno tranne che provocare o giocare sporco.

Q.I.: NICOTRA - D'ANGELO - ISCA- 8 PLAIA - DE SANTIS (impeccabile nel dopo partita da Calvino)
M.V.P.: D'ANGELO

   PALL. ALCAMO - DREPANUM BASKET 68-85

AVANTI VERSO I PLAY-OFF!
Pronti via, Barraco vola in contropiede e mette a segno i primi due punti, poi Isca infila due bombe e sul +8 per la Drepanum la gara si chiude. Infatti l'Alcamo, in formazione assai rimaneggiata, non può contrastare lo strapotere della squadra di coach Savona, evidenziatosi in tutti i reparti. Sugli scudi la prestazione del super-bomber Isca che totalizza 27 punti con 4/7 da due, 6/9 da tre e 7 rimbalzi. Per il resto il match, con la Drepanum sempre avanti di una quindicina di punti, non ha offerto alcuno spunto se non le buone prestazioni del ritrovato D'Angelo (14 punti con 3/4 da due) e dei vari Barraco (17 punti con 7/8 da due), Nicotra (8 punti e 4 assist) e Giambino (con 7 rimbalzi e 2 punti festeggia i cento punti con la Dreapanum). Infine da sottolineare il rientro tra le file biancoverdi, di Enrico Di Girolamo, colonna della Drepanum dell'anno scorso che, dopo il lungo infortunio, ha dato segnali confortanti, sopratutto in vista del difficile finale di stagione.

Q.I.: NICOTRA- BARRACO - D'ANGELO - ISCA - MALTESE (un vi scantate il piccolo Marcellino non è diventato pivot di colpo, ma ho ritenuto ke i migliori erano i cinque piccoli. Del resto anke senza pivot avremmo vinto!)
M.V.P.: ISCA

   BASKET SICILIA CAMPOBELLO - DREPANUM BASKET 66-63

D'ANGELO NON FA IL MIRACOLO!
Non basta alla Drepanum la prestazione superlativa di Ciccio D'Angelo (finalmente, dopo una lunga parentesi negativa, è tornato sui livelli abituali, cioè quelli per cui era stato ingaggiato) per espugnare l'ITG di Campobello dove la locale Basket Sicilia, sorretta da un pubblico caloroso, si è confermata squadra grintosa e ben organizzata tatticamente. Coach Savona può recriminare per le pesanti assenze di Isca e Nacci che avrebbero garantito maggiore pericolosità dal perimetro (ieri la Drepanum ha fatto 0/11 da tre), più punti, difesa, rimbalzi e contropiede. In realtà la seconda in classifica avrebbe potuto tranquillamente fare a meno dei due se solo avesse avuto un approccio migliore al match: troppo molli in difesa (la 3-2 e la box-and-one non hanno minimamente funzionato) e troppo timidi in attacco nei primi due quarti, per reggere l'urto di una squadra fresca e piena di entusiasmo. Nella ripresa infatti, la maggiore concentrazione difensiva, la marcatura ad uomo e sopratutto un D'Angelo in grado di spaccare in due la difesa mazarese, consentivano di riaprire la gara con il recupero dei 10 punti di svantaggio. Ma ciò non era sufficiente per avere la meglio, perché nei secondi finali, nel recupero dei rimbalzi sui liberi e nella gestione di un pallone scottante, alla Drepanum è mancata la lucidità necessaria.
Inoltre parlare degli assenti sarebbe ingeneroso nei confronti del Campobello che ha vinto con pieno merito una gara condotta dall'inizio. Quella di Piero Manzo è una banda di ragazzotti che sta facendo passi da gigante in questo campionato, grazie all'agilità, all'abnegazione tattica, alla passione del suo coach ed alla esperienza dei vari Moceri, Calamia e Piccitto.
In definitiva per la Drepanum è una sconfitta che lascia l'amaro in bocca, ma che deve essere subito messa dietro le spalle, soprattutto perché, con il recupero degli assenti si potrà ricominciare la marcia verso i play-off, anche in considerazione del fatto che la classifica non è mutata di molto.
Già venerdì sera alla Dante Alighieri col forte Basket Trapani sarà una battaglia utile per rifarsi.

Q.I.: 4 MOCERI - 5 GULOTTA - D' ANGELO - 13 PICCITTO - 15 CALAMIA
M.V.P.: D'ANGELO

   DREPANUM BASKET - BASKET TRAPANI 80-88

UN RISVEGLIO AMARO!

Dopo l'inattesa sconfitta a Campobello, la Drepanum era attesa ad un pronto riscatto, contro un avversario che al solo nome metteva i brividi: Il Basket Trapani. Oddio i granata non sono lo schiacciasassi che ci si attendeva ed infatti in classifica sono solo al 4° posto ed all'andata furono anche sconfitti a domicilio, ma gente come Aiello, Miceli e sopratutto Magaddino possono davvero fare la differenza se in giornata di vena. La squadra biancoverde partiva senza alcun timore reverenziale tenendo in mano la gara con Isca preciso da tre, D'Angelo tonico nelle penetrazioni ed un Giambino positivo nel ruolo del febbricitante Nacci. Nonostante la difesa non fosse impermeabile, per gli ospiti segnava solo Magaddino (38 punti alla fine) e ciò non era sufficiente a contenere una Drepanum a tratti arrembante che dopo 16' conduceva di 14 punti. A quel punto lo stravolgimento di 4/5 dello starting five, con l'innesto contemporaneo di uomini fuori forma o poco tranquilli, portava ad un improvviso black-out del quale approfittava un Trapani cinico e sornione. Sopratutto Miceli era artefice di parecchi contropiede che in un nonnulla ribaltavano la situazione portando i granata a chiudere il secondo quarto avanti di 2 lunghezze. Nella terza frazione la Drepanum riusciva a scuotersi e mettere alle spalle il parziale negativo, cosicché la gara procedeva punto a punto fino alla metà dell'ultimo quarto, quando Lombardo e Magaddino infilavano due bombe mentre Isca non riusciva più a fare centro. La gara si chiudeva con uno stillicidio di falli sistematici operati dai biancoverdi nel tentativo di recuperare una gara gettata alle ortiche ben prima. Ora in classifica la Don Bosco Alcamo si fa pericolosa infatti, pur avendo 4 punti in meno, vanta, oltre al match di domenica con il Rilievo, altre due gare interne da recuperare. In pratica gli oratoriani potrebbero essere già al secondo posto. Certamente per i biancoverdi i play-off non sono a rischio (infatti il Trapani è fuori per regolamento, ed al 6° posto c'è l'Edera a 18 punti potenziali ma con lo scontro diretto a sfavore con la Drepanum), così come la stessa terza posizione difficilmente sfuggirà, ma ciò comporterebbe una semifinale con la Don Bosco con due gare dure ed infuocate al campo scoperto dei salesiani: un vero terno al lotto che ridurrebbe le possibilità di un accesso alla finale ed in ogni caso comporterebbe un dispendio enorme di energie in vista della stessa ( in tal senso i drepanesi sanno cosa significa visti i precedenti dell'anno scorso). Pertanto i ragazzi di Savona faranno bene a tornare ad allenarsi con impegno e concentrazione per evitare passi falsi evitabili come quello di Campobello ( a proposito l'Erice giovedì ci aspetta in modo tutt'altro che amichevole...) e giocarsi la seconda preziosissima piazza alla penultima giornata con la stessa Don Bosco nella sua stessa tana: quell'oratorio dove la Drepanum in passato ci ha sempre lasciato le penne diventa ora il campo dove meritarsi il ruolo di anti Marsala.

Q.I.: 4 ZICHICHI - D'ANGELO - 11 MICELI - 15 MAGADDINO - 12 CARDINALE
M.V.P.: 15 MAGADDINO

   PALL. ERICE - DREPANUM BASKET 92-90 d.t.s

SCONCERTANTE!
Ridendo si è detto che è colpa di Ciccio D'Angelo, che da quando gioca come sa non riesce a far vincere una gara ai suoi. In realtà fossimo nel n°10 biancoverde saremmo incazzati neri, per il fatto che il resto della truppa è in condizioni fisiche e mentali pessime proprio quando è il momento di essere più decisi che mai. Sembra quasi che ciascuno giochi per conto suo, a chi fa più punti o chi è più decisivo, piuttosto che pensare al fatto che di questo passo l'obiettivo stagionale sta sfuggendo di mano. Forse non tutti si sono accorti che la classifica comincia a piangere. Il Marsala non ci ha ulteriormente staccato in classifica solo perché è fermo per due turni (il Basket Tp vuole il rinvio perché il Palailio è occupato: e la Fip che fa? a Trapani non abbiamo altre palestre o Magaddino non si abbassa??) la Don Bosco ci potrebbe staccare di quattro se solo vince i due recuperi e batte anche il Marsala jr., mentre il Trapani, C/mmare e l'Edera potenzialmente ci hanno raggiunto. Pertanto la seconda piazza è una chimera, mentre si rischia di arrivare anche sesti con ulteriori passi falsi. Infatti Castellammare ed Edera hanno un calendario più facile della Drepanum che dovrà affrontare la Don Bosco tra due settimane ai salesiani. Non credo che sia tempo di dimissioni, proteste o altre decisioni affrettate, ma se si vuole salvare la stagione bisognerà remare tutti nella stessa direzione. Cioè pensare ad allenarsi e giocare concentrati tutta la gara, senza distrazioni o personalismi inutili. Col Body ultimo in classifica siamo quasi all'ultima spiaggia. Speriamo di non rivedere prestazioni monche come quello di C/bello o col Trapani, né gare giocate senza le"palle" come con l'Erice. Siamo riusciti a far sembrare Oscar un modesto tiratore con tanto di pancetta, facendoci mettere sotto per tutto l'arco del match con la terzultima. Quando eravamo li li per "rubare" la partita, grazie al miracolo di D'Angelo, con gli ericini col morale sotto i tacchi,...abbiamo pensato bene di dimostrare quanto eravamo forti....facendoci umiliare.


Q.I.: 10 CULTRERA -13 BERTINI - D'ANGELO - 8 GRIMAUDO - 4 PAGOTO
M.V.P.: 8 GRIMAUDO

   DREPANUM BASKET - BODY STUDIO CLUB CASTELLAMMARE 48-40

SOLO I DUE PUNTI!
In un ambiente quasi surreale va in scena la Drepanum più "scazzata" di questa strana stagione. Il Body si presenta alla "Dante" con quasi mezz'ora di ritardo, tanto che alcuni spettatori e dirigenti avevano già lasciato l'impianto, mentre gli stessi biancoverdi davano vita ad una partitella d'allenamento. Come se non bastasse il fatto che la squadra del golfo fosse ultima in classifica, il compito della Drepanum era reso ancora più comodo dalle assenze dei vari Duca, Di Bartolo e Galante che riducevano l'organico degli ospiti ad appena 5 elementi. Eppure la squadra di Savona, pur guidando sempre il match non riusciva a chiuderlo. Infatti nel terzo quarto il Body recuperava ben otto punti alla distratta compagine biancoverde che chiudeva la frazione sul 40-33. Nell'ultimo quarto la musica non cambiava con i trapanesi con la testa tra le nuvole ed i 5 del golfo in cerca dell'impresa (si portavano a - 4 a 5 min dalla sirena), tanto da chiedere al tavolo un tempo "meno scorrevole" di quanto avessero precedentemente richiesto. Alla fine, nonostante un certo rossore, la faccia è salva e con essa il risultato e la classifica invece la credibilità tecnica di questo gruppo è parzialmente ridimensionata. ....A meno che domenica....

Q.I.: 1 COPPOLA - 14 TAMBURELLO - 5 NAVARRA - 13 GALANTE - 8 BARBERA (il quintetto del Body ha parecchi limiti, ma almeno ha lottato!!)
M.V.P.: ???????

   DON BOSCO ALCAMO - DREPANUM BASKET 71-76

SFATATO IL TABU'!
….la Drepanum non faccia l'impresa di espugnare il difficile campo all'aperto della Don Bosco. Detto fatto, la speranza con cui si era chiusa la brutta gara col Body, si è trasformata in una bella sorpresa: una squadra tonica, convinta e concentrata come non la si vedeva da più di un mese, è riuscita ad espugnare l'ancora inviolato oratorio (la Don Bosco ha subito una sola sconfitta casalinga nel derby di andata, ma si giocò alla palestra "Verga"). E dire che le premesse non erano affatto incoraggianti, viste le ultime pesanti defezioni di Fauci, Noto e D'Angelo. Ottime l'impostazione tattica con 40 min di marcatura ad uomo che ha limitato i pericolosi cecchini alcamesi, e la attenzione difensiva dei due lunghi. Sopratutto il Duk pur senza una prova appariscente ha limitato il temuto Eterno (....no che avete capito! Armando non è blasfemo, è solo che Eterno è il n°9), mentre Nacci è stato decisivo ai rimbalzi ed in attacco ha sfruttato alla perfezioni gli assist di un Nicotra ottimo anche al tiro ed in penetrazione. Note di merito anche per Isca che, con azioni in contropiede ed alcuni canestri di grande fattura è stato una spina nel fianco della difesa gialloblu, e finalmente per Maltese, autore di una prova sostanziosa in attacco ed in difesa su Matranga. Infine esordio stagionale per il Professore Sardignolo che, insieme agli altri partiti dalla panca, ha contribuito con una prestazione generosa.

Q.I.: NICOTRA - MALTESE - ISCA -10 MATRANGA - NACCI
M.V.P.: ISCA (fra i tanti meritevoli ho scelto quello con la valutazione più alta. Visto che servono le statistiche. A proposito quando lo scout lo fa La Presidentessa si vede eccome!)

   DREPANUM BASKET - G.S. RILIEVO 82-77

ANCORA IL 2° POSTO. MA ORA PER VINCERE!
Chi credeva che sarebbe stata la classica gara di fine stagione all'insegna del "volemose bbene" è stato smentito dalla sportività di un Rilievo combattivo, che non ha regalato nulla ai cugini biancoverdi. Infatti se Agueci e soci giocavano per chiudere degnamente una stagione che ha lasciato molti rimpianti (i play-off erano alla portata ma un girone di andata sciagurato ha rovinato tutto), la Drepanum si giocava il secondo posto. Inoltre una sconfitta avrebbe imposto una semifinale in trasferta e possibilmente contro il temuto Marsala. Per questo la Drepanum ha giocato con una grande concentrazione, ma lo stesso Rilievo non si è affatto risparmiato, lottando su ogni pallone fino al termine e rimontando più volte svantaggi abbastanza consistenti. La squadra di Savona, poco reattiva sulle palle vaganti, riusciva comunque a condurre sempre il match grazie ad una difesa ad uomo attenta, mentre in attacco si alternavano contropiede ad azioni personali abbastanza valide. In particolare da sottolineare la prestazione di Nicotra, al solito ottimo in regia, nel controllo di palla, al tiro ma anche in difesa e di Lorenzo Noto (15 punti), esperto cecchino che potrebbe tornare utilissimo in questi play-off, vista l'assenza del quasi sposo Tony Barraco (a proposito tanti Auguri da parte di tutta la Drepanum!!!...ti aspettiamo in finale!!). Positivo il generosissimo Isca (4/6, 2/5 per 18 punti più 6 rimbalzi) che, sebbene un pò indebolito fisicamente, ha lottato sempre alla grande, anche in vista dei play-off dove ci si aspetta quel quid in più. Note di merito anche per Maltese (10 punti), i due lunghi Nacci (16 punti) e Stinco che hanno tirato giù qualcosa come 31 rimbalzi ed il "folkloristico" Marco Homer De Santis, novello "centravanti" con il suo 2/2 finale ("ci avia piaciutu tantu signare sulu chi 'un turnava mancu a ddifesa!!).

Q.I.: NICOTRA -5 DI MARZO - ISCA - NOTO - NACCI
M.V.P.: NICOTRA (è sul punto diventare un uomo squadra e proprio per questo dovrebbe evitare alcuni atteggiamenti stizzosi, tanto banali quanto inutili)

   DREPANUM BASKET - PALL. CASTELLAMMARE 71-56

TUTTO IN OTTO MINUTI!
Sembrava tutto finito, con il Castellammare ancora una volta corsaro in una "Dante Alighieri" ammutolita dalla cinicità di una squadra ostica e tatticamente sempre perfetta. Invece, quando mancavano circa otto minuti alla fine, sul +18 per i gialli, la Drepanum aveva una impennata di orgoglio, sopratutto grazie a Nacci, grande protagonista della serata con i suoi 26 punti. Frutto di uno stratosferico 8/10, 3/6, 9 rimbalzi e +34 di valutazione. Speriamo che sia la prova della consacrazione per questa giovane e talentuosa ala-pivot, arrivata in biancoverde dalla C/2 con ottime credenziali, ma che non sempre ha convinto tutti. Per carità, ha sempre fatto il suo, ma non era stato certamente quel trascinatore che ci si aspettava. Invece ieri, ai play-off, quando sei dentro o fuori, è finalmente esploso in tutte le sue qualità. Ci soffermiamo tanto sul n.19 drepanese perchè gli altri hanno offerto una prestazione opaca sopratutto nelle prime tre frazioni. Stinco, debilitato da una pizza galeotta (..io l'avissi denunciatu!!..) non riusciva ad entrare nel match ed in difesa subiva il giovane ed agile pivot Labita, Isca non ne imbeccava una in attacco, mentre in difesa era carico di falli oltre che un pò distratto quando la Drepanum era a zona. In più dalla panca Noto non ne imbeccava una da fuori e D'Angelo faceva molta confusione. Insomma gli elementi per una disfatta c'erano tutti, ed invece un ultimo quarto eccellente per concentrazione ed aggressività produceva il miracolo. Nicotra e Maltese (ottimo in difesa sul temuto Navarra) recuperavano palloni così da dare un pò di velocità, D'Angelo bloccava un Plaia in grande spolvero ed Isca tornava finalmente se stesso infilando 3 bombe decisive per 15 punti finali. Oltre ovviamente ai canestri di Nacci! Il margine di 14 lunghezze non deve fare illudere la squadra di Savona, ma darà certamente una iniezione di fiducia in vista del difficile ritorno sul golfo.

Q.I.: NICOTRA - ISCA - 8 E. PLAIA - NACCI - 7 LABITA
M.V.P.: NACCI

   PALL. CASTELLAMMARE - DREPANUM BASKET 57-50

SUBITO LA BELLA!
L'overdose di basket non finisce e domani alle 21:45 alla Dante Alighieri, Drepanum e Castellammare si affronteranno nell'ultimo atto di questa avvincente semifinale. Chi vince andrà a sfidare la dominatrice del campionato, ossia quella Cestistica Marsala che ha liquidato in due gare una Don Bosco Alcamo che si è liquefatta sul più bello, dopo un torneo ben disputato. Gara2 è vissuta sulla falsa riga della gara di andata, con un'unica differenza: nel finale i biancoverdi non sono riusciti ad avere l'impennata e vincere una gara che la ha vista sempre inseguire l'avversario. La Drepanum è sembrata ancora una volta molle sulle gambe, con uno Stinco inguardabile in attacco, un Nacci intimorito che non è mai entrato nel match e con le guardie Nicotra e D'Angelo, confusionarie ed incapaci di dare ordine. Questo a dimostrazione del fatto che il Castellammare resta per la Drepanum un avversario indigesto proprio per la sua natura di squadra tattica e tenace. Infatti la 3-2 non è stata ben attaccata con i 4 fuori, mentre la uomo di Savona è andata presto in confusione anche a causa del turbillon di cambi di marcature, tra l'altro non sempre azzeccate. A poco serve recriminare sulle assenze di Isca e Noto visto che i gialli si sono presentati appena in 6. Invece sembra più utile dimenticare in fretta la batosta e giocare con quella concentrazione che è svanita dopo 4 min di gioco (la Drepanum dopo essere partita sparata con un 8-0 iniziale è andata sotto di 12 e non è più risalita).

Q.I.: MALTESE - 8 E. PLAIA - 12 CRISAFI - DI GIROLAMO - 11 G. PLAIA
M.V.P.: 8 E. PLAIA

   DREPANUM BASKET - PALL. CASTELLAMMARE 69-59

ANCORA IN FINALE!

Vogliamo festeggiare l'accesso alla finale (per il secondo anno consecutivo la Drepanum si gioca la D, contro la vincente della regoular season) commentando gara3 col Castellammare, tramite le prestazioni dei 10 biancoverdi in campo:
4 DE SANTIS - E' rimasto seduto in panca aspettando il suo momento che non è mai arrivato. Non ha fatto la minima polemica e per un brontolone con Homer è un grande sacrificio: anche questo serve per far grande una squadra. (ne)
5 ISCA - Non è il trascinatore di un anno fa, forse anche perchè la squadra vanta altri leader, però in attacco è sempre decisivo e ha sbagliato pochissimo. Gli manca ancora una certa reattività sulle palle vaganti, ma col Marsala tornerà quello della semifinale 2002. (7)
6 MALTESE - Ci sono le bugie, le grandi bugie e ...le statistiche. Non sempre l'MVP segna 30 punti e prende 40 rimbalzi, a volte può avere un misero 4 in valutazione, ma se blocca nella fase clou l'avversario più temuto annullandolo, le statistiche non lo diranno....Finale di stagione in crescendo per il piccolo Marcellino dopo una stagione piena di alti e bassi (...e ora Savona si può sbizzarrire nelle battutacce sulla statura!!) (7,5)
10 D'ANGELO - In contropiede spreca ancora tanto, troppo per uno con le sue qualità. Ma in difesa prende le misure a Navarra, dopo un inizio titubante, ed in attacco è decisivo nell'inedito ruolo di centro-boa assist-man. Importante anche la grinta che ha trasmesso ai suoi nell'intervallo. (7-)
11 SAVONA - Si riserva uno spazio piccolissimo senza commettere errori, anzi da un assist ad un compagno che sciupa banalmente. (sv)
15 GIAMBINO - Nei pochi minuti in campo si segnala per dare il via alla azione tipo per attaccale la 3-2....ma poi sbaglia sciaguratamente da sotto. (sv)
17 NICOTRA - Un pò nervoso, ma iper-concentrato, sbaglia poco, recupera un'infinità di palloni e segna punti d'oro. Se gira lui gira la squadra. (7+)
18 NOTO - Che non abbia una forma smagliante è abbastanza evidente, ma mette ugualmente la sua esperienza al servizio della squadra, con due canestri pesanti ed una marcatura attenta su Plaia. (6,5)
19 Nacci - Potrebbe spaccare il mondo, ma lo fa solo a sprazzi, perchè le scelte di tiro non sono sempre felicissime, la difesa non è a tenuta stagna e la concentrazione a volte vacilla. Assaggia anche un pò di panca ma al rimbalzo e sempre micidiale. Se trasformasse in canestro tutti i rimbalzi offensivi si farebbe i bagni! (6,5)
20 STINCO - Per avere la meglio sui grossi lunghi del Marsala ci vorrà molto di più, ma in gara3 si è visto almeno un Duk tenace e combattivo che non si abbatte al minimo errore. Anche perchè in attacco, se pur a fatica, riesce a buttarla dentro con continuità. Una minore testardaggine nel tentare l'azione in posizione centrale, scaricando sulle ali, lo avrebbe aiutato contro la 3-2. (6,5)
Coach Savona - Il Castellammare si batte anche interpretando bene la gara tatticamente e la 3-2 sarebbe stata azzeccata se i due lunghi riuscissero ad uscire sugli angoli, da dove invece Galante ha fatto molto male. Allora la scelta di passare ad una uomo aggressiva ha pagato, così come il turn-over delle pedine più importanti ha garantito sempre gente abbastanza fresca. (7)
Q.I.: NICOTRA - MALTESE - GALANTE - ISCA - STINCO
M.V.P.: MALTESE

   CESTISTICA MARSALA - DREPANUM BASKET 81-54

ANCORA IL MAL DI FINALE???

Una Drepanum concentrata ed ordinata che gioca punto a punto contro la corazzata Marsala, con il superbomber Ignazio Adamo guardato a vista da un attento Maltese e con gli altri terminali offensivi azzurri in difficoltà. Tra i biancoverdi un D'Angelo pimpante ed un ritrovato Di Girolamo segnano la strada, anche se una maggiore attenzione al rimbalzo avrebbe consentito alla truppa di Savona di chiudere con un buon margine.
I visitatori del sito si chiederanno cosa si è fumato il neuro-giornalista! Io rispondo nulla.... ho solo visto il primo quarto, perchè è stato l'unica frazione in cui la Drepanum è stata in campo. Dopo....cambi di marcatura ingiustificati, infortunio a Digimon, palloni persi in continuazione cosicchè il Marsala si è fatto i bagni in contropiede, lentezza che nemmeno Aroldo Tieri (così direbbe la Gialappa's), tiratori imprecisi, difesa immobile ed incapace di contrastare qualsiasi tiro dalla media, rimbalzi offensivi a gogò per i lilibetani, nervosismo alle stelle, ricambi di marcatura con l'azione in pieno svolgimento, gente scazzata, disfattismo...etc.etc. etc.!!
Alla fine un - 27 storico ed indegno per una finale!!!
Venerdi si esige prova di orgoglio.

Q.I.: 14 PIAZZA - 6 ADAMO - 9 CASCOSCHI - 13 PALERMO PATERA - 12 MARINO
M.V.P.: ADAMO

   DREPANUM BASKET - CESTISTICA MARSALA 84-94

RE.....CUPER...EREMO!!!!!

Ancora un finale di stagione amaro per la Drepanum che chiude al secondo posto con una sconfitta in casa anche questa serie di play-off con la vincente della regoular-season. Gli azzurri hanno condotto da subito la classifica, chiudendo il discorso per la prima piazza già dalla seconda del girone di ritorno. Tre soli stop, due secchi 2-0 nei play-off, un 4-0 complessivo nei confronti della rivale più credibile che è stata distanziata in classifica di ben 8 lunghezze, sono dati che bastano per poter affermare che la la "corazzata caskosky" ha strameritato la vittoria finale. Ciò consola in parte la Drepanum alla quale resta l'amaro in bocca per aver perso la seconda finale consecutiva, senza la soddisfazione di vincere una sola gara. Sopratutto davanti al caloroso e numeroso pubblico amico. Spiace sopratutto il fatto di non essere riusciti a bloccarli quando 3 incontri su 4 sono stati sempre sul filo dell'equilibrio. In particolare l'ultimo ha visto la Drepanum dominare per lunghi tratti il match fino a condurre di 18 lunghezze a metà della terza frazione. Ossia quando un ingenuo, nervoso e sfortunato Stinco ha dovuto lasciare il campo, dando via libera al gigantesco Anselmi. Quest'ultimo, insieme allo stratosferico Adamo (un lusso per la promozione) ed al solido Cascoschi hanno cominciato a rosicchiare punti su punti fino a portare gli azzurri in vantaggio. In definitiva una Cestistica sorniona che per metà gara ha incassato alla Rocky Balboa per poi scatenarsi nel finale di fronte ad una Drepanum ormai a corto di fiato e di idee. Peccato perchè i vari D'Angelo, Isca, Nacci e Nicotra con Maltese in difesa avevano giocato alla grande con una buona box-and-one e contropiede, ma alla fine non sono riusciti ad avere la lucidità che lo scorso anno consentì il miracolo proprio contro il Marsala in semifinale

Q.I.: ISCA - 6 ADAMO - 9 CASCOSCHI - NACCI - 15 ANSELMI
M.V.P.: ADAMO