Pagelle 2001/2002

 

 

4 DE SANTIS: Contro il fanalino di coda Campobello ha fatto il suo esordio con la Drepanum questo stagionato pivot, vecchia gloria della Drepanina. Una presenza isolata, visto che dopo aver cominciato la preparazione ha preferito concedersi "qualche" licenza a tavola oltre a dedicarsi maggiormente al Vespa Club del quale è socio. E' puntualmente ricomparso per la cena di fine anno, nella quale ha dato il meglio di se. Scarpe al chiodo! - VOTO (alla carriera): 7.

 

5 ISCA: Era difficile fare meglio dell'anno scorso, eppure questo talentuoso tiratore ci è riuscito, trascinando la squadra per tutto il torneo e togliendo le castagne dal fuoco nelle situazioni più difficili. Sgravato dagli impegni militari, si è allenato con continuità accettabile e con un impegno super. La società farà di tutto per trattenerlo visto che trovare un leader in campo come lui è difficile, ma trovarne uno ricco di entusiasmo e che sposa così la causa è impossibile (eventualmente si contatterà il suo sosia castellammarese, tale Maurizio Paradiso). Imprescindibile! - VOTO: 9. 

 

6 MALTESE: Anche per lui il rendimento è cresciuto notevolmente rispetto alla passata stagione. Senza l'amico coach Nicotra, che ad ogni palla persa lo "cazziava" e lo sostituiva, ha giocato con maggior ordine e personalità favorendo il gioco in contropiede. Positivo da tre punti (memorabile la sua prestazione contro la sua ex squadra, il Buseto di Gigi Di Vita) ha un po’ lasciato a desiderare nel servizio ai pivot. Sempre presente negli allenamenti, ha sfoderato una grande grinta nei momenti decisivi, risultando sempre l'ultimo a mollare. Però ha ecceduto  in alcuni discutibili atteggiamenti nei confronti di arbitri ed avversari come il dirigente del Body, Plaia e Cascoschi. Ma se con l'ala ciaciara se l'è vista brutta nonostante fossero simili (Giampiero dice che sembrano le matrjoske), con Plaia è diventato amico fraterno. Qualcuno giura che sono amanti! Unico! - VOTO: 7+.

 

7 DI GIROLAMO: I tabellini la dicono lunga sull'importanza di quest'ala-pivot, ottimo sia in attacco che in difesa. Grande rimbalzista, è sempre andato in doppia cifra, risultando, per valutazione, secondo solo al super-bomber Isca. Un leader silenzioso, duro con gli avversari ed un po' in contrasto con gli arbitri (soprattutto Tartamella). Qualche noia muscolare ad inizio stagione e soprattutto l'infortunio capitatogli in semifinale hanno privato i suoi di una colonna, ed i risultati si sono visti. Un Vieri del Basket!   - VOTO: 8,5.

 

9 AUGUGLIARO: Alla Drepanina era il principale riferimento offensivo, ma non aveva i galloni del leader sia perché troppo egoista sia perché saltuario negli allenamenti. L'arrivo di Isca gli ha tolto parecchie responsabilità, facendolo diventare l'ago della bilancia della squadra: ottimo al rimbalzo, in contropiede ed in difesa, abile sia al tiro dalla media che in penetrazione. In alcuni casi il suo aspetto scapigliato e sonnolento (soprattutto nelle gare domenicali) ha rispecchiato perfettamente il rendimento in campo. Tuttavia è sempre riuscito a svegliarsi almeno nell'ultima frazione, risultando comunque decisivo. Bell'addormentato!   - VOTO 7,5.

 

10 SAMMARTANO: Una scommessa della società vinta solo in parte! Memori dell'ottima stagione '98-'99 alla Drepanina i dirigenti avevano puntato su di lui per risolvere l'annoso problema del play-maker, che si trascinava proprio da quel positivo campionato. L'arrivo del play, reduce dal taglio al Buseto e da due stagioni di stop, aveva fatto storcere il naso all'ex coach Nicotra che gli preferiva giocatori più talentuosi. Saltuario negli allenamenti, nelle prime giornate il contributo non fu eccelso cosicché subì la concorrenza di Maltese e Morghese e dopo alcune incomprensioni con il nuovo tecnico è mancato per quasi due mesi, manifestando segni di sfiducia. Rinvigorito dal viaggio in Inghilterra e dalle sollecitazioni (e rimproveri) del d.s., è rientrato per il finale di stagione, scalzando Morghese e dando un discreto contributo, soprattutto contro la uomo del Marsala: memorabile la sua bomba tagliagambe in gara1. Incompreso!    - VOTO 6,5.

 

11 SAVONA: Il doppio ruolo di coach-player gli ha fatto ridurre notevolmente il minutaggio. Utilizzato da pivot, a differenza dell'anno scorso in cui si distinse per le buone prestazioni contro Rilievo e C/vetrano, quest'anno è emerso raramente, limitandosi a giocare minuti qualità per dare fiato al titolarissimo Duk. Capitano coraggioso! - VOTO 6.

 

12 RALLO: Ha saltato tutta la preparazione e per tre mesi non si è mai visto in palestra. Nessuna meditazione in India (come Castellazzi), ma semplicemente una assenza dovuta alla laurea ed un po’ alla delusione per il brutto finale della scorsa stagione. Rientrato dopo la sosta natalizia, ha dovuto attendere la fine del girone di andata per fare il suo esordio stagionale. Con una continuità negli allenamenti inusuale, si è ritagliato uno spazio piccolo ma importante, come prima alternativa alle guardie titolari. Valido in difesa, ha mantenuto una elevata percentuale da tre punti, grazie al fatto che, essendo impiegato non a lungo,…. non aveva il tempo di "quariare". Recuperato!  - VOTO 6,5.

 

13 BARRACO: Il bravo prufissure non si è visto quest'anno per motivi di lavoro. Dopo la preparazione aveva esordito col Buseto alla prima di campionato, per poi partire alla volta di Iglesias. Sul punto di accasarsi con una squadra locale,….non ha trovato l'accordo economico, così ha avuto la possibilità di giocare la sfida clou con il C/mmare alla penultima. Sardignolo!   - VOTO 6 (di stima).

 

14 ALLOTTA: Rispetto alla passata stagione ha avuto qualche possibilità in più di mettersi in mostra, grazie anche ad un orario di lavoro più flessibile (benedetti sindacheti!…) ed alla considerazione del coach che ne conosce le doti di tiratore. Purtroppo in partita non riesce mai a ripetere le prestazioni degli allenamenti, a causa della scarsa tranquillità. Cecchino impaurito! - VOTO 6 -.

 

15 GIAMBINO: Soprattutto nel girone di andata ha goduto di un minutaggio discreto, come cambio di Di Girolamo. Record di presenze stagionali (22/23: ha saltato solo l'Alcamo), ha avuto un rendimento superiore rispetto alla passata stagione. Positivo al rimbalzo, accettabile nella percentuale da due, ha avuto la valutazione più alta fra gli uomini della panchina. Stakanovista! - VOTO 6,5.

 

16 SALMERI: Su questa eclettica ala dalle ottime doti fisiche, ma molto fragile sul piano caratteriale, si potrebbe scrivere un libro. Miglior marcatore della storia della Drepanina (era fra gli elementi migliori, ma non certo un trascinatore), è stato recuperato dopo una stagione di stop, per fare il sesto uomo. In grado di giocare sia sopra che sotto, di difendere, prendere rimbalzi, partire in contropiede e segnare canestri importanti il "Canguro" è un atleta esplosivo, utile per tutte le stagioni. Tuttavia non gli si può chiedere ordine tattico, vista la sua idiosincrasia agli schemi: un vero cavallo pazzo! Durante la stagione, pur non brillando come ai bei tempi, è stato comunque importante, mentre nei play-off è apparso spaesato, confuso e privo di grinta, quasi non gli importassero le sorti di un gruppo nel quale, in verità, non si è mai ambientato pienamente. Assistenza sociale!  - VOTO: 7-(in campionato) e 4 (nei play-off).

 

18 MAENZA: Confermato nonostante le intemperanze del finale della scorsa stagione, ha dovuto scontare una lunga squalifica all'inizio del campionato. Quando era pronto per il rientro è entrato in conflitto con la società, per non essersi sottoposto alla rituale visita medica. Fuori rosa per tutta la stagione regolare, è stato recuperato nei play-off, dove tra incomprensioni di orari e infortuni alla caviglia ha collezionato due sole presenze, senza peraltro essere determinante. Appesantito e perennemente  arrabbiato con tutti (anche un po’ offensivo!) sembra fuori luogo in un gruppo come la Drepanum. Sul piede di partenza!    - VOTO: 5.

 

19 MORGHESE: Più in ombra rispetto all'anno passato, la buona stagione di Maltese e la presenza di Sammartano gli hanno ridotto sensibilmente il minutaggio. Alcuni forfait di Sammartano gli ha fornito qualche chance in più, che però non ha saputo sfruttare a dovere, soprattutto per la sua indecisione nell'attaccare le difese ad uomo. Infine a saltato i play-off per ragioni di lavoro. Innocuo in attacco, si è comunque confermato un valido difensore ed un discreto assist-man. Al campo bianco! VOTO 6 -.

 

20 STINCO: Se l'anno scorso fra i pivot era stato secondo al solo Titone del C/vetrano, nella stagione appena conclusa è risultato nettamente il migliore, precedendo i lunghi di Marsala, Salemi e Buseto. Bravo anche in attacco (nonostante spesso fosse abbandonato al suo destino), ha dato il meglio di se in difesa, grazie alle doti di intimidatore d'area, rimbalzista e stoppatore infallibile. Sebbene il fisico sia un po' "abbondante" (…l'alimentazione è la stessa di Savona…), in alcune occasioni ha retto da solo per 40 minuti l'urto di squadre fisicamente superiori ai biancoverdi. The wall! - VOTO 8.

 

COACH SAVONA: Chiamato a guidare i suoi a causa della partenza di Nicotra e per le difficoltà di trovare un altro coach, ha avuto il difficile compito di non far rimpiangere il suo predecessore che aveva ottenuto buoni risultati, trasformando in vincente un gruppo abituato a perdere. Eppure il buon Peppe, che già aveva ricoperto il ruolo di coach-player alla Drepanina, senza ottenere risultati eclatanti, è riuscito a fare meglio di Nicotra, sia per il piazzamento conseguito (2° posto con sole quattro sconfitte nella regoular season e finale play-off) sia per il gioco praticato: play-maker più disciplinati, grande difesa e contropiede micidiale, tutti elementi che lo scorso anno erano mancati. Inoltre la Drepanum 2001/02, non ha risentito affatto della mancanza di Maenza, Manuguerra, Maiorana e Marini, ma è risultata più matura, cinica e convinta dei propri mezzi. Qualche errore nei cambi e nei minutaggi è stato anche commesso, ma a causa del doppio ruolo. Inoltre la gestione più casereccia del Savona ha ridotto le incomprensioni nello spogliatoio, rendendo il gruppo molto più unito. Confermato!    - VOTO 7,5.

 

LA SOCIETA': Il benservito a Maiorana e soprattutto il divorzio con Nicotra, (scontento dell'austera campagna acquisti e deluso dalla scarsa riconoscenza mostratagli), avevano fatto storcere il naso ad alcuni soci che non condividevano la gestione di Giambino. La campagna acquisti scontentava molti per la mancanza di un cambio per Stinco, e per la rinuncia ad elementi validi come Peppe Nicotra, Savarino, Cardinale e Scontrino. Inoltre una situazione economica nebulosa aveva provocato alcune incomprensioni che avevano portato alle dimissioni del d.s. Ricreatasi spontaneamente una situazione di armonia, i risultati sono arrivati ed hanno confermato la validità delle scelte fatte. Soprattutto quella di puntare sull'unità del gruppo, piuttosto che su atleti validi ma poco integrabili, ha pagato e convinto anche i soci più scettici. Ciò ha fatto della Drepanum un apprezzato punto fermo del campionato di promozione: numerosi sono infatti gli atleti validi che si sono offerti di giocare in maglia verde già in questa stagione, oltre che per la prossima. E' chiaro che la società farà delle scelte in linea con la sua politica, cioè ingaggerà un paio di elementi per colmare le principali lacune, facendo attenzione a valutare sia le doti tecniche che umane. Inoltre ci potrebbe essere la richiesta di ripescaggio in seri D. Una eventualità difficile ma non certo da scartare, visto che alcuni soci premono in quella direzione. E' ovvio che tale scelta precluderebbe la possibilità di giocare con continuità a parecchi elementi dell'attuale rosa. Inoltre richiederebbe una maggiore organizzazione e maggiori sforzi economici, oltre ad uno spirito diverso da parte degli attuali soci. - VOTO 8,5.